Cosa vedere a Kyoto in tre giorni: Higashiyama, Ukyo, Yamashina
Kyoto, antica capitale del Giappone; templi e santuari

 

 
 
 

Un itinerario di tre giorni permette di vedere una piccola ma significativa parte dei principali siti di interesse culturale e artistico di Kyoto, seppure senza la libertà di soffermarvisi a lungo.

Tenendo conto dell'esiguità del tempo a disposizione, è necessario scegliere i luoghi da visitare e cosa vedere razionalizzando i percorsi e dedicando ogni giorno a un'area circoscritta della città.

Nell'organizzazione della visita è fondamentale scegliere in maniera oculata dove pernottare. Una buona scelta consente di evitare disagi e perdite di tempo.

In questo articolo presentiamo un itinerario di visita di tre giorni classico, attraverso molte delle mete imperdibili di Kyoto.

Seguono consigli per percorsi fuori dei sentieri battuti, itinerari stagionali e indicazioni per escursioni nei dintorni di Kyoto.

 

Viaggio a Kyoto di tre giorni: visita al quartiere di Gion
Gion (Kyoto), quartiere storico a est del Fiume Kamo

 

Indice

 

Cosa aspettarsi da questa pagina

In questo articolo diamo indicazioni utili a scegliere cosa fare durante un viaggio a Kyoto di 3 giorni. Per ognuno dei tre giorni vengono indicate possibili modifiche al programma da noi suggerito.

Per visitare tutti i luoghi presentati in questa pagina occorre molto più tempo. Scopo della pagina è consentire al lettore di decidere dove andare e a cosa rinunciare in maniera consapevole.

 

Tre giorni a Kyoto: visita al Kodai-Ji di sera in autunno
Higashiyama (Kyoto); Kodai-Ji, il giardino secco nell'illuminazione notturna

 

Tre giorni a Kyoto: itinerario consigliato

Questo itinerario si concentra sui principali siti e luoghi di interesse culturale e artistico di Kyoto, soprattutto sulla magnifica architettura sacra dell'antica capitale giapponese.

L'itinerario prevede visite con inizio verso le 8:00 e conclusione verso le 18:00. La visita ai quartieri della città può quindi avvenire nel tardo pomeriggio. Il tempo è limitato e il programma risulta piuttosto intenso ma comunque non frettoloso e aperto a qualche variante.

Nella stesura del programma di visita abbiamo assunto che il visitatore prenda alloggio a Higashiyama, nel distretto di Nakagyo (in centro) oppure presso la Stazione di Kyoto (Shimogyo e Minami). Questi sono i quartieri ideali dove prendere alloggio a Kyoto per un soggiorno di breve durata. 

 

Visita a Kyoto di 3 giorni

Itinerario culturale classico

Programma per ogni stagione

Giorno

Programma di visita 

1

Sakyo e Higashiyama: Ginkaku-Ji, Sentiero del Filosofo, Chion-In, Parco di Maruyama, Santuario di Yasaka, Kodai-Ji, Nene-no-michi, Ishibei-koji, Ninen-zaka, Sannen-zaka, Kiyomizu-dera

2 

Ukyo: Arashiyama  (Togetsu-Kyo, Tenryu-Ji, Boschetto di bambù, Jojakko-Ji, Rakushisha, Daikaku-Ji o templi lungo la Via storica Saga-Toriimoto)

Fushimi: Fushimi Inari Taisha

3

Kita e Ukyo: Kinkaku-Ji, Ryoan-Ji 

Scelta tra 4 programmi alternativi:

  • Nakagyo (Castello di Nijo, Mercato di Nishiki)

  • Kamigyo (Palazzo Imperiale di Kyoto, Shusui-Tei)

  • Shimogyo (Museo Ferroviario di Kyoto, Giardino Shosei-En)

  • Higashiyama (Sanjusangen-Do, Tofuku-Ji)

 

Questo itinerario è idealmente parte di un viaggio in Giappone della durata di dieci giorni come quello descritto nel seguente articolo:

 

Primo giorno: Sakyo e Higashiyama

Itinerario

 

 

Il primo giorno secondo noi dovrebbe essere dedicato all'area di Higashiyama e Sakyo. Diamo questo consiglio perché pensiamo che sia meglio iniziare dall'area più densa e facile da visitare.

Higashiyama è una di quelle zone della città dove è bello ritornare e rivedere i luoghi in diversi periodi del giorno (cosa che secondo questo programma potrete fare nel terzo e ultimo giorno).

 

9:00 - 10:00:  Ginkaku-Ji

Il viaggio a Kyoto può iniziare dal Ginkaku-Ji (letteralmente “Padiglione d'Argento”). E' a questo straordinario tempio buddhista che sono storicamente legati lo sviluppo e la codificazione di alcune delle maggiori arti tradizionali giapponesi.

Una visita non superficiale al Ginkaku-Ji, da preparare possibilmente con un minimo di studio, richiede non meno di un'ora. Il tempio apre alle 8:30 e vorrete essere lì a quell'ora per evitare le folle. Questi sono luoghi che si apprezzano meglio nel silenzio.

 

Tre giorni a Kyoto - primo giorno: visita al Ginkaku-Ji
Ginkaku-Ji, Kannon-den; il caratteristico "non finito" richiama elementi dell'estetica wabi-sabi

 

10:00 - 11:00:  Sentiero del Filosofo

A brevissima distanza dal Ginkaku-Ji, al termine della via piena di negozi per turisti che conduce al tempio, si incrocia il Sentiero del Filosofo.

Il placido viottolo corre accanto a un piccolo canale descrivendo un percorso tortuoso che da Sakyo conduce a Higashiyama.

La passeggiata è sempre piacevole ma è durante la fioritura dei ciliegi che l'esperienza si fa molto emozionante. Tra inizio e metà aprile le chiome dei someiyoshino in fiore creano per lunghi tratti del sentiero suggestive candide gallerie di bianco.

Lungo il percorso si possono visitare altri templi come lo Honen-In.

 

Sakyo e Higashiyama: itinerario lungo il Sentiero del Filosofo
Ciliegi della varietà someiyoshino lungo il Sentiero del Filosofo

 

11:00 - 12:30:  pausa pranzo

Pranzare presto è la scelta giusta se si vogliono evitare inutili e tediose code fuori dei ristoranti. Durante la fioritura dei ciliegi ciò potrebbe non bastare e si deve ricorrere alla soluzione ancor più drastica di accontentarsi di un pasto al sacco (nell'area di Okazaki).

 

12:30 - 13:45:  Chion-In

Il grande Chion-In è un maestoso tempio buddhista situato a Higashiyama. Comprende un'ampia varietà di edifici, alcuni particolarmente grandi e maestosi, che ospitano opere d'arte di notevole importanza.

L'accesso al tempio attraverso l'imponente Sanmon avviene lungo una ripida scalinata. Chi ha qualche problema di mobilità potrebbe voler ripiegare su un altro tempio di non minore interesse, il vicino Shoren-In.

Una visita accurata richiederebbe più tempo ma in un viaggio di soli tre giorni è sensato dedicare al Chion-In solo un'ora o poco più.

Nell'area del tempio si trovano i giardini. Particolarmente bello lo Yuzen-En.

 

Kyoto: il Chion-In
Chion-In

 

13:45 - 14:30:  Parco di Maruyama e Santuario di Yasaka

Usciti dal Chion-In si prosegue a piedi verso sud e si entra nel Parco di Maruyama. L'area attorno allo stagno è particolarmente bella in autunno mentre in primavera tutti gli occhi saranno puntati sul grande ciliegio che si eleva maestoso al centro di un'aiuola.

Dal parco si raggiunge il Santuario di Yasaka e si è quindi a Gion.

 

Kyoto: visita al Santuario di Yasaka
Yasaka-Jinja

 

14:30 - 15:30:  Kodai-Ji

Resistendo all'impulso di avventurarsi subito a Gion, che consigliamo decisamente di visitare di sera, ci si può dirigere verso sud e si incontra subito il Kodai-Ji, magnifico tempio Zen.

Il tempio comprende edifici di vario tipo finemente decorati. Molto belle le case da tè e il giardino attorno allo stagno, soprattutto nel periodo della metamorfosi dei colori degli aceri.

In certi periodi il tempio è aperto di sera e può quindi essere incluso in un programma serale a Gion.

 

15:30 - 16:30:  Ishibei-koji, Ichinen-zaka, Ninen-zaka, Sannen-zaka, Gonen-zaka

Terminata la visita al Kodai-Ji ci si deve riposare mentalmente e una passeggiata rilassante e disimpegnata lungo le vie storiche di Higashiyama serve lo scopo.

Il viottolo Daidokoro-zaka conduce dal Kodai-Ji al Nene-no-michi, una delle vie più belle di Higashiyama.

Consigliamo subito di deviare nel piccolo vicolo Ishibei-koji. Un po' difficile da trovare per via dell'assenza di indicazioni in lingue straniere, Ishibei-koji è senza dubbio uno dei vicoli più pittoreschi di Kyoto.

Quando si incontrerà il carattere 静 ("quiete") la ricerca avrà dato i frutti sperati.

 

Kyoto: il vicolo Ishibei-koji
Vicolo Ishibei-koji

 

Le continue svolte della stretta via inducono a incessanti cambi di prospettiva. Tra le case basse in legno in stile tradizionale si avverte vividamente la delicatezza e quel carattere di fragilità così ricorrenti in tante immagini del Giappone tradizionale.

Tornati nella via Nene-no-michi si prosegue verso sud. La piccola Ichinen-zaka apre su Ninen-zaka, la strada più turistica di Higashiyama.

I negozi vi vendono di tutto ma anche se molto turistico il luogo ha carattere e merita continue soste.

Oltre Sannen-zaka si incontra Gonen-zaka e si è quindi giunti al Kiyomizu-dera, uno dei tesori dell'antica capitale.

 

Cosa fare a Kyoto in tre giorni: passeggiata a Higashiyama, Ninen-zaka
Ninen-zaka

 

16:30 - 17:30:  Kiyomizu-dera

Il Kiyomizu-dera è un tempio buddhista situato sul fianco di una collina da cui si gode di ampie vedute su Kyoto.

Il complesso comprende numerosi edifici in un sorprendente florilegio di stili architettonici. Dalla terrazza della Sala principale di culto si gode di magnifiche vedute su Higashiyama.

Bellssimo il quadro cromatico a metà autunno. Sono allestiti spettacoli di illuminazione notturna.

 

Templi da visitare a Higashiyama: il Kiyomizu-dera
Kiyomizu-dera, in autunno

 

Come muoversi nel primo giorno

Il programma del primo giorno a Kyoto prevede un lungo percorso a piedi. Noi supponiamo infatti che al primo giorno si sia pieni di energie ed entusiamo.

Gli spostamenti all'inizio e alla fine dell'itinerario di visita possono essere compiuti in autobus.

Dalla Stazione di Kyoto (Kyoto-Eki) il Ginkaku-Ji è raggiunto con l'autobus (Linea 5 o Linea 17; costo 230 yen; tempo di percorrenza di 45 minuti circa). Dal Kiyomizu-dera si raggiunge Gion e Pontocho a piedi in meno di mezz'ora mentre la Stazione di Kyoto dista poco più di 3 km. 

 

Spostamenti - 1° giorno

Tutti gli spostamenti del programma di cui sopra possono essere compiuti in autobus o a piedi.

Diamo indicazioni utili a chi soggiorna presso la Stazione di Kyoto, a Gion e a Kamigyo (Kyoto centro-nord).

 

Dalla Stazione di Kyoto:

  • Stazione di Kyoto » Ginkaku-Ji: in autobus, Linea 5 o Linea 17;

  • Kiyomizu-Dera » Stazione di Kyoto: in autobus, Linea 206.

 

Da Gion:

  • Gion » Ginkaku-Ji: in autobus, Linea 5;

  • Kiyomizu-Dera » Gion: in autobus, Linea 206.

 

Da Kamigyo (dintorni di Kamishichiken/Kitano):

  • Kamigyo » Ginkaku-Ji: in autobus, Linea 204;

  • Kiyomizu-Dera » Kamigyo: in autobus: Linea 202.

 

Secondo giorno: Arashiyama e il Fushimi Inari Taisha

Itinerario

 

 

Il secondo giorno a Kyoto, dal programma intenso, è impiegato per visitare i luoghi di interesse storico, culturale e religioso più lontani dal centro della città. L'itinerario è ciononostante di facile organizzazione, essendo possibile viaggiare solo in treno a partire dalla Stazione di Kyoto.

Arashiyama si trova alla periferia occidentale di Kyoto. Il Santuario di Fushimi Inari si trova a Fushimi, alla periferia sud-orientale.

 

7:30 - 8:30:  Ponte Togetsu-Kyo e lungofiume Hozu

Consigliamo di iniziare la visita ad Arashiyama dal caratteristico Togetsu-Kyo. Dal ponte si hanno vedute piacevoli sul paesaggio montano dell'area, particolarmente bello nei colori primaverili e autunnali.

Chi cerca tranquillità apprezzerà una lenta passeggiata lungo la sponda meridionale del Fiume Hozu. Passato l'ingresso al parco delle scimmie ci si trova spesso in completa solitudine.

 

8:30 - 9:15:  Tenryu-Ji

Tornando sui propri passi, si attraversa il ponte e si raggiunge il Tenryu-Ji. Il grande tempio comprende numerosi edifici. Non è possibile entrarvi ma alcuni sono aperti e si può quindi vederne l'interno.

All'ingresso si può vedere il grande giardino secco del tempio. Straordinario anche il giardino attorno al grande stagno. Vi sono messe a dimora numerosissime piante ornamentali.

Magnifico il Taihoden, la cui copertura esibisce le delicate forme dello stile irimoya-zukuri.

 

Tre giorni a Kyoto; secondo giorno: visita al tempio Tenryu-Ji
Tenryu-Ji, Taihoden; le tenui tonalità dei cieli invernali esaltano l'eleganza di linee delle coperture XieShan (irimoya-zukuri, a quattro spioventi con frontoni, chiaro segno dell'influenza dell'architettura sacra cinese)

 

Superato il Taihoden si esce dal complesso del Tenryu-Ji e si giunge al viottolo che attraversa il pittoresco boschetto di bambù, divenuto ormai una delle icone di Kyoto.

 

Arashiyama: dintorni del Tenryu-Ji, boschetto di bambù
Tenryu-Ji, Boschetto di bambù di Sagano

 

9:15 - 10:00:  Boschetto di bambù e Parco di Kemayama

Alla fine del sentiero si raggiunge un bivio. Voltando a sinistra (verso sud) si entra nel Parco di Kemayama; voltando a destra (verso nord) si prende la via che conduce ad alcuni del templi più belli di Arashiyama.

Appena si è svoltato a destra compare l'ingresso alla Villa Okochi-Sanso. In mezz'ora si può visitare il giardino della villa e bere un tè (compreso nel costo del biglietto di ingresso di 1000 yen).

 

Cose da vedere a Kyoto in 3 giorni: la Villa Okochi Sanso
Villa Okochi Sanso

 

10:00 - 12:30:  Jojakko-Ji, Rakushisha, Nison-In, Gio-Ji

A pochi passi sono la stazione del treno panoramico (Linea Torokko, la Ferrovia Romantica tra Arashiyama e Kameoka) e quindi lo Stagno Ogura.

Proseguendo si incontra il Jojakko-Ji, antico tempio buddhista annidato sul fianco di un rilievo montuoso da cui si gode di ampie vedute su Arashiyama e sul resto della città. Il luogo è scenario incantevole in autunno.

Muovendo ancora verso nord si apre sulla destra la visione di un campo coltivato. All'inizio si fa fatica a scorgere il tetto della Rakushisha. Questa piccola dimora, spartana ma non disadorna, fu il ritiro di Mukai Kyorai, eminente poeta discepolo di Matsuo Basho. La modesta casa rivela in ogni dettaglio la bontà e la nobiltà di spirito di chi la abitò.

 

Kyoto: visita ad Arashiyama; Rakushisha
Rakushisha

 

Proseguendo verso nord si incontra il Nison-In, grande complesso templare legato alla Famiglia Imperiale. Alcuni edifici del tempio sono riconosciuti quali Importanti Beni Culturali.

 

Da non perdere infine il piccolo tempio Gio-Ji, dove si può ammirare un sorprendente giardino di muschi.

 

Kyoto: Gio-Ji
Gio-Ji

 

12:30 - 14:30:  Daikaku-Ji oppure Adashino Nembutsu-Ji e Otagi Nembutsu-Ji

Dopo aver pranzato vi consigliamo di scegliere tra i due seguenti percorsi:

  • 1) Prosecuzione dell'itinerario verso nord: con una piacevole camminata di due ore circa è possibile visitare il Museo delle Bambole del Folclore giapponese e i templi Adashino Nembutsu-Ji e Otagi Nembutsu-Ji, due luoghi di culto tra i più cari alla fede popolare. Lungo il sentiero si possono vedere numerose abitazioni in stile tradizionale;

 

Templi da visitare ad Arashiyama: l'Adashino Nembutsu-Ji
Adashino Nembutsu-Ji, ingresso

 

  • 2) Visita al Daikaku-Ji: tra i templi più antichi di Kyoto, il Daikaku-Ji venne fondato nel sito di una residenza imperiale. Comprende numerosi edifici in stili diversi e un grande stagno artificiale modellato a somiglianza dello scenario del Lago DongTing (洞庭湖), in Cina, tra lo HuNan (湖南, "a sud del lago") e lo HuBei (湖北, "a nord del lago"). Il DongTingHu è da secoli inesauribile fonte di ispirazione artistica per tutto l'Estremo Oriente.

 

Cosa vedere in Giappone: lo Stagno Osawa-no-Ike, Arashiyama
Dintorni dello stagno Osawa-no-Ike: un albero dimora di uno spirito (Kami) avvolto da una shimenawa

 

Kyoto: Daikaku-Ji
Kyoto; Daikaku-Ji, Osawa-no-Ike

 

14:30 - 15:30:  viaggio verso il Grande Santurio di Fushimi Inari

Con i treni della compagnia nazionale è possibile fare ritorno alla Stazione di Kyoto e quindi prendere un treno locale per Nara. Scendendo alla Stazione di Inari ci si trova di fronte all'ingresso del magnifico Fushimi Inari Taisha.

 

15:30 - 17:30:  Fushimi Inari Taisha

Appena usciti dalla Stazione di Inari (rete ferroviaria nazionale) ci si trova dinanzi all'imponente torii vermiglio che demarca l'accesso al grande santuario.

La leggera salita del percorso di ingresso al santuario aiuta a sgombrare la mente. In pochi minuti si è già di fronte al solenne portale di ingresso.

Ai piedi del Monte Inari si trovano gli edifici principali del sito religioso, tra cui lo haiden e lo honden.

Proseguendo oltre ci si avvia ad ascendere la montagna. Il sentiero è per lunghi tratti scandito da lunghe successioni di torii che si addentrano nel folto di una fitta foresta.

L'ascesa della montagna e il passaggio sotto un torii sono percorso iniziatico e via di purificazione interiore. Sulla cima del monte si incontrano tumuli e piccoli santuari per i culti privati.

Questo santuario va visitato sia nelle prime ore del giorno sia in tarda serata.

 

Luoghi da visitare a Kyoto: Santuario di Fushimi Inari
Fushimi Inari Taisha

 

Come muoversi nel secondo giorno

Per l'itinerario del secondo giorno a Kyoto occorre utilizzare unicamente il treno. Tutte le tratte avvengono su linee della rete ferroviaria nazionale (JR) e sono quindi coperte dai biglietti turistici JRP.

Ad Arashiyama ci si muove a piedi. Sono possibili itinerari diversi da quello proposto ma vi consigliamo di tenere conto delle distanze, non irrilevanti.

 

Spostamenti - 2° giorno

Tutti gli spostamenti del programma di cui sopra possono essere compiuti in treno o in autobus.

Diamo indicazioni utili a chi soggiorna presso la Stazione di Kyoto, a Gion e a Kamigyo (Kyoto centro-nord).

 

Dalla Stazione di Kyoto:

  • Stazione di Kyoto » Arashiyama: in treno (Linea Sagano) oppure in autobus (Linea 28);

  • Arashiyama » Stazione di Kyoto » Fushimi Inari Taisha: in treno (Linea Sagano e Linea Nara, solo treni locali) oppure in autobus (sconsigliato);

  • Fushimi Inari Taisha » Stazione di Kyoto: in treno (Linea Nara, solo locali) oppure in autobus (Linea 南5).

 

Da Gion:

  • Gion » Arashiyama: in autobus, Linea 11;

  • Arashiyama » Stazione di Kyoto » Fushimi Inari Taisha: in treno (Linea Sagano e Linea Nara, solo treni locali) oppure in autobus (sconsigliato);

  • Fushimi Inari Taisha » Gion: in treno (Linea principale Keihan) o in autobus (Linea 南5 e Linea 206).

 

Da Kamigyo (dintorni di Kamishichiken):

  • Kamigyo » Arashiyama: in treno (Ferrovie Keifuku) oppure in autobus (Linea 93);

  • Arashiyama » Stazione di Kyoto » Fushimi Inari Taisha: in treno (Linea Sagano e Linea Nara, solo treni locali) oppure in autobus (sconsigliato);

  • Fushimi Inari Taisha » Kamigyo: in treno e autobus (Linea principale Keihan, Linea 203) oppure in autobus (Linea 南5 e Linea 206).

 

Arashiyama: distanze a piedi tra i maggiori luoghi di interesse
Distanze tra i principali luoghi di interesse ad Arashiyama (lunghezze dei percorsi a piedi, in metri); in rosso sono indicate le stazioni ferroviarie a servizio della località. In generale conviene raggiungere Arashiyama in treno attraverso la Stazione di Saga-Arashiyama

 

Terzo giorno: Kita, Ukyo e una terza destinazione

Itinerario

 

 

Il terzo e ultimo giorno a Kyoto è dedicato ad alcuni dei templi di maggior rilevanza storica e artistica della parte nord-occidentale della città.

Il programma è volutamente poco intenso affiché siano possibili margini di improvvisazione. Nella seconda parte del giorno si potrà ritornare in qualcuno dei luoghi già visitati, si potrà passeggiare in centro e fare qualche acquisto oppure si potranno aggiungere altre mete al programma.

 

9:00 - 9:30:  Kinkaku-Ji

La giornata inizia con la visita al Kinkaku-Ji (Rokuon-Ji), antica dimora dello shogun Ashikaga Yoshimitsu, convertita a tempio buddhista poco prima della sua dipartita.

Lo shariden, nella forma di un elegante padiglione a tre piani ricoperto d'oro, è divenuto un'icona di Kyoto. Sorge al margine di uno stagno circondato da un grande giardino paesaggistico.

 

Tre giorni a Kyoto - terzo giorno: Kita, Kinkaku-Ji
Rokuon-Ji (Kinkaku-Ji)

 

10:00-10:30: Camminata verso il Ryoan-Ji

Il Ryoan-Ji può essere raggiunto a piedi in circa 20 minuti. In alternativa ci si può muovere in taxi o in autobus (Linea 59).

 

10:30 - 11:30:  Ryoan-Ji

Il Ryoan-Ji è noto per il giardino karesansui, una composizione di gruppi di pietre adagiate su un letto di ghiaia bianca. La disposizione delle pietre è tale che da qualunque prospettiva le si osservi la visione di una di esse rimanga sempre preclusa.

Il giardino integra un koan, un enigma concepito per invitare l'osservatore ad abbandonare i limiti della coscienza razionale e raggiungere l'illuminazione. Il luogo dona un'infinità di suggestioni che invitano a una lunga contemplazione.

 

Templi storici di Kyoto: il Ryoan-Ji
Ryoan-Ji, il celeberrimo giardino secco
Kyoto; Ukyo: Ryoan-Ji
Ryoan-Ji; lo tsukubai dall'enigmatica combinazione di caratteri cinesi; il muro perimetrale, mirabile esempio di non finito; il ristorante Yudofuya; lo Stagno delle Anatre Mandarine (Kyoyo-Chi)

 

Piacevole passeggiare attorno allo stagno del giardino paesaggistico. Questo può anche essere osservato con calma mentre si pranza nel ristorante vegetariano presente in loco, dove viene servita una specialità locale a base di tofu.

 

11:30 - 13:00:  pausa pranzo e trasferimento alla Stazione di Kyoto

Per il pranzo, per la bellezza del luogo e la possibilità di non perdere tempo prezioso, vi consigliamo di scegliere il ristorante presso il tempio Ryoan-Ji.

La Stazione può essere raggiunta in autobus in circa 45 minuti.

 

13:00 - 17:00:  Programma a scelta tra quattro alternative

Per il pomeriggio del terzo e ultimo giorno a Kyoto vi consigliamo di scegliere uno tra i seguenti programmi:

  • 1) Visita a Nakagyo e Gion (centro di Kyoto); tra le mete che si possono visitare nell'area ci sono il Castello di Nijo, la via storica di Ponto-cho e il mercato di Nishiki. La serata può concludersi con una passeggiata serale a Gion o a Kawaramachi;

 

Da vedere a Kyoto in tre giorni: il Nijo-Jo
Castello di Nijo
Kyoto: Castello di Nijo, Ninomaru
Castello di Nijo, ingresso al complesso del Ninomaru

 

  • 2) Visita a Kamigyo (Kyoto centro-ovest); facilmente raggiungibile in autobus da Kita, Kamigyo è un'area ricca di luoghi di interesse storico e culturale. Tra di essi consigliamo il santuario Kitano-Tenmangu, il quartiere storico di Kamishichiken, il Palazzo Imperiale di Kyoto (Gosho) e il parco Kyoto-Gyoen;

 

Kyoto: la casa da tè Shusuitei
Casa da tè Shusuitei

 

  • 3) Visita a Shimogyo (Kyoto centro-sud); ben lungi dall'essere solo un'area in cui trovare la convenienza della Stazione di Kyoto, Shimogyo ha numerosi luoghi di interesse. Imperdibili il grande complesso dello Higashi Hongan-Ji e il vicino Giardino Shosei-En.

    Non lontano dalla Stazione di Kyoto (presso la Stazione di Umekoji-Kyotonishi) è il Museo Ferroviario di Kyoto, eccellente introduzione al mondo della ferrovia in Giappone;

 

Cosa vedere vicino alla Stazione di Kyoto: lo Shosei-En
Giardino Shosei-En

 

Cosa vedere vicino alla Stazione di Kyoto: visita al tempio Higashi-Hongan-Ji
Higashi Hongan-Ji

 

Musei a Kyoto: il Museo Ferroviario di Kyoto
Museo Ferroviario di Kyoto

 

  • 4) Visita a Higashiyama sud; a chi vuole terminare la visita a Kyoto in uno dei luoghi del Sacro consigliamo di visitare il Sanjusangen-Do, dove sono custodite straordinarie opere dell'arte religiosa, e il grande Tofuku-Ji, imperdibile nella cornice dei colori dell'autunno.

 

Mete imperdibili a Kyoto: il Sanjusangen-Do
Sanjusangen-Do

 

Come muoversi nel terzo giorno

Tutti i luoghi citati (compresi quelli all'ultimo punto) sono facilmente raggiungibili in autobus. Se si sceglie di visitare il Palazzo Imperiale e Nakagyo può risultare conveniente il giornaliero da 1.100 yen che dà diritto a corse illimitate in autobus e metropolitana.

 

Spostamenti - 3° giorno

Tutti gli spostamenti del programma di cui sopra possono essere compiuti in autobus e a piedi.

Diamo indicazioni utili a chi soggiorna presso la Stazione di Kyoto, a Gion e a Kamigyo (Kyoto centro-nord).

 

Dalla Stazione di Kyoto:

  • Stazione di Kyoto » Kinkaku-Ji: in autobus, Linea 205 oppure in metropolitana e autobus (Linea Karasuma e Linea 204);

  • Kinkaku-Ji » Ryoan-Ji » Ninna-Ji: a piedi o in autobus (Linea 59);

  • Ninna-Ji » Kitano » Stazione di Kyoto: in autobus (Linea 59 e Linea 205).

 

Da Gion:

  • Gion » Kinkaku-Ji: in autobus, Linea 12;

  • Kinkaku-Ji » Ryoan-Ji » Ninna-Ji: a piedi o in autobus (Linea 59);

  • Ninna-Ji » Kitano » Nakagyo » Gion: in autobus (Linea 59).

 

Da Kamigyo (dintorni di Kamishichiken):

  • Kamigyo » Kinkaku-Ji: a piedi o in autobus (Linea 205);

  • Kinkaku-Ji » Ryoan-Ji » Ninna-Ji: a piedi o in autobus (Linea 59);

  • Ninna-Ji » Kamigyo: in autobus (Linea 59 e Linea 205).

 

Kyoto: mappa schematica della rete di trasporti pubblici; in evidenza le due linee della metropolitana (Karasuma-sen e Tozai-sen), le linee di autobus (59, 204, 205, 206) e le ferrovie. Con queste linee si può compiere un interessante itnerario di tre giorni tra il Ginkaku-Ji, Higashiyama, il Kinkaku-Ji, Kamigyo, Nakagyo, Arashiyama e il Fushimi Inari Taisha
Mappa schematica della rete dei trasporti pubblici di Kyoto; per un itinerario di soli tre giorni è essenziale organizzare il programma riducendo al minimo la durata dei trasferimenti. Per spostamenti a media e lunga percorrenza conviene fare uso della metropolitana e delle ferrovie il più possibile. Gli autobus vanno impiegati solo per brevi tratte. Il secondo giorno vede spostamenti compiuti prevalentemente in treno

 

Muoversi a Kyoto in autobus; tempi di percorrenza e costi: prospetto
Prospetto dei collegamenti in autobus tra i luoghi di maggiore interesse per chi visita Kyoto in pochi giorni. Con una scelta razionale dell'ubicazione dove alloggiare (quindi a Shimogyo, Nakagyo, Higashiyama o Kamigyo) è possibile visitare la città con spostamenti rapidi e facili in autobus

 

Muoversi a Kyoto in autobus: Stazione di Kyoto
Autobus municipali presso la Stazione di Kyoto (fermata Kyoto-Ekimae)

 

Tre giorni a Kyoto soggiornando a Gion

Soggiornare a Gion richiede piccole modifiche all'itinerario qui proposto. Maggiori dettagli nella pagina seguente:

 

Tre giorni a Kyoto durante la fioritura dei ciliegi

L'itinerario appena presentato è particolarmente adatto a un viaggio a Kyoto durante il periodo della fioritura dei ciliegi. Molto piacevoli le passeggiate lungo il Sentiero del Filosofo e nel Parco di Maruyama. 

Oltre agli ubiquitari someiyoshino (dalle folte chiome di riconoscibilissimi fiori bianchi a cinque petali), a Kyoto si possono vedere anche varietà meno comuni, come i magnifici shidarezakura dalle chiome cascanti di color rosa intenso. 

 

Viaggiare a Kyoto in primavera: il Sentiero del Filosofo
Sentiero del Filosofo (Tetsugaku-no-michi)

 

Mete aggiuntive facili da aggiungere al presente programma, dove si possono vedere anche ciliegi non comuni, sono i giardini del Castello di Nijo, il Santuario di Heian e i Giardini Botanici di Kyoto.

Il periodo ideale per vedere la fioritura dei ciliegi a Kyoto è compreso tra fine marzo e metà aprile (il riferimento è la varietà di ciliegi prevalente).

Bisogna tuttavia essere consapevoli del fatto che lo sviluppo delle fioriture è un fenomeno marcatamente variabile con le condizioni meteorologiche e in una visita di soli 3 giorni può capitare di non riuscire a cogliere il momento migliore.

Durante la fioritura dei ciliegi conviene alloggiare nei pressi di Kawaramachi per ragioni chiarite nell'articolo dedicato

 

Fioriture dei ciliegi (somei-yoshino) a Kyoto negli ultimi 20 anni; dati ricavati dalle serie statistiche pubblicate dall'Agenzia Meteorologica Giapponese
Fioriture dei ciliegi a Kyoto negli ultimi anni; inizio (primo fiore nell'albero di riferimento) e fase culminante delle fioriture della comune varietà somei-yoshino secondo le osservazioni dell'Agenzia Meteorologica Giapponese

 

Approfondimenti:

 

Fioritura dei pruni

Boschetti di pruni possono essere visti nel Santuario Kitano-Tenmangu (possibile tappa di un trasferimento in autobus tra il Kinkaku-Ji e la Stazione di Kyoto oppure il centro di Kyoto) o nel Santuario di Shimogamo (possibile tappa di un trasferimento in autobus tra il Kinkaku-Ji e il Ginkaku-Ji).

La fioritura dei pruni ha luogo nel tardo inverno.

 

Tre giorni a Kyoto per il koyo (colori dell'autunno)

L'autunno è secondo noi il periodo più bello in cui visitare Kyoto. La metamorfosi autunnale dei colori della vegetazione decidua richiama folle da ogni parte del paese. All'osservazione dei colori dell'autunno è dato il nome di koyo.

Per un soggiorno così breve consigliamo di intervenire sul programma dell'itinerario con piccoli cambiamenti che non stravolgono l'impianto generale.

In particolare, consigliamo di apportare le seguenti modifiche:

  • Giorno 1: aggiungere visite ai templi Eikan-Do Zenrin-Ji e Nanzen-Ji;

  • Giorno 2: come nel programma generale;

  • Giorno 3: includere una visita al Tofuku-Ji.

 

Itinerario a Kyoto di 3 giorni: il giardino del Tofuku-Ji
Tempio Tofuku-Ji

 

Approfondimenti:

 

Tre giorni a Kyoto soggiornando a Osaka

Chi intende visitare Kyoto soggiornando a Osaka può convenientemente fare uso dei biglietti turistici delle Ferrovie Hankyu e delle Ferrovie Keihan. Questa società offrono biglietti ferroviari turistici per trasferimenti tra Osaka e Kyoto con validità di due giorni a tariffe modiche.

Ideale è in tal caso prendere alloggio nel distretto semi-centrale di Fukushima (vicino alla Stazione di Osaka-Umeda della rete Hankyu e alla Stazione di Nakanoshima della rete Keihan).

 

Approfondimenti:

 

Dove alloggiare: scelta dell'ubicazione dell'albergo

I consigli che seguono si riferiscono specificamente a un soggiorno con un programma di visite come quello descritto in questa pagina.

 

Kyoto, dove dormire: mappa dei migliori quartieri dove alloggiare; linee di trasporto più utili al visitatore
Mappa schematica della rete della metropolitana e delle principali linee di autobus di Kyoto; in blu i migliori quartieri dove conviene prendere alloggio. Per un soggiorno di 3-4 giorni consigliamo di cercare un albergo vicino a una stazione della metropolitana o presso una fermata di una delle principali linee di autobus municipali. Ideale il pernottamento a Gion o tra Nakagyo e Shimogyo

  

L'itinerario qui descritto è fattibile se si soggiorna nella città fin dalla sera precedente al primo giorno. E' quindi necessario soggiornare a Kyoto per 3 o 4 notti.

 

Tre giorni a Kyoto: Stazione di Kyoto, un punto di partenza ideale per gli itinerari di visita
Stazione di Kyoto (Kyoto-Eki), un punto di partenza ideale per gli itinerari di visita alla città

  

Tre giorni a Kyoto; dove dormire: Gion
Gion (distretto di Higashiyama)

 

Per informazioni e consigli generali sul soggiorno a Kyoto rimandiamo all'articolo generale:

  • Dove alloggiare a Kyoto (ostelli e alberghi di vario tipo in tutti i distretti della città; migliori quartieri)

 

Visita guidata di Asakusa
Escursione a Kyoto