Viaggio in Birmania: la Pagoda Shwedagon, Yangon
Pagoda Shwedagon, Yangon

 

In questo articolo descriviamo l'itinerario di due settimane da noi consigliato per il primo viaggio in Birmania. Si tratta di un itinerario classico, che tocca molte delle località di maggior interesse culturale, storico e paesaggistico del paese.

L'articolo comprende informazioni e consigli utili a organizzare questo itinerario e a compiere varianti e deviazioni tenendo conto delle distanze e degli stringenti limiti di tempo.

 

L'articolo intende aiutarvi a decidere:

  • dove andare in Birmania in due settimane (quali località scegliere per il primo viaggio)

  • quanti giorni dedicare a ogni località (avendo a disposizione due settimane, come ripartire il tempo tra le località prescelte)

  • luoghi da visitare, cosa vedere (mete da visitare in ogni località ed escursioni nei dintorni)

  • come muoversi (confronto delle soluzioni di viaggio e consigli per risparmiare tempo e denaro)

  • dove dormire (in quali località alloggiare, come scegliere la posizione e la tipologia dell'albergo)

 

Indice

  • Dove andare (località adatte al primo viaggio in Birmania: Yangon, Bago, Mandalay, Sagaing, Ava, Amarapura, Bagan; consigli per possibili escursioni a breve raggio)

  • Itinerario di due settimane consigliato (direzione, durata, ripartizione del tempo a disposizione tra le località prescelte, breve descrizione del viaggio)

  • Cosa vedere, luoghi e siti da visitare (mete imperdibili in Birmania in un viaggio di due settimane)

  • Come spostarsi (mezzi di trasporto, durata degli spostamenti, viaggiare in treno, viaggiare in aereo, viaggiare in autobus)

  • Dove pernottare (per tutte le località toccate dall'itinerario: in quali zone pernottare, alloggi consigliati, consigli per risparmiare)

 

Viaggio in Birmania di due settimane: informazioni essenziali

Durata del viaggio: 2 settimane (15-16 giorni a seconda del piano di volo)

Area interessata: regione centrale tra Yangon e Mandalay

Località di arrivo: Yangon

Scali consigliati per i voli internazionali: Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur

Mete del viaggio: Yangon, Bago, Mandalay, Bagan

Caratteristiche salienti: l'itinerario tocca molte delle principali destinazioni di interesse storico e culturali del paese mantenendo un ritmo di viaggio non troppo veloce. L'itinerario è particolarmente adatto a chi ama il viaggio culturale e i paesaggi naturali curando in prima persona ogni aspetto organizzativo

Periodo dell'anno consigliato: in ogni stagione

Costo prevedibile:

  • 1.400 – 1.600 euro (viaggio in autonomia stile viaggiatore zaino in spalla)

  • 2.100 – 2.400 euro (fascia media)

Varianti: con 2-3 giorni in più si può aggiungere una località di mare o un soggiorno nell'area del Lago Inle

 

Viaggio in Birmania: visita a Bagan
Sito archeologico e religioso di Bagan
Birmania: visita a Bagan
Sito archeologico e religioso di Bagan

 

Breve descrizione del viaggio

Questo itinerario di viaggio tocca alcune delle principali città storiche e località di grande rilevanza artistica e culturale.

L'itinerario è pensato per chi considera gli spostamenti via terra (treno o autobus) non un incomodo bensì parte integrante dell'esperienza di viaggio e un'occasione preziosa per la scoperta dei paesaggi del paese. Questo viaggio è quindi adatto a persone dinamiche e con buone capacità di adattamento.

Il tema del viaggio è la scoperta delle principali testimonianze artistiche, architettoniche e religiose della nazione birmana nella profonda armonia dei suoi magnifici paesaggi culturali.

 

1° Giorno - Yangon

L'ingresso nel paese avviene attraverso Yangon (nota nel periodo coloniale britannico come Rangoon). Considerati i disagi legati al cambiamento di fuso orario, per il primo giorno è consigliato optare per una semplice passeggiata nel centro della città. Graziosi mercatini, cibo di strada, piccoli templi sono il primo contatto con la realtà del paese.

 

2° Giorno - Bago

Nella mattinata del secondo giorno ci si muove alla volta di Bago. Una breve corsa in treno, non priva di qualche brivido, conduce alla scoperta della meravigliosa campagna del paese. Nell'orizzonte delle grandi pianure si inizia a familiarizzare con la sagoma degli stupa, una visione che diverrà presto costante del viaggio e simbolo dell'armoniosa comunione tra il popolo birmano e la sua terra.

 

3° Giorno - Bago

Un intero giorno è dedicato alla visita a Bago e ai suoi numerosi templi.

 

4° Giorno - Kyaiktiyo

Durante il quarto giorno si viaggia in direzione di Kyaiktiyo, la celebre Pagoda della Roccia d'Oro. Una volta sistematisi in una delle spartane locande del villaggio, ci si corica presto per potersi svegliare di buon mattino il giorno successivo.

 

5° Giorno - Kyaiktiyo

Di buon mattino ci si reca alla stazione di partenza dei camion che conducono in cima alla montagna. La strada tortuosa si insinua tra rilievi coperti da una fitta foresta fino alla cima della montagna su cui sorge la pagoda. Una breve camminata conduce alla Pagoda della Roccia d'Oro da cui si ammira un magnifico panorama sulle selvagge regioni circostanti.

 

6° Giorno - In viaggio verso Mandalay

L'intero giorno è dedicato al trasferimento a Mandalay. Dopo il ritorno a Bago, in serata si prende il treno notturno per Mandalay.

 

7° Giorno - Mandalay

Il primo giorno a Mandalay scorre con lentezza. E' consigliato fare una semplice passeggiata nel centro della città e riposarsi delle fatiche dei giorni precedenti. Un buon pranzo e una cena nei dintorni del Palazzo Reale saranno il ristoro e il godimento della giornata.

 

8° Giorno - Mandalay

La prima giornata a Mandalay è dedicata ai numerosi templi della città.

 

9° Giorno - Sagaing, Amarapura

La seconda giornata a Mandalay prevede un'escursione a Sagaing e Amarapura, località che custodiscono alcuni dei più bei templi della Birmania. Dalla cima di piccoli rilievi a Sagaing è possibile godere di straordinari panorami sulle colline circostanti, dolci rilievi ingentiliti dalle morbide sagome di stupa e pagode in ogni foggia e colore.

 

10° Giorno - In viaggio verso Bagan

L'intero giorno è dedicato al trasferimento a Bagan, sede di uno dei siti archeologici più imponenti dell'Asia.

 

11° e 12° Giorno - Visita a Bagan

Visita al sito archeologico e religioso di Bagan. Consigliate anche visite all'alba e al tramonto.

 

13° Giorno - Trasferimento a Yangon

Trasferimento in autobus a Yangon. Chi non ha problemi a trascorrere una notte in autobus può optare per un viaggio notturno e dedicare un'altra giornata a Bagan oppure a un'escursione sul Monte Popa.

 

14° Giorno - Yangon

Visita alla Pagoda Shwedagon, la più venerata pagoda della Birmania, tesoro di inestimabile valore artistico.

 

Spostamenti

Questo itinerario prevede solo spostamenti via terra, anche lunghi e faticosi. Chi preferisce la comodità o vuole risparmiare tempo può valutare spostamenti in aereo tra Yangon e Mandalay.

  

Varianti

  • E' possibile escludere la visita a Bago e Kyaiktiyo per includere la visita al Lago Inle;

  • E' possibile entrare in Birmania attraverso l'aeroporto di Yangon e uscire dal paese attraverso l'aeroporto di Mandalay. Entrambi gli aeroporti sono collegati ai maggiori scali dell'Asia Orientale e Sudorientale.

 

Quando andare in Birmania (clima e festività)

La Birmania può essere visitata con soddisfazione in ogni periodo dell'anno ma se si desidera evitare il caldo intenso e le piogge è bene non andarvi durante il periodo che va da giugno a settembre. L'alta stagione per il turismo è il periodo che va da novembre a febbraio.

 

Clima in Myanmar: cenni

Il clima del Myanmar è di tipo tropicale monsonico. Presenta tre stagioni distinte: una stagione fresca e asciutta (tra novembre e febbraio), una stagione calda e asciutta (tra marzo e maggio) e una stagione delle piogge (tra giugno e ottobre).

In generale il periodo più indicato per incontrare giornate assolate e non troppo calde va da novembre a febbraio.

Viaggiare durante la stagione delle piogge (specialmente tra luglio e settembre) ha indubbio fascino ma richiede spirito di adattamento poiché le piogge possono talvolta rendere scomodi o impossibili gli spostamenti. Le regioni maggiormente interessate dalle piogge sono l'area del delta del fiume Irrawaddi e le zone costiere del Golfo del Bengala.

Le temperature si fanno fredde (anche sotto zero) unicamente nella stagione fresca nelle regioni montane del nord del paese.

In alta stagione (novembre – febbraio) gli alloggi sono molto richiesti ed è quindi consigliato prenotarli con largo anticipo.

 

Festività in Myanmar

L'unica festività che pone pressione sul sistema dei trasporti in maniera determinante è il Capodanno birmano, Thingyan, che cade a metà aprile. In questo periodo è consigliato provvedere alla prenotazione anticipata dei biglietti per spostamenti sulle medie e lunghe distanze (specialmente se si viaggia con stringenti vincoli di spesa).

 

Mete imperdibili per un viaggio in Birmania (Myanmar): Sagaing
Pagoda U Min Thonze, Sagaing

 

Come raggiungere la Birmania (in aereo, via terra)

La Birmania può essere raggiunta facilmente via aerea da un crescente numero di città dell'Asia meridionale e orientale. L'ingresso via terra, esperienza di grande interesse, è ancora relativamente impegnativo e soggetto ad alcune restrizioni.

 

Raggiungere la Birmania via aerea

L'ingresso via aerea avviene in genere attraverso le città di Yangon e Mandalay.Poco comune l'ingresso in Myanmar attraverso l'aeroporto della capitale Naypyidaw.

I voli per Yangon e Mandalay più convenienti hanno solitamente origine a Bangkok, Kuala Lumpur e Singapore. In genere più costosi i voli da Hong Kong e da altre città nell'Estremo Oriente (Cina, Corea, Giappone).

Chi proviene dall'Italia e dall'Europa nella maggior parte dei casi trova conveniente volare a Bangkok o Singapore per poi fare ingresso in Birmania con un volo per Yangon o Mandalay.

 

Raggiungere la Birmania via terra

Entrare in Birmania via terra è possibile ma soggetto a limitazioni, spesso mutevoli. Attualmente il passaggio attraverso i confini con la Tailandia non è soggetto a permessi speciali ma è bene verificare in anticipo le condizioni prima di mettersi in viaggio.

Limitazioni particolari permangono nel caso del passaggio di frontiera dalla Cina e dall'India.

Si raccomanda di verificare le condizioni di ingresso vigenti consultando le rappresentanze diplomatiche birmane e il sito viaggiaresicuri.it.

 

Informazioni dettagliate nell'articolo: come raggiungere la Birmania.

  

Che luoghi visitare in Birmania (Myanmar): il sito archeologico di Bagan
Bagan

 

Scelta tra viaggio in autonomia e viaggio organizzato

Cosa visitare in Birmania: la Pagoda Sein Yaung Chi a Yangon
Pagoda Sein Yaung Chi, Yangon

La Birmania ha aperto al turismo straniero da pochi anni e permangono condizioni che rendono consigliabile o talvolta necessario rivolgersi ai servizi di un'agenzia di viaggi locale.

Il paese è in generale sicuro ed è possibile viaggiare anche da soli senza dover temere per la propria incolumità.

Certe regioni del paese sono tuttavia chiuse al turismo mentre altre possono essere visitate solo nell'ambito di itinerari organizzati.

Di seguito presentiamo le ragioni che rendono consigliabile o necessario avvalersi dei servizi di un'agenzia di viaggi locale.

 

Quando è consigliabile un viaggio organizzato

  • Scarsità del tempo a disposizione: se avete poco tempo a disposizione, potreste valutare la soluzione di un viaggio organizzato. Viaggiare in autonomia è certamente possibile ma può implicare tempi sensibilmente maggiori e un notevole sforzo organizzativo;

  • Visita a destinazioni non turistiche: visitare zone non turistiche o secondarie può risultare difficile a causa della barriera linguistica e della scarsa efficienza del sistema dei trasporti. Se si intende farlo è bene affidarsi a un'agenzia locale;

 

Quando è necessario ricorrere a un'agenzia di viaggi locale

  • Visita a regioni dove vigono limitazioni: alcune regioni del paese non sono aperte ai viaggiatori indipendenti bensì sono visitabili solo nell'ambito di escursioni organizzate da agenzie locali autorizzate. E' il caso ad esempio del magnifico Arcipelago di Mergui (detto anche Arcipelago di Myeik) situato nel sud del paese;

 

Un viaggio che tocchi Yangon, Mandalay, Bagan può essere facilmente organizzato in piena autonomia. Includere la visita a Bago, a Kyaiktiyo, al Lago Inle, organizzando gli spostamenti da sé è possibile ma implica spostamenti più lunghi.

 

Prima di partire si raccomanda di verificare le condizioni di ingresso vigenti nel paese consultando le rappresentanze diplomatiche birmane e il sito del Ministero degli Esteri viaggiaresicuri.it. 

  

Norme di buona educazione da osservare durante il viaggio in Myanmar

La forte fede buddhista permea credenze, usanze, tradizioni e norme di buona educazione. Per non urtare la sensibilità della popolazione locale e per fare l'interessante esperienza di assumere un punto di vista differente, è bene seguire alcune norme di comportamento essenziali.

 

Di seguito diamo brevi cenni sui comportamenti da tenere e i comportamenti da evitare:

  • Evitare di toccare le persone: come in buona parte dell'Asia Orientale, al contatto tra persone è attribuito un significato di grande intimità, ragion per cui è bene astenersi dal toccare altre persone. Ciò vale anche per le strette di mano che non vanno proposte ma solo accettate.

    Particolarmente disdicevole e imbarazzante è toccare le persone in testa, anche se si tratta di bambini. Il capo è infatti sede dell'anima e quindi inviolabile.

    Molto sconveniente è anche tenere i piedi sollevati o puntati in direzione di altre persone; inutile aggiungere che toccare qualcuno coi piedi sia una delle forme di scortesia tra le più insultanti;

  • Togliersi scarpe e calzini: i siti religiosi di regola devono essere visitati a piedi nudi;

  • Evitare effusioni in pubblico: in Myanmar le manifestazioni di affetto sono ritenute un momento intimo da confinare alla sfera privata. E' bene quindi evitare baci, abbracci ed effusioni in pubblico;

  • Vestirsi in modo appropriato: è bene evitare di indossare vestiti succinti e capi che tengano scoperte le gambe e le spalle; ciò diventa imperativo qualora ci si rechi in visita a siti religiosi e templi;

  • Evitare atteggiamenti aggressivi o di sfida: come in molti altri paesi asiatici, atteggiamenti di sfida o aggressivi sono mal tollerati e costituiscono il peggior modo possibile per tentare di ricomporre un dissidio o risolvere una controversia, specialmente se ci si trova in pubblico; tentare di far perdere la faccia all'altro incontrerà la più forte resistenza e quindi non porterà da nessuna parte. Riguardo verso l'altro e risolutezza dietro apparente cedevolezza sortiranno i migliori esiti.

 

Itinerario in Birmania: visita a Yangon
Devoti presso la Pagoda Shwedagon, Yangon