Giardino Shosei-En (Shimogyo, Kyoto)
Kyoto, Giardino Shosei-En

 

Lo Shosei-En è un interessante giardino giapponese situato nel centro di Kyoto, all’interno del distretto di Shimogyo.

Afferente al tempio Higashi-Hongan-Ji, venne realizzato durante il Periodo Edo.

Pur essendo in posizione centrale, è raramente visitato dai turisti stranieri. Può essere invece parte di un interessante itinerario a piedi tra la Stazione di Kyoto e Ponto-cho.

 

Indice

 

Giardino Shosei-En: breve descrizione

Lo Shosei-En (涉成園) è un giardino giapponese afferente al tempio buddhista Higashi-Hongan-Ji (Shinshu Honbyo). L’area che occupa venne donata al tempio dallo shogun Tokugawa Iemitsu nel 1611.

Nel 1653 il maestro calligrafo e pittore Ishikawa Jozan ricevette l’incarico di progettare la villa con giardino che oggi vediamo. Costui fu anche il progettista dello Shisen-Do, che si può visitare nella periferia settentrionale di Kyoto.

Dal nome di una pianta di arancio (kikoku) la villa prese il nome di Kikoku-Tei. Il nome di Shosei-En deriva invece da una composizione del poeta cinese Tao YuanMing (陶淵明), un cultore della bellezza della vita nell’armonia dei paesaggi naturali.

Il giardino è costruito attorno a due stagni, uno piccolo e uno grande. Il percorso di visita porta il visitatore a compiere un giro che non abbraccia completamente il grande stagno centrale.

L’area è divisa in tre parti: a ovest è il gruppo di edifici principali; a est è il giardino; a sud è il grande stagno orlato da un bosco (Ingetsu-Chi, “Stagno della Luna Riflessa”).

L’opera vanta ben tre case da tè e parecchi monumenti. Un noto studioso e poeta del Periodo Edo, Rai San’yo visitò il giardino e nel suo resoconto (Shoseien-Ki) individuò le Tredici Vedute dello Shosei-En.

Nel giardino venivano coltivate arti quali la poesia, la cerimonia del tè e il teatro No.

 

Giardino Shosei-En: ingresso
Ingresso dello Shosei-En (lato occidentale)

 

Percorso di visita consigliato

Entrati nel giardino si può raggiungere la casa da tè Tairitsu-Seki, situata all’estremità settentrionale del giardino, presso un piccolo stagno. Oltre questo si vedono le sale Tekisui-Ken e Rinchi-Tei. Alle spalle è un bel boschetto.

Vicini alla Tairitsu-Seki sono il Kame-no-Ko-no-Ido, un pozzo tra pietre disposte in modo da richiamare la forma di una tartaruga, e la Higaki-no-Toro, un’artistica lanterna in pietra, l’origine del cui nome non è chiara.

Proseguendo verso sud si incontra un boschetto di ciliegi e il bel padiglione Kaito-Ro. Sulla destra è la Onrin-Do, sala principale di culto. Di fianco a quest’ultima è la casa da tè Ro-An.

Voltando a est si raggiunge la sponda dello stagno centrale, Ingetsu-Chi, e lo si costeggia lungo la sua sponda settentrionale. A sinistra è un boschetto di aceri. Si giunge infine alla cascata Shishiku e quindi al Kaito-Ro, l’elegante ponte in legno da cui si gode di un’ampia veduta su tutto il giardino.

Voltando a sud si prosegue fino alla Gosho-U, la “Sponda dei Cinque Pini”. Di fronte si vede il ponticello in legno Shinsetsu-kyo. A sinistra è la casa da tè Shukuen-Tei. Questa merita di essere vista con attenzione da vicino.

Dopo avere indugiato un po’ a contemplare il paesaggio si attraversa lo Shinsetsu-kyo e si ritorna al centro del giardino. Sulla sinistra si vede la casa da tè Sochin-Kyo.

 

Architetture principali dello Shosei-En

Il giardino non è molto grande ma una visita accurata richiede non meno di un’ora. Il sito comprende numerose architetture, tra cui deliziose case da tè.

L’ingresso avviene dal lato occidentale, quello che si incontra proveniendo dallo Higashi-Hongan-Ji.

 

Rinchi-Tei, Tekisui-Ken

Presso il piccolo stagno nella parte settentrionale del complesso sono due ampie sale per il ricevimento degli ospiti. Queste sono collegate da una lunga veranda da cui si gode di una piacevole veduta sull’ambiente circostante.

I due edifici sono semplici ma molto eleganti e l’essenzialità della loro architettura aggiunge un senso di pace alla bellezza del paesaggio circostante.

 

Giardino Shosei-En: sale Rinchi-Tei, Tekisui-Ken
Rinchi-Tei, Tekisui-Ken

 

Tairitsu-Seki

La casa da tè Tairitsu-Seki è luogo dove viene consumato il sencha, il tè ottenuto per infusione. Si compone di due stanze. Elemento caratteristico è l’ampia finestra traforata (shimoji mado) sulla parete occidentale. Il nome evoca il rifugiarsi dell’avventore durante la tempesta. Vicino è una piccola piantagione di tè.

 

Onrin-Do

La sala Onrin-Do custodisce un altare per il culto buddhista. Il nome significa “Boschetto nel Giardino”, ciò che è un’allusione alla Terra Pura. La circostanza ricorre anche nella Villa Imperiale Katsura.

All’interno sono artistiche pitture su fusuma dell’artista Munakata Shiko.

 

Giardino Shosei-En: Onrin-Do
Onrin-Do

 

Ro-An

Vicino alla Onrin-Do è la casa da tè Ro-An. La sapiente disposizione delle aperture seleziona parti del paesaggio esterno e le rende parte integrante dell’interno, scenario della cerimonia del tè.

 

Padiglione Boka-Kaku

Di fronte alla Onrin-Do è il Boka-Kaku (傍花阁). L’archittetura alquanto insolita del padiglione intende richiamare le forme di un portale antecedente a un tempio (la Onrin-Do). L’uso di un romon (torre a due piani) è infatti molto raro nei giardini giapponesi.

Il grazioso padiglione è circondato da alberi di ciliegio, da cui il nome “Padiglione sui fiori”.

 

Giardino Shosei-En: Boka-Kaku
Padiglione Boka-Kaku

 

Kaito-Ro

Il ponte Kaito-Ro dà accesso all’isola settentrionale. Originariamente pare fosse un ponte ad arco di color vermiglio. Oggi è una elegante struttura coperta con un elegante tetto in corteccia di cipresso. Al centro è un aggraziato padiglione in stile cinese.

 

Giardino Shosei-En: Kaito-Ro
Ponte Kaito-Ro

 

Shukuen-Tei

La casa da tè Shukuen-Tei si trova all’estremità orientale del giardino, in posizione preminente rispetto al paesaggio circostante. Il nome richiama il fatto che anticamente dall’edificio era possibile scorgere le cime di Higashiyama.

 

Giardino Shosei-En: Shukuen-Tei
Casa da tè Shukuen-Tei

 

Minatomo-no-Toru-Yukari-no-To

 

Giardino Shosei-En: Minatomo-no-Toru-Yukari-no-To
Minatomo-no-Toru-Yukari-no-To

 

Dalle acque dello Ingetsu-Chi si eleva una piccola pagoda in pietra a nove ordini. La base dell’opera è decorata con motivi che richiamano il loto. Nella sezione a base quadrata sono figure dei Quattro Buddha.

Si dice che la pagoda sia dedicata a Minatomo-no-Toru, principe figlio dell’Imperatore Saga, e che sia antecedente alla realizzazione del giardino. Questo sarebbe stato foggiato a somiglianza di un’isola a Uji su cui si trova un’opera simile.

 

Come raggiungere lo Shosei-En

Lo Shosei-En si trova a breve distanza (due isolati) dallo Higashi-Hongan-Ji. Può quindi essere raggiunto a piedi facilmente dalla Stazione di Kyoto e da località del centro della città.

 

A piedi

Lo Shosei-En è in un quartiere molto tranquillo e ordinato dove è piacevole muoversi a piedi. Dalla Stazione di Kyoto lo si raggiunge in 10 minuti.

 

Distanze notevoli:

  • Higashi-Hongan-Ji: 300 m

  • Stazione di Kyoto: 800 m

  • Kiyamachi-dori: 1.000 m

  • Stazione di Kiyomizu-Gojo (Linea Keihan): 1.100 m

 

In autobus

La fermata di Karasuma Shichijo dista circa 5 minuti a piedi dallo Shosei-En.

 

Itinerari con visita allo Shosei-En consigliati

Lo Shosei-En può essere visitato durante un itinerario a piedi tra la Stazione di Kyoto e Gion.

 

Una traccia interessante è la seguente:

Stazione di Kyoto - Higashi-Hongan-Ji - Shosei-En - Kiyamachi-dori - Ponto-cho 

 

L’itinerario è particolarmente adatto alla seconda metà della giornata, poiché Ponto-cho e Gion, mete conclusive, sono più affascinanti nell’oscurità.

Alle due estremità del percorso sono fermate degli autobus servite dalle linee di maggiore utilità per chi visita Kyoto.

 

Giardino Shosei-En: pianta di asebi
Asebi (andromeda giapponese), una pianta ornamentale, molto tossica

 

Informazioni per la visita

Indirizzo: Kyoto, Shimogyo-ku, Shomen-dori Ainomachi Higashi-iru

Orario di apertura: 9:00 - 17:00, tra marzo e ottobre; 9:00 - 16:00, tra novembre e febbraio. L’ultimo ingresso ha luogo mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Giorni di chiusura: nessuno

Ingresso: 500 yen

 

Approfondimenti:

Distretto di Shimogyo (guida alla visita)

Viaggio a Kyoto:  Mete di interesse storico, culturale, artistico e religioso (a Higashiyama, Sakyo, Kita, Ukyo, Kamigyo, Shimogyo, Nakagyo, Fushimi, Yamashina; come organizzare gli itinerari a seconda del periodo stagionale)

 

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