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KyotoDove andare, quali luoghi visitare, cosa vedere a Kyoto

Kyoto offre una moltitudine incredibile di luoghi e siti di interesse culturale, storico e artistico: templi, santuari, musei, edifici e quartieri storici, paesaggi culturali, grandi parchi e giardini tradizionali, mercati locali, ristoranti e locande tradizionali, botteghe artigiane.

Si potrebbero trascorrere mesi a Kyoto senza riuscire a vedere tutto quel che la città ha da offrire. Del resto Kyoto non offre mai le stesse impressioni, la stessa esperienza di viaggio. Ogni stagione ha i suoi caratteri, la sua atmosfera, le sue attrattive, il suo fascino; immagini sempre diverse per emozioni, impressioni sempre nuove.

Kyoto attrae molti visitatori, in ogni periodo dell'anno; i periodi più popolari e più suggestivi sono la primavera e l'autunno. La visita a Kyoto è una tradizione profondamente radicata nell'anima della nazione giapponese. Visitare Kyoto durante la fioritura dei ciliegi e nel meraviglioso periodo autunnale è per i giapponesi un autentico rito che desta emozioni indimenticabili e nutre lo spirito.

Vedere, anzi, osservare, comprendere Kyoto è un'esperienza che richiede molto tempo e non può aver luogo nell'ambito ristretto di un solo viaggio. Chi ha la fortuna di visitare Kyoto più di una volta (cosa che consigliamo caldamente) matura certamente un modo completamente nuovo e più profondo di viaggiare.

 

In questa pagina stiliamo un elenco dei luoghi imperdibili di Kyoto, quelle che secondo noi sono le mete che non possono mancare nell'itinerario di chi visita l'antica capitale giapponese per la prima volta.

 

La selezione è per ovvie ragioni sommaria ma crediamo possa essere un ottimo riferimento per chi si accinge a visitare Kyoto avendo a disposizione pochi giorni. L'articolo intende anche essere di aiuto a chi deve decidere quanti giorni trascorrere a Kyoto.

 

Programmi di visita dettagliati:

Kyoto in 2 giorni  |  Kyoto in 3 giorni  |  Kyoto in 4 giorni  |  Kyoto in 5 giorni

 

Dove andare e cosa vedere a Kyoto: Kinkaku-Ji
Kinkaku-Ji, Kyoto

 

Templi e santuari a Kyoto

Non si può fare un viaggio a Kyoto senza visitare un buon numero di templi e santuari. Kyoto è nota per essere la città dei templi. L'immensa quantità dei templi di Kyoto è eguagliata solo dal loro incredibile valore artistico e culturale. Tesori dell'arte depositari di un patrimonio spirituale di vitale importanza per la nazione giapponese.

Stilare una lista di templi da visitare è un compito ingrato ma pensiamo che durante il primo viaggio a Kyoto sia opportuno visitare almeno il Kinkaku-Ji (Padiglione d'Oro), il Ryoan-Ji (noto per l'enigmatico giardino zen), il Ginkaku-Ji (Padiglione d'Argento), il Kiyomizu-dera e il Fushimi Inari Taisha. Molto caratteristici i templi immersi nell'area di Arashiyama.

Se avete la fortuna di visitare Kyoto in autunno, riteniamo imperdibili anche le visite ai templi Kodai-Ji, Enko-Ji e Daigo-Ji.

 

Tempio Kinkaku-Ji

Il Kinkaku-Ji (Tempio del padiglione d'oro) è un tempio buddhista tra i più noti di Kyoto. E' noto per la doratura delle pareti e l'elegante architettura in perfetto connubio con il circostante giardino tradizionale.

Il Kinkaku-Ji si trova a Kita, ai margini settentrionali di Kyoto, a breve distanza da altri templi di grande importanza come il Ryoan-Ji e il Ninna-Ji.

 

Tempio Ginkaku-Ji

Il Ginkaku-Ji (Tempio del padiglione d'argento) è un importante tempio Zen situato ai margini dei rilievi montuosi orientali, a Higashiyama. Il tempio ebbe un ruolo decisivo nello sviluppo di molte delle discipline tradizionali giapponesi. Di grande bellezza il giardino di sabbia e il giardino dei muschi.

Nelle vicinanze si trovano numerosi altri templi e il grazioso Sentiero del Filosofo, meta imperdibile di un itinerario di visita a Kyoto.

 

Tempio Kiyomizu-dera

Situato su un dolce pendio da chi si può ammirare il florido paesaggio di Higashiyama, il Kiyomizu-dera è un antico tempio buddhista tra i più noti di Kyoto.

Il tempio custodisce opere d'arte di grande pregio e ha caratteristiche costruttive e compositive uniche e distintive.

Imperdibile, soprattutto nel periodo della fioritura dei ciliegi e in autunno.

 

Santuario di Fushimi Inari

Il Grande santuario di Fushimi Inari è un importante e popolarissimo santuario shintoista situato a sud del centro di Kyoto.

Il luogo di culto è noto per le migliaia di caratteristici torii (portali di accesso) dall'acceso colore vermiglio che in suggestive fughe attraversano la foresta guidando l'ascesa al sacro Monte Inari. Il passaggio al di sotto dei torii e l'ascesa richiamano un percorso di purificazione interiore.

Sulla cima del monte dove sorge si trovano tumuli (tsuka) e piccoli santuari dedicati ai culti privati.

Da vedere assolutamente, il Fushimi Inari Taisha è un'opera affascinante e misteriosa.

 

Tempio Ryoan-Ji

Il Ryoan-Ji è un tempio buddhista tra i più interessanti di Kyoto. E' situato a Kita, non lontano dal Kinkaku-Ji (una camminata di 20 minuti divide i due templi).

Il tempio è noto per l'enigmatico giardino secco, una composizione di gruppi di pietre adagiate su un letto di ghiaia bianca circondato da un muro in terra. La disposizione delle pietre è tale che da qualunque prospettiva le si osservi la visione di una di esse rimane sempre preclusa.

Non esiste un'interpretazione univoca per quest'opera che si presenta come un autentico enigma.

Il tempio afferisce alla scuola Rinzai, una tradizione che pone enfasi nella soluzione di enigmi (koan) quali vie privilegiate per il raggiungimento dell'illuminazione

Sedersi ai lati del giardino e indugiare nella contemplazione è un'esperienza unica, intensa, densa di significato anche per coloro che non sono abituati a meditare. La straordinaria potenza evocativa di quest'opera non può sfuggire a nessuno.

Il sito comprende numerosi edifici e un grande parco che si sviluppa attorno a un vasto stagno.

 

Consigli per la visita

I templi da noi indicati si trovano alquanto lontano dal centro ma sono facilmente raggiungibili dalla Stazione di Kyoto e dal quartiere di Higashiyama. In questo quartiere si trova buona parte dei templi di Kyoto.

Se avete pochi giorni a disposizione (meno di 7) la scelta dei templi da visitare dipenderà necessariamente anche dalla facilità degli spostamenti. Gli autobus turistici permettono di raggiungere i templi da noi indicati in maniera molto facile dalla Stazione di Kyoto e da Higashiyama. Vi consigliamo di soggiornare in queste zone.

 

Articolo di dettaglio: Templi e santuari a Kyoto

 

Da vedere assolutamente a Kyoto: Arashiyama
Boschetto di bambù, Arashiyama

 

Paesaggio culturale di Arashiyama

Arashiyama è un'area nella periferia occidentale di Kyoto, a circa mezz'ora dal centro cittadino. Arashiyama è nota per lo splendore del paesaggio naturale in cui sono inseriti in perfetta armonia molti templi e santuari. Alcuni di questi luoghi di culto brillano anche per importanza.

Chi è stato in Cina potrà apprezzare i continui rimandi alle immagini dell'estetica cinese classica.

Tra i luoghi da visitare segnaliamo il ponte Togetsukyo, il Tempio Tenryu-Ji e il vicino boschetto di bambù, divenuto ormai un'icona di Kyoto. Imperdibile il Tempio Daikaku-Ji, che richiama il paesaggio culturale del Lago DongTing, scenario centrale nella mitologia e nell'arte della nazione cinese e di molti paesi in Oriente.

In una giornata intensa si può esplorare buona parte dell'area con la dovuta calma. Chi ha meno tempo può optare per un itinerario di mezza giornata, tuttavia non senza dolorose scelte.

 

Architettura tradizionale

Sebbene della città antica sia rimasto molto meno di quanto avrebbe potuto esser salvato (soprattutto considerando che Kyoto fu una delle poche città cui venne risparmiata una distruzione totale durante l'ultima guerra), le occasioni per piacevoli percorsi nella bellezza e nell'eleganza dell'architettura giapponese tradizionale non mancano.

Tra i quartieri da vedere segnaliamo Gion e Pontocho, legati al mondo delle geisha e in generale delle arti tradizionali. Entrambi i quartieri sono vicini al centro della città.

Molto interessanti anche l'area di Higashiyama e da vedere sono anche i dintorni del Santuario di Kitano Tenmangu.

 

Quartiere di Gion

Gion è un quartiere tradizionale situato a Higashiyama, lungo la sponda orientale del fiume Kamo. Vedere Gion permette di farsi un'idea di come era Kyoto prima dell'era contemporanea. Nel quartiere abbondano case da tè e ryotei (ristoranti tradizionali) di alto livello. In molti di questi locali le geisha coltivano le loro arti rimanendo fedeli alla tradizione.

Va detto che l'accesso a molti di questi locali è di fatto precluso al visitatore occasionale. Esistono comunque esibizioni e spettacoli aperti al pubblico generale.

Una camminata mattutina o serale permette di vedere Gion al riparo dal clamore delle folle di turisti.

 

Quartiere di Pontocho

Pontocho è una stretta via dalla fisionomia antica lungo la quale si affacciano numerosi locali e ristoranti in stile tradizionale. Ve ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche.

Pontocho si trova vicino al centro della città; la via corre parallelamente al fiume e a breve distanza dalla sponda occidentale di quest'ultimo.

 

Mercato di Nishiki

Quello di Nishiki è uno dei più popolari e vivaci mercati di Kyoto. Vi si trovano mercanzie di ogni genere. Il mercato di Nishiki è un buon posto per compiere una camminata nel pomeriggio, trovare un regalo da portare a qualche caro a casa nonché assaggiare cibo da strada semplice e gustoso. Nelle vicinanze si trovano numerosi ristoranti economici di buona qualità.

 

Centro di Kyoto

Il centro di Kyoto vede la netta prevalenza di edifici moderni, spesso di scarso valore estetico e male inseiriti nel contesto urbano. E' indubbiamente una delle rare fonti di delusione per chi lega il nome di Kyoto alla millenaria storia che la città incarna.

Visitare il centro è comunque una buona scelta per trovare ristoranti economici, fare acquisti e vedere alcuni dei migliori centri commerciali giapponesi.

 

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