Hanoi: Museo di Etnografia del Vietnam (Bảo Tàng Dân Tộc Học Việt Nam)
Distretto di Cau Giay (Hanoi); Museo Etnografico del Vietnam

 

Il Museo di Etnografia del Vietnam è senza dubbio nel novero dei musei più interessanti di Hanoi e dell’intera nazione. Ne consigliamo la visita, anche a coloro che si trattengono nella città per pochi giorni.

Visitare il museo apre a un modo più profondo di viaggiare in Vietnam, soprattutto in quelle regioni, come il settentrione e gli Altipiani Centrali, dove maggiore è la presenza di comunità che ancora conducono un’esistenza improntata a modelli e modi di vita arcaici, appartenenti alla dimensione metastorica del tempo delle origini.

Un modo unico di entrare in contatto con magnifiche usanze, tradizioni e credenze ricche di pensiero, sentimento e tensione verso il Sacro. 

 

Hanoi: Museo Etnografico del Vietnam; edificio principale; ingresso
Ingresso del Museo Etnografico del Vietnam

 

Breve descrizione del museo

Il Museo di Etnografia del Vietnam di Hanoi offre un’opportunità unica per esplorare la ricchezza della cultura dei numerosi popoli che abitano il paese. Il museo risulterà di interesse tanto al semplice viaggiatore quanto all’appassionato di antropologia ed etnologia.

Il museo si compone di quattro sezioni: Nazioni del Vietnam, Culture dell’Asia Sudorientale, Giardino dell’Architettura tradizionale, Mostre temporanee.

Situato nel distretto semi-centrale di Cau Giay, il Museo Etnografico del Vietnam può essere tappa di un itinerario turistico tra il Lago Occidentale e il Van Mieu. In generale si tende a includerlo nel programma di visita a Hanoi nel caso di permanenze di due o tre giorni.

 

Nazioni del Vietnam

All’interno dell’ala principale del museo è un’esposizione che introduce alla cultura delle 54 nazioni che abitano il paese. Sono presentate brevemente le affinità e differenze linguistiche e viene dato ampio spazio ad aspetti centrali delle diverse culture quali l’organizzazione sociale, la vita familiare e comunitaria, le credenze religiose, i miti cosmogonici, i costumi, gli usi e le festività.

La visita a quest’ala si completa con un percorso nel giardino attiguo dove sono esposti modelli in scala reale delle abitazioni di molti dei popoli presentati.

 

Culture dell’Asia Sudorientale

Un intero plesso è dedicato alla storia e alla cultura dei popoli dell’area dell’Asia Sudorientale. La narrazione non mancherà di entusiasmare chi vuole esplorare l’enorme varietà e ricchezza del patrimonio di tradizioni, credenze e usanze dei popoli dell’area (tra India, Indonesia, Formosa e Indocina).

Grande spazio è dedicato alla presentazione delle famiglie linguistiche principali (austroasiatica, austronesiana, Tai Kadai, H’mong Yao e sino-tibetana), un mosaico affascinante anche per chi non nutre particolare interesse per la glottologia.

Il percorso espositivo presenta in maniera sintetica ma efficace aspetti comuni e distintivi delle diverse culture quali lo sviluppo dell’agricoltura incentrato sulla coltivazione del riso, l’allevamento e la grande importanza del bufalo, lo sviluppo dell’artigianato e delle arti, le usanze e le tradizioni, i miti fondatori, le credenze religiose e i riti, le istituzioni sociali più importanti nella vita del singolo e delle collettività (passaggio all’età adulta, iniziazione, matrimonio, funzioni funebri).

Numerosissimi i reperti e gli oggetti in mostra, tra cui spicca un’ampia collezione di abiti tradizionali, che spazia dal kebaya indonesiano fino allo hanbok coreano, e di elaborati gioielli di bell'aspetto e valore artistico.

 

Hanoi: Museo di Etnografia del Vietnam; hanbok coreano
Hanbok femminili, abiti tradizionali coreani

 

Molto interessante la presentazione delle tecniche di lavorazione dei tessuti (ikat, batik, broccato e altri) e della lacca, variamente adoperata.

Nell’illustrare lo sviluppo del teatro e della danza ne viene messa in evidenza l’origine rituale e religiosa. La narrazione dà naturalmente ampio risalto ai due paesi che hanno esercitato nei millenni un’enorme influenza nell’area, ossia l’India e la Cina.

Tra le altre cose il visitatore avrà modo di imparare a conoscere lo sviluppo degli alfabeti e abugida giavanese, tailandese, lao, khmer e birmano a partire dai metodi di scrittura anticamente in uso in India. Visibili anche antichi testi.

 

Hanoi: Museo di Etnografia del Vietnam; un testo birmano
Un antico testo birmano

 

Giardino dell’architettura tradizionale

In un piccolo spazio ricavato nel cortile posteriore del museo sono esposti ricostruzioni accurate di abitazioni tradizionali di molte delle comunità che abitano il Vietnam.

Oltre alla tipica casa Viet sono in mostra modelli delle abitazioni dei popoli Ba Na, Ede, Gia Rai, H’mong, Tay, Dao (Yao).

Interessantissime la dimora funeraria dei Cotu e la grande tomba collettiva dei Gia Rai dal complesso apparato simbolico.

Sono date brevi spiegazioni ma è consigliabile visitare la sezione avvalendosi del supporto di una guida locale competente.

 

Mostre temporanee

Molto ampia la varietà delle esposizioni termporanee tenute nel museo, anche grazie alle numerose collaborazioni con numerose istituzioni culturali internazionali di cui il esso è promotore e beneficiario.

 

Museo Etnografico del Vietnam  

Bảo Tàng Dân Tộc Học Việt Nam

Indirizzo

Hanoi (Hà Nội), Cầu Giấy, Nghĩa Đô, Nguyễn Văn Huyên

Orario di apertura

8:30-17:30; chiuso il lunedì e durante le celebrazioni del Capodanno

Ingresso

40.000 dong

Accesso

Il museo può essere raggiunto dal centro (a poco meno di 10 km) in autobus oppure in taxi in circa mezz'ora al costo di 150.000-200.000 dong.

Gli autobus della Linea 14 offrono la soluzione più economica per raggiungere il museo. Lo si può prendere nel Quartiere Vecchio, ad esempio presso la Via Quán Thánh. Occorre scendere presso la fermata di Nghĩa Tân, lungo la via Hoàng Quốc Việt e quindi proseguire a piedi verso sud lungo la via Nguyễn Văn Huyên.

Sito

 

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