Luoghi da visitare, cosa vedere a Kurashiki
Kurashiki

 

Il centro storico di Kurashiki è un'area molto compatta, facilmente visitabile con un piacevole camminata. Lo si può raggiungere dalla Stazione di Kurashiki a piedi o in autobus.

Presso l'ufficio turistico della stazione è possibile reperire mappe e informazioni utili alla visita. Altri uffici sono nel centro storico.

 

Kurashikikan

Una casa nel centro storico realizzata nel 1917 in stile nordeuropeo storico ospita un ottimo ufficio turistico. Sono presenti spazi dove riposarsi e visionare il ricco materiale informativo. E’ offerto anche un servizio di deposito dei bagagli.

 

Kurashiki Monogatarikan

In un gruppo di edifici storici nel centro della città sono stati approntati un ufficio turistico e un piccolo centro culturale con spazio espositivo che introducono alla storia della città.

 

Casa Ohashi

Tra tutte le case visitabili a Kurashiki la più bella e interessante è per molti la Casa Ohashi. La dimora è stata classificata quale Importante Bene Culturale Nazionale.

Costruita nel 1796 dalla facoltosa famiglia degli Ohashi, la casa è paradigma della tipologia delle residenze dei mercanti. Gli Ohashi erano molto attivi nella produzione e commercializzazione del riso.

La casa, piuttosto grande, comprende numerosi ambienti e conserva il mobilio originario.

Il luogo è tappa ideale del percorso a piedi tra la Stazione di Kurashiki e l’Area Scenica di Bikan (il centro storico di Kurashiki).

 

Kurashiki Bikan Chiku

Il centro storico di Kurashiki comprende un'area indicata col nome di Bikan (Area Scenica di Kurashiki). Questa si estende attorno a un lungo canale navigabile, ciò che rimane del vasto complesso di vie d’acqua che attraversava la città storica e la collegava al porto.

Ai lati del canale sono schiere di case ed edifici di varia tipologia nello stile del Periodo Edo. Prevalente la colorazione bianca per le murature e il nero per le coperture e i motivi decorativi.

Grandi salici, ponti in pietra e qualche sparuta imbarcazione in legno aggiungono al pittoresco i tratti del malinconico.

Lungo il canale sono numerosi ciliegi. La fioritura qui avviene solitamente attorno a fine marzo. Tra fine febbraio e i primi di marzo in molti dei siti turistici della città sono esposte collezioni di bambole per lo Hinamatsuri (all’evento è stato dato il nome di Kurashiki Hina Meguri).

L’area di Bikan è illuminata fino alle 22:00 (21:00 tra ottobre e marzo). La progettazione dell’intervento ha teso ricreare l’atmosfera della città storica.

 

Museo dell’Artigianato

All’interno di un bel granaio ben restaurato venne ricavato nel dopoguerra un piccolo museo dedicato all’artigianato giapponese. Ospita una piccola collezione di oggetti della vita quotidiana provenienti da diverse regioni della nazione.

 

Cosa vedere a Kurashiki: il Museo dell'Artigianato
Museo dell'Artigianato di Kurashiki

 

Museo del Giocattolo

Camminando lungo il canale centrale si incontra un piccolo museo dedicato al giocattolo. La collezione comprende giocattoli delle epoche Edo, Meiji e Showa provenienti da 47 prefetture. Il museo occupa quattro stanze di una casa in stile locale. Nei dintorni sono delle graziose caffetterie e botteghe.

 

Museo Archeologico

Situato all’interno di una casa storica, il piccolo Museo Archeologico di Kurashiki espone circa 700 reperti (soprattutto manufatti in pietra e bronzo) risalenti ai primordi della civiltà giapponese rinvenuti principalmente nella regione del Kibi. Indicazioni sono date unicamente in lingua giapponese.

 

Museo Ohara

Lungo il canale centrale si nota l’edificio in stile neoclassico del Museo Ohara. Risalente al 1930, ospita una collezione di arte moderna occidentale.

In mostra anche collezioni di arte giapponese, cinese ed egiziana. Nel museo sono inoltre ampi spazi aperti e un grazioso giardino, lo Shinkei-En. Presenti anche una casa da tè e un ristorante.

Il biglietto di ingresso (1.300 yen) dà diritto a visitare anche il Museo Kojima.

 

Villa Yurinso

La Villa Yurinso è una grande residenza situata all’estremità settentrionale del canale principale del Bikan. Venne realizzata da uno dei notabili più facoltosi di Kurashiki.

E’ nota col nome di Palazzo Verde per via della colorazione cangiante delle coperture. La realizzazione combina stilemi propri delle architetture cinese, giapponese ed europea.

La villa non è visitabile all’interno.

 

Museo Memoriale Kurabo

Non lontano dal canale principale si trova una fabbrica tessile dismessa della società Kurabo. Oltre che preziose testimonianze del passato, l’area comprende botteghe, spazi espositivi e laboratori artigianali.

 

Museo Igarashi Yumiko

Le giovani o nostalgiche appassionate di anime e manga non mancheranno certamente una breve visita al museo dedicato alla fumettista Igarashi Yumiko.

Il museo proietta nel mondo di speranze e sogni muliebri dei celebri manga Kyandi Kyandi e JoJi.

 

Honmachi e Higashimachi

l margine meridionale del Monte Tsurugata si estende in direzione est-ovest quella che era una via di primaria importanza nella città storica. Attorno sono i quartieri di Honmachi e Higashimachi, dove si concentravano artigiani e mercanti nella Kurashiki storica.

A differenza delle vie corrono lungo il canale principale, qui l’atmosfera è quella della città ordinaria, calata, piacevolmente, in un contesto architettonico ancorato alla tradizione. La via è ricca di botteghe, gallerie, negozi e vivaci izakaya (osterie tradizionali giapponesi).

Nell’area sono le case Inoue e Kusudo.

 

Shotengai

Come in molte altre città del Giappone, anche a Kurashiki è stata realizzata una via commerciale coperta chiusa al traffico veicolare (shotengai). Vi si trova una moltitudine di negozi dove cercare prodotti tipici, pensierini e regali di buona qualità.

La via si estende tra il Monte Tsurugata e la Stazione di Kurashiki ed è quindi una buona tappa da aggiungere lungo il percorso di ritorno.

 

Altri luoghi da visitare

Altri piccoli musei nell’area sono il Museo di Momotaro, dedicato al protagonista della popolare leggenda ambientata in questa regione, e il Museo del Salvadanaio.

Tra le dimore storiche di maggior importanza la Casa Inoue, la più antica di Kurashiki, e la Casa Ohara. Degna di nota anche la Casa Kusudo, del Periodo Meiji. Caratteristica distintiva di questa residenza è l’uso di finestre in lattice nello stile mushikomado. Al suo interno è un negozio di kimono.

 

Parco del Tsurugatayama

A nord del centro storico di Kurashiki si nota una collina alberata. La sommità è occupata da un bel parco in cui si trovano luoghi di culto, tra cui il Kanryu-Ji, un grande tempio buddhista, e lo Achi-Jinja, un santuario scintoista dall’architettura particolarmente elegante, con una storia di oltre 1.700 anni. La pianta di glicine che si può ammirare nel santuario ha oltre 300 anni.

Se dalla Stazione di Kurashiki si compie un itinerario circolare in senso antiorario si viene a incontrare il parco muovendo da sud, dalla parte orientale del centro storico (dove si trova il Museo di Yumiko Igarashi).

 

Luoghi da visitare a Kurashiki: il santuario Achi-Jinja
Kurashiki, Santuario Achi-Jinja

 

Nei dintorni di Kurashiki

Chi vuole prendersela comoda e sceglie di soggiornare a Kurashiki invece che visitarla con un’escursione in giornata da Okayama può anche includere gite nei dintorni.

Tra le mete che si possono visitare ci sono le seguenti:

  • Monte Washuzan, piccolo rilievo montuoso da cui si gode di una magnifica veduta sul Mare Interno di Seto. E’ considerata una delle migliori località dove contemplare il tramonto. La vista abbraccia oltre 50 isole nonché il grande Ponte Seto Ohashi. Il luogo può essere raggiunto in circa mezz’ora di autobus dalla Stazione di Kojima. La fermata più vicina è quella di Washuzan Daini Tenboudai;

  • Tamashima, una piccola città costiera. Lungo la via Nakagai-cho è possibile vedere architetture storiche e botteghe tradizionali;

  • Mizushina, città industriale. Prenotando in anticipo è possibile partecipare a una visita guidata della fabbrica locale della Mitsubishi. Il turismo industriale è molto popolare in Giappone. Necessaria la conoscenza del giapponese.

 

Itinerari di visita a Kurashiki

Kurashiki può essere visitata comodamente con un’escursione di mezza giornata o di una giornata intera da Okayama.

Diamo di seguito indicazioni schematiche su come ripartire il tempo a disposizione. Si è assunto che tutti gli spostamenti vengano compiuti a piedi, con inizio e conclusione degli itinerari presso la Stazione di Kurashiki.

 

Itinerario di mezza giornata

In mezza giornata si può compiere un giro in centro includendo 4-5 visite secondo il seguente programma:

  • Casa Ohashi

  • Bikan

    • Canale principale

    • Museo dell’Artigianato di Kurashiki

    • Museo del Giocattolo

    • Honmachi

  • Monte Tsurugata

    • Tempio Kanryu-Ji

    • Santuario di Achi

  • Shotengai

 

Itinerario di un giorno intero

Con un giorno intero si può vedere con calma quasi tutto quello che la città ha da offrire secondo il seguente programma:

  • Casa Ohashi

  • Bikan

    • Canale principale

    • 3 o 4 musei (tra le possibili scelte: Museo Ohara, Museo dell’Artigianato di Kurashiki, Museo del Giocattolo, Museo Kurabo, Museo Archeologico, Museo Igarashi Yumiko)

    • Casa Inoue, Casa Kusudo

    • Honmachi, Higashimachi

  • Monte Tsurugata

    • Tempio Kanryu-Ji

    • Santuario di Achi

  • Shotengai

 

Durante la fioritura dei ciliegi si può anche visitare il Parco Sakazu.

 

Cosa comprare a Kurashiki

Nel centro storico e nella Shotengai si ha avrà solo l’imbarazzo della scelta su cosa acquistare.

Gli artigiani locali del vetro godono di una certa fama e i loro prodotti sono venduti ovunque in centro.

Buoni acquisti pratici possono essere borse o altri prodotti in canapa.

 

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