Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): karesansui
Ryoan-Ji, l'enigmatico karesansui
Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): celebre tempio zen nel Distretto di Ukyo
Tempio Ryoan-Ji

 

Il Ryoan-Ji è uno dei maggiori templi buddhisti zen di Kyoto. Si trova nella periferia nordoccidentale della città, nel distretto di Ukyo.

Il grande tempio è celebre in tutto il mondo per il misterioso giardino secco, opera enigmatica che invita alla riflessione e a un modo profondo di osservare e indagare la realtà.

L'opera è ingentilita da un florido ambiente naturale e ospita un vasto giardino paesaggistico, particolarmente bello nelle tinte autunnali.

Il Ryoan-Ji è parte ideale di un itinerario di viaggio fuori dei sentieri battuti nella Kyoto settentrionale.

 

Indice

 

Ryoan-Ji: breve descrizione

Ai piedi della catena montuosa di Kitayama immersi in un bel paesaggio naturale sono numerosi templi storici di Kyoto. Alcuni di essi ebbero origine come residenze nobiliari e vennero successivamente convertiti in luoghi di culto. Al tempo era comune per l’aristocrazia promuovere non solo le arti bensì anche la via religiosa.

Nel Periodo Heian Hosokawa Katsumoto si adoperò perché una villa divenne quello che oggi è il Ryoan-Ji (龍安寺, "Tempio del Pacifico Drago"), importante tempio buddhista zen, tra i più interessanti di Kyoto.

Il tempio è celebre soprattutto per via dell’enigmatico giardino secco (karesansui), una composizione di gruppi di pietre adagiate su un letto di ghiaia circondato da un muro in terra.

Non è data un’unica interpretazione dell’opera; invero il suo essere così enigmatica rimanda alla tradizione della Scuola del Buddhismo Rinzai, cui il tempio afferisce.

Questa scuola pone infatti enfasi nella soluzione di enigmi (公案, koan; letteralmente: “caso pubblico”) quale via privilegiata per indurre l’osservatore ad abbandonare i limiti della coscienza sensibile e della logica e aprire al raggiungimento dell'illuminazione.

Il sito comprende numerosi edifici e un grande parco che si sviluppa attorno a un vasto stagno. Vicino a questo si trova un apprezzato ristorante che propone cucina vegetariana devozionale.

Il Ryoan-Ji è affiliato al Myoshin-Ji, grande complesso templare situato nel medesimo distretto, Ukyo, a circa un chilometro di distanza.

 

Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): mappa dell'area
La mappa dell'area del Ryoan-Ji esposta all'ingresso del tempio

 

Architetture principali del Ryoan-Ji

Il Ryoan-Ji occupa una vasta area. Il nucleo degli edifici principali è nella parte settentrionale. In quella meridionale è il giardino paesaggistico con un grande stagno centrale.

L’ingresso avviene attraverso il Kuri, l’edificio che ospitava la cucina del tempio.

 

Ryoan-Ji (Kyoto): Kuri
Kuri, già cucina del tempio

 

Karesansui

Il giardino secco (枯山水, karesansui; letteralmente: “paesaggio appassito”; anche 石庭, ishiniwa | “giardino di pietre” o 平庭, hiraniwa | “giardino piatto”) del Ryoan-Ji è il più noto esemplare di questo genere di opere d’arte.

Nel paesaggio creato in un karesansui è assente l’acqua. Questa è spesso rappresentata simbolicamente con distese di ghiaia, livellata in modo tale da suggerire il moto delle onde. La rappresentazione astratta del paesaggio funge da invito al cogliere l’essenza della realtà.

 

Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): giardino karesansui
Karesansui

 

L’origine del karesansui del Ryoan-Ji è avvolta nel mistero. Non è noto quando venne realizzato né chi ne sia stato l’artefice.

Il giardino si sviluppa su un’area rettangolare di circa 250 metri quadrati. E’ una composizione di cinque gruppi di pietre adagiate su un letto di ghiaia bianca. Attorno alle pietre sono dei muschi, che le fanno sembrare delle isole in un vasto mare.

Il muro perimetrale di argilla è un classico esempio di “non finito”, ciò che in Giappone va sotto il nome di wabi-sabi. L’incompletezza e l’imperfezione intendono richiamare alla consapevolezza del carattere di impermanenza della realtà sensibile.

 

Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): giardino karesansui
Il non finito del muro perimetrale del karesansui

 

Il giardino è contemplato dalla veranda della vicina sala (Hojo). Dall’altro lato della sala è lo tsukubai.

La disposizione delle pietre è tale che da qualunque prospettiva le si osservi la visione di una di esse rimanga sempre preclusa. E’ inteso che solo chi ha raggiunto l’illuminazione può vederle tutte e quindici e cogliere il significato dell’opera.

Ogni giorno i monaci livellano e ridanno forma alla ghiaia con attenzione meticolosa e rituale cura.

Non esiste un'interpretazione univoca per quest'opera che si presenta come un autentico koan.

Sedersi ai lati del giardino e indugiare nella contemplazione è un'esperienza unica, intensa, feconda anche per coloro che non sono abituati a meditare. La straordinaria potenza evocativa di quest'opera non può sfuggire a nessuno.

 

Tsukubai

La sala che dà sul karesansui è contorniata su due lati da un piccolo giardino. Vicino alla balaustra della sala è uno tsukubai, bacino d’acqua usato dai devoti per le abluzioni rituali nei templi buddhisti e in occasione della cerimonia del tè.

La lettura letterale dei caratteri cinesi della parola tsukubai (蹲踞) ci dice perché il bacino è posto così in basso. Si vuole che nell’atto di compiere il lavacro purificatorio, gli individui si inchinino in segno di umiltà, quale modo per separarsi dal mondo profano e assumere la giusta disposizione di spirito per la funzione religiosa.

 

Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): tsukubai
Tsukubai

 

Lo tsukubai del Ryoan-Ji è costituito da una pietra rotonda velata d’acqua. Essa sgorga incessantemente da una canna di bambù (kakei). Questa tipologia di bacino è nota col nome di shizenseki-chouzubachi.

Al centro della pietra è un incavo che nella forma quadrata richiama l’ideogramma cinese 口, che significa “bocca”, “apertura”. Ai lati, lungo le direzioni verticale e orizzontale sono scolpiti quattro caratteri. Tre di questi significano: “dardo” o “voto”, “cinque” e “uccello dalla coda corta”; il quarto, in basso, è privo di significato, cosa che suggerisce un’altra lettura.

Includendo il carattere centrale 口 quale radicale dei quattro caratteri vicini,  essi formano gli ideogrammi 吾 (ware), 唯 (tada), 足 (taru), e 知 (shiru) dando luogo a un yojijukugo (un’espressione di quattro caratteri al modo del chengyu cinese) che è interpretata in vario modo con formule come “imparo a contentarmi”, “conosco solo il contentarmi” oppure “imparo e tanto mi basta”.

Il quadrato all’interno di un cerchio richiama inoltre la forma delle monete cinesi. Leggere in ciò che allude alla ricchezza e all’abbondanza un richiamo al non attaccamento ai beni materiali e al contentarsi di ciò aggiunge al messaggio una nota di umorismo e ironia.

La combinazione delle forme circolare e quadrata evoca inoltre il simbolismo della cultura cinese tradizionale. La forma circolare richiama il mondo celeste mentre quella quadrata è associata al mondo terrestre.

 

Hojo

Tempio Ryoan-Ji (Kyoto): Hojo
Hojo

Lo Hojo era la residenza dell’abate del monastero. L’edificio è alquanto disadorno, eccezion fatta per i bei fusuma istoriati.

Dalla veranda sul lato meridionale si contempla il karesansui. Dal lato settentrionale si vede il giardino del tè (roji) e lo tsukubai.

 

Giardino paesaggistico

Conclusa la visita al karesansui si segue un percorso circolare che muove attorno allo stagno centrale, Kyoyochi (鏡容池), del giardino paesaggistico. Questo risale al periodo in cui la villa non era ancora stata convertita in tempio ed era chiamato precedentemente Oshidori-Ike (鴛鴦池 | Stagno delle Anatre Mandarine) poiché i bei volatili, simbolo in Oriente di fedeltà e felicità coniugale, vi venivano a svernare.

Su una delle isole che emergono dallo stagno è un piccolo santuario. Il paesaggio è particolarmente bello nelle tinte dell’autunno.

 

Ryoan-Ji (Kyoto): stagno centrale
Stagno delle Anatre Mandarine

 

Consigli per la visita al Ryoan-Ji

Il Ryoan-Ji è uno di quei luoghi dove la fretta è da bandire. Vi consigliamo di mettere in conto per la visita al tempio non meno di un’ora e mezza.

 

Quando visitare il tempio

Il tempio può essere visitato sempre con somma soddisfazione. Non sono neppure da temere le folle perché al cospetto del karesansui tutti ammutoliscono.

Se tuttavia ricercate la massima solitudine, potreste preferire una visita all’orario di apertura in un giorno feriale.

 

Ryoan-Ji (Kyoto): ingresso
Viale di accesso al Ryoan-Ji

 

Fioriture

In autunno il giardino paesaggistico mette tinte straordinarie. Un piccolo boschetto di ciliegi è stato creato recentemente. Di maggior interesse il bel ciliegio solitario che emerge nello sfondo del giardino secco.

 

Itinerario di visita consigliato

Un piacevole itinerario segue un percorso circolare antiorario, che dall’ingresso porta al giardino secco e poi al giardino paesaggistico. Con tutta probabilità poi si vorrà ritornare a contemplare per l’ultima volta il giardino secco.

 

Ryoan-Ji (Kyoto): statua del Buddha
Immagine del Buddha

 

Pranzo

Ryoan-Ji (Kyoto): Yudofuya
Ristorante Yudofuya

Chi soggiorna presso il centro o la Stazione di Kyoto solitamente sceglie di visitare prima il Kinkaku-Ji (“Tempio del Padiglione d’oro”) e poi il Ryoan-Ji. Facendo così ci si trova a passare la seconda parte della mattina al Ryoan-Ji.

Per risparmiare tempo e fare un’esperienza diversa dal solito si può scegliere di pranzare nel ristorante, situato all’interno del Ryoan-Ji. Questo propone una specialità locale (yodofu) a base di tofu.

I prezzi sono ragionevoli ma non economici. E’ comunque anche possibile scegliere di condividere un piatto o solo bere del tè (ma in tal caso è applicato un sovrapprezzo).

Dal ristorante si hanno piacevoli vedute sul giardino paesaggistico circostante.

 

Itinerari con visita al Ryoan-Ji

Il Ryoan-Ji si trova tra il Kinkaku-Ji e il Ninna-Ji, entrambi templi di notevole rilevanza storica e culturale e mete fisse di un primo viaggio a Kyoto.

Grazie alla vicinanza alla Linea Keifuku-Kitano, è assai comodo organizzare itinerari che includono anche l’area scenica di Arashiyama.

 

Come raggiungere il Ryoan-Ji

Il modo più economico per raggiungere il Ryoan-Ji dalla Stazione di Kyoto e da numerose altre aree della città è offerto dall’autobus. Chi ama camminare può anche raggiungerlo a piedi dal Kinkaku-Ji o da una stazione della Linea Keifuku-Kitano.

 

In autobus

Il Ryoan-Ji è servito da diverse linee di autobus. E’ possibile scegliere tra gli autobus della rete municipale e quelli della società ferroviaria JR.

 

Autobus JR

Autobus della società JR prestano servizio diretto tra la Stazione di Kyoto e la fermata Ritsumeikandaigaku-mae. Il viaggio dura circa 35 minuti e ha un costo di 230 yen.

Chi dispone di un biglietto turistico JRP può utilizzare questa linea gratuitamente. Non così per chi ha un biglietto giornaliero per gli autobus locali di Kyoto.

Dalla fermata dell’autobus il tempio dista meno di 10 minuti a piedi.

 

Autobus della rete locale

Simbolo della Linea di autobus 59

Chi ha un biglietto turistico giornaliero degli autobus troverà più conveniente muoversi con gli autobus locali.

In generale è necessario un cambio di mezzo, presso il tempio Kinkaku-Ji. Questo è servito da numerose linee di autobus che offrono collegamenti semplici con ogni parte della città.

 

Relazioni principali:

  • Dal Kinkaku-Ji: con gli autobus della Linea 59 dalla fermata Kinkakuji-michi si raggiunge la fermata Ryoanji-mae in 5 minuti al costo di 230 yen. In alternativa basta una camminata di 20 minuti;

  • Dalla Stazione di Kyoto: con gli autobus della Linea 50 dalla Stazione di Kyoto si raggiunge la fermata Ritsumeikandaigaku-mae in circa 45 minuti al costo di 230 yen. Dalla fermata si raggiunge a piedi il tempio in meno di 10 minuti.

  • Dalla Sanjo (Higashiyama, Kyoto centro): con gli autobus della Linea 59 dalla Stazione di Sanjo (Linea Principale Keihan) si raggiunge la fermata Ryoanji-mae in circa 45 minuti al costo di 230 yen.

 

In treno e a piedi (da Arashiyama)

Il Ryoan-Ji non è troppo distante da alcune stazioni della Linea Keifuku-Kitano. Questa offre un collegamento rapido con l’area scenica di Arashiyama.

Dalla Stazione di Ryoanji il tempio può essere raggiunto con una camminata di 10 minuti.

Il viaggio tra la Stazione di Arashiyama (Randen) e la Stazione di Ryoanji dura circa 30 minuti e ha un costo di 220 yen. Necessario un cambio presso la Stazione di Katabiranotsuji.

Complessivamente il trasferimento tra Arashiyama e il Ryoan-Ji impiega circa 45 minuti.

 

A piedi

Durata stimata degli spostamenti a piedi dai maggiori luoghi di interesse nei dintorni del Ryoan-Ji:

  • Kinkaku-Ji, 20 minuti

  • Ninna-Ji, 10 minuti

  • Haradani-En, 30 minuti

 

Ryoan-Ji (Kyoto): Kyoyochi
Kyoyochi, lo Stagno delle Anatre Mandarine

 

Informazioni per la visita

Tempio Ryoan-Ji (龍安寺)

Indirizzo: Kyoto-shi, Ukyo-ku, Ryoanji Goryonoshitacho 13

Orario di apertura: 8:00 – 17:00 (tra marzo e novembre) 8:30 – 16:30 (tra dicembre e febbraio)

Ingresso: 500 yen

Sito

 

Indice

Approfondimenti:

Arashiyama (guida alla visita)

Viaggio a Kyoto:  Mete di interesse storico, culturale, artistico e religioso (a Higashiyama, Sakyo, Kita, Ukyo, Kamigyo, Shimogyo, Nakagyo, Fushimi, Yamashina; come organizzare gli itinerari a seconda del periodo stagionale)