Tempio Gio-Ji (Giou-Ji), Arashiyama (Kyoto)
Tempio Gio-Ji; in inverno e in primavera

 

Il Gio-Ji è un piccolo tempio buddhista situato nell’area scenica di Arashiyama, una delle mete irrinunciabili di una visita a Kyoto.

Il tempio nacque come luogo di ritiro. E’ immerso in un fitto bosco, che lo involge di un’atmosfera di pace e serenità. Il luogo invita naturalmente all’introspezione e a un modo di osservare più profondo. A ciò contribuisce la natura dell’opera, che ripone cura in ogni dettaglio.

Il Gio-Ji può essere incluso facilmente in un itinerario ad Arashiyama, anche in visite brevi.

 

Indice

 

Gio-Ji: breve descrizione

Il Gio-Ji (祇王寺) è un piccolo tempio buddhista immerso nel fitto bosco delle pendici orientali delle Cime Tempestose (嵐山, Arashiyama).

La storia delle sue origini va ripercorsa almeno a grandi tratti perché si possa apprezzare meglio la visita. Il tempio nacque come ritiro di una giovine che delusa dall’uomo che amava decise di abbandonare il mondo profano e prendere i voti. Negli anni successivi ella fu raggiunta dalla madre e dalla sorella e la loro casa divenne un convento. La storia della fondatrice è ripresa nel romanzo “Storia degli Heike”.

Il tempio si compone di un solo edificio di piccole dimensioni, ciò che era la casa di colei che lo fondò, e un magnifico giardino di muschi circostante. In esso sono grandi alberi secolari le cui chiome creano penombra anche nelle giornate più luminose. Se non fosse così piccolo e raccolto, il luogo potrebbe richiamare alla mente la dimora di una divinità ctonia. 

Il percorso di visita descrive una circonferenza lungo il perimetro, al termine della quale si giunge al tempio. Qui si può apprezzare la deliziosa modestia dell’ambiente, semplice ma non disadorno.

Il Gio-Ji andò progressivamente in rovina finché passò sotto l’egida del Daikaku-Ji. Afferisce alla Scuola del Buddhismo Shingon.

 

Gio-Ji (Kyoto): portale di ingresso
Portale di ingresso del Gio-Ji

 

Architetture principali del Gio-Ji

In un tempio così piccolo e raccolto sarebbe davvero un peccato non aprirsi a un modo più intenso di osservare. Ecco allora che vale la pena prestare attenzione a ogni dettaglio, a ogni più minuta opera.

 

Giardino di muschi

Il magnifico giardino di muschi appare come un mare mosso che riflette in tonalità di verde la luce che piove dall’alto. Tutt’intorno non vi è altro che verde.

Lo spettacolo è magnifico, soprattutto in estate e autunno quando la pioggia vivifica i colori.

Nel giardino ci sono alcune lanterne in pietra. A un’estremità scorre un rivoletto.

 

Gio-Ji (Kyoto): giardino di muschi
Muschi

 

Orto delle erbe medicinali

All’estremità settentrionale è un piccolo orto dove sono coltivate erbe medicinali. Queste sono tenute in piccoli vasi disposti con cura.

 

Gio-Ji (Kyoto): erbe medicinali
Erbe medicinali

 

Tsukubai

Presso la sala di culto è lo tsukubai (蹲踞), il bacino d’acqua adibito alla purificazione rituale. Esso è formato da una pietra cava alimentata da una piccola canna di bambù.

Il bacile è adagiato sul terreno affinché nell’atto del lavacro purificatorio il devoto si inchini e assuma quindi un atteggiamento di umiltà e l'attesa disposizione di spirito (il significato etimologico della parola tsubukai è esattamente "inchinarsi" e nei singoli caratteri cinesi è espresso il concetto in maniera chiara: il kanji 蹲 contiene il carattere 尊 che significa "rispettare", "onorare"; il kanji 踞 contiene il carattere 居 che significa "prendere posto").

La composizione comprende una lanterna e una piccola staccionata in bambù.

Quadro delizioso.

 

Gio-Ji (Kyoto): giardino di muschi
Tsukubai del Gio-Ji

 

Sala di culto

Il piccolo edificio del tempio (草庵), di squisita modestia, ha la forma di una piccola capanna con tetto in materiale naturale. La stanza è divisa in due ambienti delle dimensioni di due tatami.

Nel primo ambiente sono le statue delle tre donne legate alla storia del tempio. In mezzo a queste è un’immagine di Dainichi Nyorai (大日如来, Vairocana).

In fondo al secondo ambiente, rialzato, dove non si può metter piede, è una finestra circolare schermata da un reticolo di listelli in legno.

All’esterno è un suikinkutsu (水琴窟), elemento ornamentale in cui l’acqua percolante in una giara rovesciata e interrata produce suoni che paiono la melodia di un koto (strumento musicale derivato dal GuZheng cinese, simile a una cetra).

 

Gio-Ji (Kyoto): la sala di culto
La sala di culto vista dall'estremità opposta del giardino

 

Itinerari con visita al Gio-Ji

Il Gio-Ji è meta ideale di un viaggio tra il Jojakko-Ji e i templi all’estremità settentrionale di Arashiyama oppure il Daikaku-Ji (dettagli nella pagina principale dedicata ad Arashiyama).

 

Come raggiungere il Gio-Ji

Il Gio-Ji può essere raggiunto a piedi con piacevoli camminate dai principali luoghi di interesse culturale e turistico di Arashiyama.

Molto comune l’itinerario a piedi a partire dal Tenryu-Ji. Il tempio non è troppo lontano dalle fermate delle linee di autobus che servono Arashiyama.

 

Per i dettagli su come raggiungere Arashiyama dai principali quartieri di Kyoto rimandiamo alla pagina principale:

Arashiyama (guida alla visita)

 

A piedi (ad Arashiyama)

Durata stimata degli spostamenti a piedi dai maggiori luoghi di interesse nei dintorni del Gio-Ji:

Gio-Ji (Kyoto): lanterna, giardino
Una lanterna nel giardino del Gio-Ji

 

  • Daikaku-Ji, 25 minuti (1.600 m)

  • Rakushisha, 10 minuti (600 m)

  • Jojakko-Ji, 10 minuti (800 m)

  • Tenryu-Ji, 25 minuti (1.500 m)

  • Stazione di Saga-Arashiyama, 30 minuti (1.800 m)

  • Stazione di Arashiyama, 25 minuti (1.600 m)

  • Stazione di Hankyu-Arashiyama, 40 minuti (2.500 m)

 

Informazioni per la visita

Tempio Gio-Ji (祇王寺, Giou-Ji)

Indirizzo: Kyoto-shi, Ukyo-ku, Saga Toriimoto Kozaka-cho 32

Orario di apertura: 9:00 – 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30)

Giorni di chiusura: 1 gennaio

Ingresso: 300 yen (biglietto combinato per il Gio-Ji e il Daikaku-Ji a 600 yen)

Sito

 

Indice

Approfondimenti:

Arashiyama (guida alla visita)

Viaggio a Kyoto:  Mete di interesse storico, culturale, artistico e religioso (a Higashiyama, Sakyo, Kita, Ukyo, Kamigyo, Shimogyo, Nakagyo, Fushimi, Yamashina; come organizzare gli itinerari a seconda del periodo stagionale)