In questa pagina dettagliamo un itinerario di dieci giorni adatto al primo viaggio in Giappone. Si tratta di un percorso classico, che muove attraverso le destinazioni imperdibili, le città di Kyoto, Tokyo e Nara, capitali storiche del paese.

Il viaggio è particolarmente adatto a chi viaggia in Giappone per la prima volta, essendo l'itinerario semplice e di facile organizzazione.

L'articolo comprende informazioni pratiche utili a organizzare il viaggio sfruttando al meglio l'esiguo tempo a disposizione.

 

 

Cosa vedere a Kyoto durante la fioritura dei ciliegi: il giardino Haradani-En
Kyoto, giardino Haradani-En

 

Indice

Viaggio in Giappone di 10 giorni: visita a Kyoto

  • Dove andare in Giappone in dieci giorni (perché scegliere Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka)

  • Itinerario di 10 giorni consigliato (corso, durata, ripartizione del tempo a disposizione tra le località prescelte, breve descrizione del viaggio)

    • 1°giorno (arrivo a Tokyo, trasferimento in centro, acquisto di un plurigiornaliero dei mezzi pubblici o di una scheda ricaricabile; prima visita alla città)

    • 2°giorno (visita a Tokyo; itinerario tra Asakusa, Ueno, Shibuya, Shinjuku)

    • 3°giorno (escursione a Nikko; visita serale a un quartiere di Tokyo)

    • 4°giorno (trasferimento a Kyoto; prima visita alla città)

    • 5°giorno (itinerario di visita tra Sakyo e Higashiyama)

    • 6°giorno (visita ad Arashiyama e al Fushimi Inari Taisha)

    • 7°giorno (visita a Kita, Ukyo e visita pomeridiana a scelta tra 4 alternative)

    • 8°giorno (escursione a Nara; eventuale visita serale al Fushimi Inari Taisha)

    • 9°giorno (visita a Osaka; itinerario tra Kita, Chuo, Minami)

    • 10°giorno (eventuale visita al Sumiyoshi Taisha; trasferimento a Tokyo e ultima visita alla città)

 

Dieci giorni in Giappone: quali località visitare

Nel caso si sia al primo viaggio in Giappone, il nostro consiglio è quello di organizzare un itinerario che tocchi Tokyo, Osaka, Kyoto e Nara.

 

Viaggio in Giappone di 10 giorni: visita a Kyoto
Kyoto, regione del Kansai (Kinki)

 

Itinerario di viaggio in Giappone di dieci giorni
Itinerario in Giappone di 10 giorni tra Tokyo e Osaka

 

Kyoto, Tokyo e Nara sono capitali storiche del Giappone. Le tre città custodiscono capolavori dell'arte, siti storici e religiosi di fondamentale importanza e permettono di conoscere diversi aspetti della cultura della nazione giapponese. 

Al confronto con le precedenti Osaka è una città più difficile da apprezzare in un soggiorno breve ma è una tappa facile da includere nell'itinerario ed è inoltre un buon posto dove mangiare bene e a prezzi contenuti, vivere la notte e respirare un'atmosfera più alla buona.

Pur nello spazio di soli dieci giorni, un viaggio in Giappone in queste località regala una moltitudine di immagini, sensazioni e suggestioni molto feconde.

 Indice

 

Itinerario di viaggio di dieci giorni consigliato

L'itinerario proposto di seguito è pensato per coloro che visitano il Giappone per la prima volta. Anche chi vi è già stato può prendere questa traccia come riferimento variando le escursioni in giornata a partire da Tokyo, Kyoto e Osaka.

 

Come raggiungere Osaka e Kyoto: attraverso l'Aeroporto Internazionale del Kansai
Aeroporto Internazionale del Kansai (KIX)

 

Luogo di partenza

Il viaggio inizia e finisce presso l'Aeroporto internazionale di Narita (il maggiore scalo a servizio di Tokyo), principale porta di ingresso nel paese per chi proviene dall'Italia e dall'Europa.

Chi riesce a trovare un itinerario di volo multi-tratta conveniente può iniziare il viaggio a Tokyo e concluderlo a Osaka (nel qual caso non conviene comprare alcun biglietto ferroviario plurigiornaliero).

 

Organizzazione degli spostamenti

Per l'organizzazione dei trasferimenti interni (tra Tokyo, Kyoto, Nara e Osaka) prendiamo in considerazione due casi:

  • spostamenti in treno ad alta velocità, il che per un itinerario di volo di andata e ritorno (con necessità quindi di ritornare a Tokyo prima della ripartenza) rende conveniente l'acquisto di un biglietto turistico JRP con validità di 7 giorni. Questo è da attivare all'inizio del quarto giorno, quando si lascia Tokyo e si muove alla volta di Kyoto;

  • spostamenti in autobus notturno, scelta che corrisponde al massimo risparmio possibile a fronte di condizioni di viaggio meno comode.

 

Come muoversi in Giappone: viaggiare sugli shinkansen
Treni della rete shinkansen

 

Durata del viaggio

Di seguito assumiamo che si abbiano a disposizione per il viaggio dieci giorni pieni. Tenendo in conto i tempi di trasferimento da e per gli aeroporti, la durata complessiva del viaggio può essere superiore (11-12 giorni).

 

Ripartizione dei giorni a disposizione

Consigliamo di ripartire i dieci giorni a disposizione secondo il seguente programma: 4 giorni a Kyoto, 3 giorni a Tokyo, 1 giorno a Nara, 1 giorno a Osaka.

Due mezze giornate sono assorbite dai trasferimenti tra Tokyo e Kyoto.

 

Viaggio in Giappone di 10 giorni: visita a Tokyo
Tokyo, capitale del Giappone

Traccia dell'itinerario

 

Programma

Giorni

Tappe

1 - 3 Tokyo (di cui un giorno dedicato a un'escursione)
4 ½ giornata per il trasferimento a Osaka e visita nel pomeriggio
5 ½ giornata a Osaka, trasferimento a Kyoto e visita in serata
6 - 9 Kyoto e 1 giorno a Nara
10 ½ giornata a Kyoto, trasferimento a Tokyo in serata

 

Dieci giorni in Giappone: visita ai templi a Higashiyama (Kyoto); Kodai-Ji
Kyoto, Kodai-Ji

 

Breve descrizione del viaggio

Nel programma di seguito descritto abbiamo assunto che si faccia ingresso nel paese nelle prime ore del mattino. Questa circostanza si verifica spesso per i voli intercontinentali provenienti dall'Europa.

Abbiamo quindi considerato il giorno di ingresso nel paese come il primo giorno del viaggio.

 

1° Giorno: Tokyo (arrivo | prima visita alla città)

Giunti a Narita e sbrigate le formalità doganali si deve superare un probabile momento di smarrimento. L'aeroporto di Narita è molto grande ma sono presenti indicazioni e uffici turistici dove vengono date tutte le informazioni utili al turista.

 

Trasferimento tra l'aeroporto e il centro di Tokyo

Ci sono molti modi per raggiungere il centro di Tokyo dall'Aeroporto di Narita. Autobus e treno offrono le soluzioni più economiche. Muoversi in taxi su una distanza di circa 70 km ha prezzi decisamente esorbitanti.

Viaggiare in corriera conviene quando si debba raggiungere il centro della città, in particolare la zona attorno alla Stazione di Tokyo, nel distretto di Chiyoda.

Il viaggio in treno è secondo noi in generale la soluzione migliore, anche perché esistono più linee ferroviarie con diversi livelli di servizio e costo.

La scelta del treno da prendere dipende da quale parte della città si è scelta per il soggiorno.

Per questo viaggio consigliamo di scegliere tra queste tre zone:

  • Chiyoda, dove si trova la Stazione di Tokyo, zona un po' anonima ma tranquilla, centrale e ricca di alberghi dall'ottimo rapporto qualità-prezzo;

  • Taito, che comprende i quartieri di Ueno e Asakusa, dove abbondano ostelli e alberghi di fascia media economici;

  • Shinjuku, principale centro della vita notturna della città, in posizione un po' decentrata.

 

Stazione di Tokyo, destinazione ideale del trasferimento tra l'aeroporto di Narita e il centro della città
Stazione di Tokyo (Tokyo-Eki)

 

I treni N'EX della compagnia JR offrono la soluzione più rapida e comoda per raggiungere la Stazione di Tokyo e Shinjuku.

La corsa tra l'aeroporto e la Stazione di Tokyo dura circa 60 minuti e ha un costo di 3.300 yen circa. Allo stesso costo, il viaggio fino a Shinjuku dura circa 90 minuti.

Più economici i treni della linea Sobu che compiono la tratta tra l'aeroporto e la Stazione di Tokyo in circa 90 minuti al costo di poco meno di 1.400 yen.

Chi soggiorna a Ueno (o nella vicina Asakusa) troverà conveniente utilizzare i treni della compagnia Keisei. Il treno Keisei Sukairaina compie il servizio più rapido con un tempo di percorrenza di soli 45 minuti al prezzo di poco meno di 2.500 yen. Coi treni locali della stessa compagnia il viaggio dura circa 70 minuti e il costo si riduce a meno di 1.300 yen.

 

Dove alloggiare a Tokyo: Chiyoda
Chiyoda, il centro del centro di Tokyo; l'atmosfera un po' asfittica e anonima è compensata dalla convenienza della posizione

 

Scelta dell'alloggio a Tokyo

Poiché non conviene attivare nei primi tre giorni del viaggio il biglietto ferroviario settimanale JRP, non è poi molto importante scegliere un albergo nelle vicinanze di una stazione della Yamanote (la conveniente linea circolare che collega i quartieri di maggior interesse di Tokyo).

In ogni caso, noi consigliamo di prendere alloggio vicino a una delle maggiori stazioni; le seguenti offrono le migliori ubicazioni:

  • Stazione di Kanda, a Chiyoda, ottimamente collegata a tutte le parti della città visitate nel corso di questo viaggio (Ueno, Asakusa, Shinjuku, Shibuya), vicina alla Stazione di Tokyo;

  • Stazione di Ueno, sulla linea Yamanote, a brevissima distanza da Asakusa e quindi dalla stazione da cui partono i treni per Nikko (meta di un'escursione nel terzo giorno del viaggio). Ueno è servita dai treni che giungono dall'aeroporto di Narita;

  • Stazione di Shinjuku, centro del quartiere omonimo

 

Alberghi consigliati a Tokyo
 per il rapporto qualità-prezzo, in centro Hotel Niwa Tokyo
 ostello in posizione centrale CITAN Hostel
  ryokan economico ad Asakusa Ryokan Asakusa Shigetsu
 per il rapporto qualità-prezzo, a Shinjuku Shin Okubo Sekitei
 albergo storico di fascia alta Imperial Hotel Tokyo
 albergo per grandi occasioni in stile giapponese HOSHINOYA Tokyo

Alloggiare a Tokyo

 

Biglietti turistici della metropolitana

Poiché come abbiamo visto durante i primi tre giorni non si deve attivare il plurigiornaliero ferroviario JRP, per muoversi a Tokyo non si è necessario limitarsi all'uso delle linee ferroviarie JR ma si può fare conveniente uso della metropolitana.

Può risultare conveniente acquistare biglietti turistici. Ne esistono di diversa durata (da 1, 2 e 3 giorni).

A seconda di cosa si decide di fare durante il primo giorno (vedasi oltre) può convenire comprare biglietti di due o tre giorni.

 

Acquisto di una carta di pagamento ricaricabile

Se non si acquista un biglietto turistico della metropolitana è consigliabile procurarsi una carta Suica. Queste carte magnetiche ricaricabili consentono di utilizzare treni e metropolitana comodamente e senza perdite di tempo. L'utilizzo è molto semplice essendo sufficiente passarle sul lettore dei tornelli delle stazioni all'ingresso e all'uscita.

Facendo così si evita la seccatura di dover acquistare i biglietti per ogni singola corsa (il che comporta spesso anche la difficoltà di dover leggere nomi in giapponese sui tabelloni recanti mappe della rete metropolitana).

La carta Suica può essere usata sia a Tokyo sia nelle altre città visitate nel corso del viaggio qui descritto.

 

Prima visita a Tokyo: programma di visita

Considerata la probabile stanchezza legata al cambiamento di fuso orario, per il primo giorno consigliamo di limitarsi a un programma molto leggero, adatto a impiegare il pomeriggio.

Poiché il giorno successivo sarà dedicato ad Asakusa, Ueno e Shibuya, ci pare sensato scegliere luoghi di interesse in altre zone.

Tra le numerose possibilità consigliamo le seguenti, da quelle di interesse culturale a quelle meno impegnative:

  • visita a un giardino tradizionale giapponese di rilievo storico, come il Koishikawa Koraku-En e il Rikugi-En;

  • passeggiata attorno al Palazzo Imperiale e visita allo Yasukuni-Jinja, il noto santuario dedicato ai soldati caduti per i conflitti occorsi a partire dalla Guerra Boshin;

  • breve itinerario in uno dei quartieri della città moderna, ad esempio lo scintillante e pretenzioso Ginza, il caleidoscopico e chiassoso Shinjuku o il trafficatissimo Shibuya; chi ama il mondo di anime e manga opterà per Akihabara (vicino a Ueno e Chiyoda).

  • visita a un museo; nel quartiere di Ryogoku ve ne sono parecchi tra cui il Museo di Edo-Tokyo (sulla storia della città moderna), il Museo della Spada e il Museo di Hokusai, dedicato al grande maestro dello ukiyo-e. Al termine della giornata si può passeggiare nel Parco di Sumida e quindi raggiungere il vicino Asakusa, oppure salire sull'altissima torre Tokyo Sukai Tsuri.

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2° Giorno – Tokyo (Asakusa, Ueno, Shibuya, Shinjuku)

Il secondo giorno, inizio del viaggio vero e proprio, ha un programma molto intenso. Gli spostamenti sono facili e avvengono unicamente in treno o metropolitana.

 

8:00 – 9:30: Asakusa (Tempio Senso-Ji e dintorni)

Il percorso può iniziare dal Senso-Ji, importante tempio buddhista al centro del quartiere di Asakusa. Completamente distrutto dai bombardamenti del 1945, Asakusa cionondimeno richiama alcuni caratteri della storica Shitamachi. Le case basse e modeste, i piccoli ristoranti, le osterie alla buona, botteghe e negozi semplici, tutto richiama le immagini di una città di provincia.

Per accedere al Senso-Ji si passa dal grande portale Kaminari-Mon e dal viale Nakamise-dori, dove si trovano parecchi negozi dove rimediare idee per piccoli regali.

 

Viaggio di dieci giorni in Giappone: secondo giorno; visita ad Asakusa a Tokyo
Tokyo, Asakusa, tempio Senso-Ji e dintorni

 

9:30 – 9:45: Trasferimento tra Asakusa e Ueno

Con una breve corsa in metropolitana si raggiunge Ueno. Il modo più semplice di muoversi è servirsi della linea Ginza tra le stazioni di Asakusa e Ueno (5 minuti; 170 yen).

 

9:45 – 14:00: Ueno (parco e Museo Nazionale); pausa pranzo

Usciti dalla grande stazione si è a pochi passi dal Parco di Ueno, una delle aree verdi più grandi della città e scenario della fioritura dei ciliegi.

Il parco offre occasioni per una passeggiata rilassante ma sono presenti anche alcuni templi e santuari. Imperdibili il Benten-Do, al centro del parco, e il Santuario di Toshogu, ottima anticipazione della bellezza delle forme dell'omonimo solenne santuario di Nikko.

Nell'area si trova il Museo Nazionale di Tokyo. Per un viaggio così breve si potrebbe esser tentati dal lasciare da parte i musei ma vista l'importanza del luogo questa sarebbe una scelta infelice.

Anche una visita breve all'edificio principale del complesso (che meriterebbe giorni per essere visitato bene) offre un'utilissima, secondo noi indispensabile, introduzione all'arte del paese.

 

Viaggio di dieci giorni in Giappone: secondo giorno; visita a Ueno a Tokyo
Tokyo, Ueno

 

14:00 – 14:30: Trasferimento tra Ueno e Shibuya

Solitamente ci si muove tra Ueno e Shibuya con la linea JR Yamanote ma se si è acquistato un abbonamento della metropolitana conviene utilizzare la linea Ginza della società Tokyo Metoro.

Il viaggio tra le stazioni di Ueno e Shibuya sulla linea Ginza dura poco meno di 30 minuti e ha un costo di 200 yen.

 

14:30 – 18:00: Shibuya (dintorni della stazione, Omotesando, Santuario Meiji)

Il grande incrocio di Shibuya è divenuto una delle immagini più note della città moderna. C'è chi visita l'eccellente libreria Tsutaya e si mette a osservare l'incessante passaggio di persone per ore. Nella piazza la statua dedicata al cane Hachiko.

A Shibuya si trovano centri commerciali per tutti i gusti e le età, ristoranti e negozi. Ci si potrebbe perdere per intere giornate in questo quartiere, sia all'interno di un singolo centro commerciale sia a esplorare i piccoli vicoli attorno alla stazione.

Forzandosi a tenere una linea, è possibile lasciare il posto verso le 16:30 per dirigersi verso il Santuario di Meiji. Muovendosi a piedi si può passare da Omotesando, via del lusso, e si è quindi a Harajuku, un altro quartiere votato ai consumi e alle mode. Lungo il percorso si incontrano caffetterie eleganti a tema.

Il Santuario Meiji è uno dei più noti luoghi di culto scintoisti di Tokyo. E' dedicato alle anime degli imperatori Meiji. I numerosi edifici del complesso si trovano all'interno di un grande parco. Nel santuario è frequente la vista di cortei nuziali.

 

Luoghi sacri a Tokyo: Santuario Meiji
Tokyo, Santuario Meiji

 

18:00 – 18:30: Trasferimento tra Harajuku e Shinjuku

Il modo più rapido per muoversi tra Harajuku e Shinjuku è viaggiare con i treni della linea JR Yamanote (5 minuti; 140 yen).

Chi ha un abbonamento della metropolitana può muoversi con questo mezzo tra le stazioni di Yoyogi e Shinjuku.

 

In serata

A seconda della vostra personalità potreste volervi calare nella Tokyo chiassosa di Shinjuku oppure passare la serata in un'osteria tipica (izakaya) a Shibuya oppure ancora ad Asakusa.

Sempre a Shinjuku è Omoide Yokocho, un viottolo dove si trova quel genere di ristoranti dove si cena al bancone o in ambienti minuscoli, un'esperienza insolita dal sapore locale.

 

Varianti

L'itinerario si presta a numerose facili varianti e anche per questo lo abbiamo scelto.

 

In primavera

Durante la fioritura dei ciliegi consigliamo le seguenti varianti:

  • visitare il grande parco Shinjuku Gyoen, eccezionale per dimensioni e varietà delle specie che custodisce. Numerosissime in particolare le varietà di ciliegio, molte delle quali fioriscono prima o dopo l'usuale periodo di fioritura dei più comuni someiyoshino (tra fine marzo e metà aprile);

  • includere una visita nel tardo pomeriggio a Meguro. La zona più bella dove ammirare i ciliegi è nei dintorni della Stazione di Nakameguro.

 

 

Cosa vedere a Tokyo in primavera: Meguro
Tokyo, torrente Meguro-gawa

 

In autunno

Tra metà e fine novembre gli aceri virano alle tonalità del rosso nei giardini Rikugi-En e Koishikawa Koraku-En.

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3° Giorno – Tokyo | escursione a Nikko

Il terzo giorno è dedicato all'escursione a Nikko, località nella Prefettura di Tochigi (a nord di Tokyo), sede di alcuni dei templi e santuari di maggior rilevanza storica, artistica e culturale della nazione.

 

6:40 (o 7:30) – 9:30: Trasferimento tra Tokyo e Nikko

A meno che si voglia partecipare a un'escursione guidata di gruppo (solitamente proposta con trasferimenti in autobus), il treno offre il modo più semplice e veloce per raggiungere Nikko da Tokyo.

I treni della compagnia Tobu partono dalla Stazione di Asakusa (presso l'omonima stazione della metropolitana) e terminano la corsa a Nikko presso la Stazione di Tobu-Nikko. Il viaggio a bordo degli espressi limitati dura circa 2 ore mentre muovendosi coi treni locali è necessario almeno un cambio di treno e il tempo di percorrenza aumenta fino a 3 ore.

E' disponibile un conveniente biglietto turistico dal costo di 2.000 yen che copre i costi del viaggio in treno e consente corse illimitate di un giorno sugli autobus che si muovono nell'area di Nikko.

Se si vuole partire di buon mattino, cosa che consigliamo, occorre comprare il biglietto la sera del giorno precedente poiché gli uffici della Stazione Tobu Asakusa aprono alle 7:20.

Il biglietto turistico è valido sui treni locali mentre per utilizzare i più veloci espressi limitati occorre pagare un supplemento (di circa 1.100 yen a tratta).

Consigliamo decisamente di iniziare la giornata molto presto. Se ci si muove coi treni locali si può partire da Asakusa alle 6:40 e arrivare a Nikko attorno alle 9:20. Gli espressi limitati partono di mattina con frequenza di circa mezz'ora (alle 7:00, alle 7:30, alle 8:00 e così via).

 

9:30 – 15:00: Nikko, Area Sannai

Usciti dalla Stazione di Tobu-Nikko si può prendere l'autobus verso l'area dei siti storici e religiosi. Il percorso può anche essere compiuto a piedi in meno di mezz'ora.

 

Ponte Shinkyo

Il viaggio a Nikko comincia presso lo Shinkyo, il leggiadro ponte in legno dalla fulgida livrea rossa che supera il Fiume Daiwagawa marcando l'accesso all'area sacra, Sannai.

 

Tempio Rinno-Ji

A breve distanza dallo Shinkyo, al termine di un piacevole percorso in salita che si addentra nel folto della secolare foresta dell'area si giunge al Rinno-Ji.

Il grande complesso templare comprende numerosi edifici, il maggiore dei quali è il Sanbutsu-Do. Nelle vicinanze si può vedere il piacevole giardino Shoyo-En.

 

Santuario Toshogu

Il Toshogu è il luogo di sepoltura di Tokugawa Ieyasu, primo shogun del Periodo Edo. Il grande sito religioso, comprendente ben quarantadue edifici, fu realizzato con l'apporto di lavoro di migliaia di artigiani.

Il grande complesso si distingue per l'eccezionale apparato decorativo, insolitamente complesso e sfarzoso. Ai colori molto vivaci si aggiunge il luccichio delle laminature in oro. Il fulgore delle decorazioni non diminuisce l'austerità e la solennità del luogo.

Tra i capolavori il sontuoso portale Yomei-Mon; si dice si potrebbe rimanere a contemplarlo fino al tramonto.

 

Viaggio di dieci giorni in Giappone: terzo giorno; visita a Nikko
Santuario Toshogu

 

Santuario Futarasan-Jinja

A breve distanza dal Toshogu è il Futarasan-Jinja, santuario scintoista di grande importanza legato al culto delle divinità della montagna.

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4° Giorno – Kyoto (prima visita al centro)

Il quarto giorno vede il trasferimento a Kyoto, antica capitale custode di tesori di capitale importanza culturale e spirituale e riferimento fondamentale del Giappone tradizionale.

 

8:00 – 11:00: Trasferimento tra Tokyo e Kyoto

Recatisi nella Stazione di Tokyo si deve attivare il biglietto plurigionaliero JRP. Occorre avere con sé il passaporto e il buono nominale rilasciato dall'agenzia presso cui si è compiuto l'acquisto. La procedura richiede poco tempo ma per sicurezza è bene arrivare in stazione con largo anticipo (almeno 30-40 minuti).

I treni tra Tokyo e Kyoto sono molto frequenti. Con i plurigionalieri JRP è possibile viaggiare sugli shinkansen Hikari e Kodama. Non è invece possibile utilizzare i treni Nozomi.

Una volta ottenuto il biglietto occorre raggiungere il treno. Verificato il numero del binario sui tabelloni luminosi, si superano due cancelli, il primo per l'accesso generale alla stazione e il secondo per l'ingresso alla sezione delle banchine della rete shinkansen.

Per passare i cancelli occorre mostrare il plurigiornaliero agli impiegati di turno nei gabbiotti a lato delle file dei tornelli.

Il viaggio tra la Stazione di Tokyo e la Stazione di Kyoto dura poco meno di 3 ore.

Giunti a Kyoto vi consigliamo di recarvi nell'ufficio turistico Kyo-Nabi, situato lungo il corridoio principale del primo piano. Qui è possibile ottenere utilissime mappe e materiale informativo di qualità.

 

Scelta dell'alloggio a Kyoto

Due sono le zone che consigliamo per un soggiorno a Kyoto di tre o quattro giorni come quello qui descritto, ossia i dintorni della Stazione di Kyoto oppure Higashiyama (attorno a Gion).

La prima scelta obbedisce all'esigenza della comodità e semplificazione dell'organizzazione del viaggio.

La seconda scelta è adatta a chi vorrà esplorare di mattina e di sera i quartieri storici e viverne l'incanto.

In entrambe le zone si trovano alberghi di qualità. Vicino alla stazione prevalgono strutture più economiche mentre Higashiyama è il contesto ideale per chi vuole fare esperienza del soggiorno in una locanda tradizionale giapponese.

 

Dove alloggiare a Kyoto: Higashiyama
Higashiyama, il luogo più bello dove alloggiare a Kyoto

 

Alberghi consigliati a Kyoto
 per il rapporto qualità-prezzo, a Higashiyama Kyokoyado Yasaka Yutone
 locanda tradizionale giapponese (ryokan), vicino alla Stazione Nishikiro
 affittacamere Rakusuian
 albergo di fascia media in centro Solaria Nishitetsu Hotel Kyoto Premier

Alloggiare a Kyoto

 

Biglietti turistici per autobus e metropolitana

Sono disponibili due tipi di giornaliero:

  • giornaliero per corse illimitate in autobus, dal costo di 600 yen; il biglietto risulta conveniente quando si compiano più di due corse al giorno;

  • giornaliero per corse illimitate in autobus e metropolitana, dal costo di 900 yen

Se si prende alloggio presso la Stazione di Kyoto è possibile compiere gli itinerari di seguito descritti facendo uso unicamente degli autobus.

Se si soggiorna a Higashiyama, soprattutto durante la fioritura dei ciliegi o comunque in alta stagione, consigliamo di compiere anche qualche corsa in metropolitana, che può rendere più comodi alcuni trasferimenti, ad esempio quello tra Gion e la Stazione di Kyoto.

 

12:30 – 18:00: Prima visita alla città: tre programmi possibili

Dopo aver lasciato i bagagli in albergo e aver pranzato si può iniziare la visita alla città. Per il primo giorno consigliamo di visitare un'area limitata della città, sufficientemente vicina al centro.

Consigliamo le seguenti alternative:

  • visita al centro di Kyoto; adatto a chi vuole iniziare con un programma non impegnativo, l'itinerario in 3-4 ore può toccare il mercato di Nishiki, Pontocho e una passeggiata serale a Gion;

  • visita al tempio Higashi Hongan-Ji e al giardino Shosei-En, due luoghi di grande valore culturale, solitamente ignorati dal turista straniero, vicinissimi alla Stazione di Kyoto;

  • visita al tempio Sanjusangen-Do e al Museo Nazionale di Kyoto, la scelta di chi antepone a tutto arte e cultura tradizionali.

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5° Giorno – Kyoto (Sakyo e Higashiyama)

Il quinto giorno è dedicato a Sakyo e Higashiyama, due tra le aree più belle di Kyoto, dove si trovano alcuni dei templi e santuari di maggiore importanza storica e culturale.

 

7:45 – 8:30: Trasferimento tra la Stazione di Kyoto e il Ginkaku-Ji

Il viaggio inizia a partire dal celebre tempio Ginkaku-Ji, facilmente raggiungibile con gli autobus Raku 100 dalla Stazione di Kyoto e da Higashiyama.

 

8:30 – 9:30: Ginkaku-Ji

Il Ginkaku-Ji è uno dei templi storici più importanti del Giappone. A esso è legato lo sviluppo di numerose discipline filosofiche e artistiche. Come nel caso del Kinkaku-Ji, il Ginkaku-Ji nacque come dimora dello shogun e venne in seguito convertito in tempio zen.

 

Viaggio di dieci giorni in Giappone: quinto giorno; visita al Ginkaku-Ji a Kyoto
Kyoto, Sakyo, Ginkaku-Ji

 

9:30 – 11:30: Sentiero del Filosofo

Terminata la visita al tempio si raggiunge il Sentiero del Filosofo, un pittoresco viottolo che corre accanto a un canale tra Sakyo e Higashiyama. La via è meta imperdibile durante la fioritura dei ciliegi.

Al termine del percorso si è a breve distanza dai templi Nanzen-Ji ed Eikan-Do. Entrambi meritano di essere visitati e i loro giardini sono particolarmente belli nei colori dell'autunno. Con una visita così breve si dovrà probabilmente rinunciare a uno dei due.

 

Viaggio di dieci giorni in Giappone: quinto giorno; visita al Sentiero del Filosofo a Kyoto
Kyoto, Sakyo, Sentiero del Filosofo

 

11:30 – 12:30: Trasferimento tra il Sentiero del Filosofo e il Chion-In

Tra il Sentiero del Filosofo e il Chion-In ci si può muovere a piedi facilmente. La camminata con passo lento dura meno di 30 minuti. Lungo il tragitto conviene pranzare.

 

12:30 – 13:30: Chion-In

Il grande Chion-In è un maestoso tempio buddhista situato a Higashiyama. Comprende numerosi edifici, alcuni particolarmente grandi, nonché ampi giardini.

 

13:30 – 15:30: Parco di Maruyama, Santuario di Yasaka, Kodai-Ji

Proseguendo a piedi verso sud oltre il Chion-In si giunge nel Parco di Maruyama. Alla sua estremità occidentale si trova il Santuario di Yasaka, uno dei luoghi di culto più importanti di Kyoto, legato alle celebrazioni del Gion Matsuri.

A questo punto si può scegliere tra passare un'ora esplorando Gion (che solitamente consigliamo di visitare nel primo mattino o di sera) oppure visitare il magnifico tempio Kodai-Ji. In autunno quest'ultimo va certamente visitato anche di sera.

 

Dieci giorni in Giappone in primavera: visita al Parco di Maruyama a Kyoto
Kyoto, il Parco di Maruyama in primavera
Cosa vedere a Kyoto: il Parco di Maruyama in autunno
Kyoto, il Parco di Maruyama in autunno

 

15:30 – 16:30: Nene-no-michi, Ninen-zaka, Sannen-zaka

Si inizia qui una delle passeggiata più belle che si possano fare in Giappone. Le vie Ninen-zaka e Sannen-zaka sono sempre molto affollate a quest'ora ma bastano piccole deviazioni per trovarsi praticamente da soli.

Oltre Sannen-zaka si incontra Gonen-zaka, via piena di negozi turistici e infine e si giunge al Kiyomizu-dera, uno dei tesori dell'antica capitale.

 

16:30 – 17:30: Kiyomizu-dera

Il Kiyomizu-dera è uno dei più bei templi di Kyoto. Si distingue per l'eccezionale posizione, che domina l'intera Higashiyama e l'originale architettura degli edifici.

Piacevole esplorare i boschi nei dintorni, che offrono le vedute migliori del complesso templare.

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6° Giorno – Kyoto ( Arashiyama e il Fushimi Inari Taisha)

Il terzo giorno a Kyoto è dedicato ad Arashiyama e al Santuario di Fushimi Inari. Si tratta di mete imperdibili di un viaggio nell'antica capitale.

Entrambi i luoghi possono essere raggiunti dalla Stazione di Kyoto in treno in maniera facile e veloce.

Chi soggiorna a Higashiyama può raggiungere la Stazione di Kyoto in autobus oppure, invertendo l'ordine del programma, visitare prima il Santuario di Fushimi Inari, raggiungibile comodamente da Gion con la ferrovia Keihan, e poi Arashiyama, coi treni della rete JR.

 

Cosa vedere in Giappone: Arashiyama a Kyoto
Kyoto, Arashiyama, i dintorni del Tenryu-Ji in inverno

 

7:30 – 9:30: Ponte Togetsu-Kyo, lungofiume Hozu, Tenryu-Ji, boschetto di bambù

Consigliamo di iniziare la visita ad Arashiyama con una piacevole passeggiata lungo la sponda meridionale del fiume Hozu.

Passato il Ponte Togetsu-Kyo si entra nel Tenryu-Ji, storico tempio zen tra i più importanti di Kyoto. Oltre ai grandi edifici del complesso si possono vedere deliziosi giardini curati meticolosamente. Superato il Taihoden si esce dall'area del tempio e si incontra il celebre boschetto di bambù.

 

9:30 – 12:30: Jojakko-Ji, Rakushisha, Nison-In, Gio-Ji

Alla fine del sentiero che attraversa il boschetto di bambù si svolta a destra e si prende una lunga via che costeggia le pendici dei rilievi montuosi dell'area.

Lungo il piacevole percorso si possono visitare templi storici. Tra tutti imperdibili il il Jojakko-Ji, il Nison-In e il Gio-Ji, che declinano in maniera diversa la perfezione dell'armonia tra paesaggio naturale e opera dell'uomo.

Da non perdere anche la Rakushisha, graziosa casa in legno che fu il ritiro di un illustre poeta.

 

Tre giorni a Kyoto; secondo giorno: visita ad Arashiyama; Rakushisha
Rakushisha

 

Kyoto: un giorno ad Arashiyama; visita al Gio-Ji
Gio-Ji

 

12:30 – 14:30: Daikaku-Ji oppure Adashino Nembutsu-Ji e Otagi Nembutsu-Ji

Dopo aver pranzato vi consigliamo di scegliere tra due vie alternative:

  • prosecuzione dell'itinerario verso nord: con una piacevole camminata di due ore circa è possibile visitare il Museo delle Bambole e i templi Adashino Nembutsu-Ji e Otagi Nembutsu-Ji, due luoghi di culto tra i più cari alla fede popolare. Lungo il sentiero si possono vedere numerose abitazioni in stile tradizionale;

  • visita al Daikaku-Ji: tra i templi più antichi di Kyoto, il Daikaku-Ji venne fondato nel sito di una residenza imperiale. Comprende numerosi edifici in stili diversi e un grande stagno artificiale, l'Osawa-Ike, modellato a somiglianza dello scenario mitico del Lago DongTing in Cina.

 

Un giorno ad Arashiyama: visita al Daikaku-Ji
Kyoto, Daikaku-Ji

 

14:30 – 15:30: Viaggio verso il Santuario di Fushimi Inari

Con i treni della compagnia JR è possibile fare ritorno alla Stazione di Kyoto e quindi prendere un treno locale per Nara e scendere alla Stazione di Inari.

 

15:30 – 17:30: Fushimi Inari Taisha

Appena usciti dalla Stazione di Inari ci si trova dinnanzi l'imponente torii vermiglio che demarca l'inizio dell'accesso al grande santuario.

Nell'area ai piedi del Monte Inari si trovano gli edifici principali del sito religioso, tra cui lo haiden e lo honden.

Proseguendo oltre ci si avvia all'ascesa della montagna. Il sentiero è per lunghi tratti scandito da lunghe successioni di torii che si addentrano nel folto di una fitta foresta.

L'ascesa della montagna e il passaggio sotto un torii sono percorso iniziatico e via di purificazione interiore.

Sulla cima del monte si incontrano tumuli e piccoli santuari per i culti privati.

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7° Giorno – Kyoto (Kita e Ukyo)

La mattina del quarto giorno a Kyoto è dedicata a Kita e Ukyo, aree nella periferia nordoccidentale di Kyoto dove si trovano alcuni dei templi di maggior rilevanza storica e artistica di Kyoto.

Per il pomeriggio consigliamo di scegliere tra varie alternative, di seguito elencate.

Kita e Ukyo sono facilmente raggiungibili dalla Stazione di Kyoto in autobus. Anche chi soggiorna a Higashiyama troverà facile spostarsi a Kita con le linee di autobus.

 

Viaggio in Giappone: visita al Kinkaku-Ji a Kyoto
Kyoto, Kinkaku-Ji (Tempio del Padiglione d'oro)

 

8:30 – 11:00: Kinkaku-Ji e Ryoan-Ji

La giornata inizia con la visita al Kinkaku-Ji, il celebre e appariscente “tempio del padiglione d'oro”. Nato come dimora di uno shogun fu convertito in tempio buddhista.

Conclusa la visita al tempio e ai suoi magnifici giardini, ci si incammina verso il Ryoan-Ji, un altro tempio annoverato tra i beni culturali più preziosi del Giappone.

Il Ryoan-Ji è noto per il giardino karesansui, una composizione di gruppi di pietre adagiate su un letto di ghiaia bianca. La disposizione delle pietre è tale che da qualunque prospettiva le si osservi la visione di una di esse rimanga sempre preclusa.

Il giardino rappresenta un koan, ossia un enigma concepito per invitare l'osservatore a superare i limiti della coscienza sensibile e aprire la via all'illuminazione.

Da non perdere anche il giardino attorno al grande stagno. Questo può anche essere osservato con calma mentre si pranza nel ristorante presente in loco, dove viene servita una specialità locale a base di tofu.

 

11:00 – 12:30: Pausa pranzo e trasferimento alla Stazione di Kyoto

Dopo aver pranzato si fa ritorno alla Stazione di Kyoto in autobus.

 

12:30 – 17:00: Programma a scelta tra quattro alternative

Per il pomeriggio consigliamo di scegliere tra i seguenti programmi:

  • Visita a Nakagyo (centro di Kyoto); tra le mete che si possono visitare nell'area ci sono il Palazzo Imperiale e il parco Kyoto Gyoen e il Museo del Manga. La serata può concludersi con una passeggiata serale a Gion;

  • Visita a Kamigyo (Kyoto centro-ovest); facilmente raggiungibile in autobus da Kita, Kamigyo è un'area ricca di luoghi di interesse storico e culturale. Tra di essi consigliamo il Santuario di Kitano Tenmangu, il quartiere storico di Kamishichiken e, naturalmente, il sontuoso Castello di Nijo;

  • Visita al Museo Ferroviario di Kyoto; l'interessantissimo museo è situato a pochi passi dalla Stazione di Umekoji Kyotonishi, a una sola fermata dalla Stazione di Kyoto, lungo la linea per Arashiyama;

  • Visita a Higashiyama sud; a chi vuole terminare la visita a Kyoto in uno dei più luminosi luoghi del Sacro consigliamo di visitare il Sanjusangen-Do, tempio dove sono custodite straordinarie opere dell'arte religiosa buddhista, e il grande Tofuku-Ji, incantevole nei colori dell'autunno.

 

Viaggio in Giappone di 10 giorni in autunno: visita al Tofuku-Ji a Kyoto
Kyoto, colori dell'autunno nei giardino del tempio Tofuku-Ji

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8° Giorno – Escursione a Nara (siti storici e religiosi del Parco di Nara)

Un intero giorno è dedicato alla visita a Nara, antica capitale del Giappone in uno dei periodi più fulgidi della civiltà giapponese.

Noi consigliamo solitamente di passare una notte a Nara tuttavia per un viaggio così breve ci si può accontentare di una semplice escursione in giornata da Kyoto.

 

7:00 – 8:00: Trasferimento tra la Stazione di Kyoto e la Stazione di Nara

Nara è raggiungibile da Kyoto coi treni delle compagnie JR e Kintetsu in un'ora circa. La corsa coi treni della compagnia JR è coperta dall'abbonamento JRP.

Presso la Stazione di Nara JR si trova un grande ufficio turistico dove è possibile reperire utili mappe e materiale informativo.

 

8:00 – 8:30: Camminata tra la stazione e lo stagno Sarusawa-Ike

In meno di 20 minuti a piedi si raggiunge lo Stagno Sarusawa, ideale punto di partenza di un itinerario attraverso il Parco di Nara.

 

Ufficio turistico di Nara-machi

Se vi siete dimenticati di porre qualche domanda al personale dell'ufficio turistico della Stazione di Nara, potete rimediare nell'ufficio turistico vicino allo stagno. Rispetto al precedente, questo ufficio offre più materiale informativo, soprattutto per quanto riguarda il vicino quartiere storico di Nara-machi.

L'ufficio si trova all'interno di un edificio che mette a disposizione semplici sistemazioni (sia camere private sia dormitori). La posizione eccellente è ideale per chi vuole passare una notte a Nara.

 

Il Sarusawa-Ike è un grazioso stagno situato a pochi passi dallo storico tempio Kofuku-Ji. Dalla sponda meridionale si gode di una magnifica veduta che abbraccia lo stagno e l'alta pagoda a cinque piani del Kofuku-Ji (esiste anche una pagoda a tre piani, a ovest).

 

8:30 – 9:15: Kofuku-Ji

Il Kofuku-Ji è un tempio buddhista tra i più importanti e antichi di Nara. Un tempo comprendeva un grandissimo numero di edifici. Fu parte del grandioso piano di edificazione dell'antica Heijo, la nuova capitale costruita sul modello di Chang'An, capitale della Cina in epoca Tang.

Oggi non rimangono che pochi edifici ma la solennità della loro architettura non potrà sfuggire a nessuno.

Dopo lunghi anni di lavori è finalmente possibile ammirare la ricostruzione della Sala principale di culto centrale, sontuoso edificio che dà un'immagine eloquente del ruolo storico che questo tempio ebbe a Nara e nel resto del Giappone.

 

9:15 – 12:00: Passeggiata attraverso il Parco di Nara, visita ai giardini Yoshiki-En e Isui-En

Lasciando il Kofuku-Ji e muovendo verso est si entra nell'area del Parco di Nara. Tra boschi e radure si incontrano tantissimi nihonshika (cervi del Giappone), graziose creature che ingentiliscono un luogo che già di per sé induce serenità e un'infantile gioia interiore.

Qui si deve fare la prima dolorosa rinuncia, evitando il Museo Nazionale di Nara, che merita tempo che non si può trovare in un itinerario di un solo giorno.

In primavera vi consigliamo di compiere una breve visita al Santuario di Himuro, dove si trovano numerosi ciliegi, con prevalenza delle suggestive varietà dalle chiome cascanti.

Con una passeggiata di poche centinaia di metri si raggiungono due giardini magnifici, lo Yoshiki-En e lo Isui-En. Il primo (a ingresso gratuito) comprende tre aree, la più bella delle quali è coperta di muschi.

Il giardino Isui-En merita una visita accurata. Pur nelle piccole dimensioni del luogo, esso ci appare come un'antologia dell'arte del giardino giapponese, con un sapiente utilizzo di numerosi elementi compositivi che creano un perfetto rapporto di armonia tra loro e col resto del paesaggio circostante.

 

Nara, Isuien: sullo sfondo il Nandaimon
Nara, Isui-En; sullo sfondo il Nandaimon

 

12:30 – 14:15: Todai-Ji

Dopo una veloce pausa pranzo si muove verso il Todai-Ji. L'architettura della Sala principale di culto, imponente e solenne ma non pesante, mostra chiare le influenze dell'arte sacra cinese. Chi è stato in Cina riconoscerà gli stilemi tipici dell'architettura sacra dell'epoca della dinastia Tang (tra i più evidenti quelli nelle coperture dell'edificio).

All'interno della Daibutsuden (la Sala principale di culto) è custodita un'enorme statua del Buddha. L'edificio è una ricostruzione del 1709, di dimensioni inferiori rispetto all'originale.

Nei dintorni della Sala principale di culto si trovano altri edifici, tra cui l'elegante Shoso-In (non visitabile all'interno).

 

Dieci giorni in Giappone: visita a Nara, Todai-Ji
Nara, Todai-Ji

 

La visita può concludersi presso il Nigatsu-Do, per raggiungere il quale si passa da una delle vie più pittoresche di Nara. Dal Nigatsu-Do si gode di ampie vedute sul Todai-Ji e sul Parco di Nara.

 

14:15 – 15:00: Monte Wakakusa

Il percorso tra il Todai-Ji e il Kasuga Taisha avviene attraverso il bosco alle pendici del Monte Wakakusayama, un luogo affascinante che custodisce piccoli templi e santuari seminati da secoli di devozione popolare.

 

15:00 – 16:00: Grande Santuario di Kasuga

Il Kasuga Taisha è il più venerato santuario scintoista di Nara. Fu edificato in concomitanza con la fondazione della capitale e venne consacrato alla divinità tutelare della città.

Il santuario è come da consuetudine immerso in un bosco che lo cela e lo separa del mondo profano. L'accesso avviene attraverso un percorso in salita scandito da filari di lanterne in pietra.

Lanterne in bronzo donate dai fedeli disegnano affascinanti fughe prospettiche tra gli edifici. L'elegante architettura trova il suo acme nelle sinuose forme delle coperture.

 

Luoghi da visitare in Giappone in 10 giorni: il Santuario di Kasuga
Nara, Grande Santuario Kasuga

 

16:00 – 16:45: Camminata verso Nara-machi

Il tempo è tiranno e non rimane che un'ora circa per fare ritorno nel centro della città. Lungo la via consigliamo di non mancare di vedere lo stagno Sagi-Ike e il grazioso Padiglione Ukimi-Do.

 

16:45 – 17:30: Nara-machi

Nara-machi è un quartiere storico dove si possono vedere numerose dimore in stile tradizionale. Purtroppo a quest'ora sarà impossibile entrare nelle machiya aperte al pubblico.

Chi volesse fare quest'esperienza dovrà scegliere di passare a Nara una notte e dedicare a Nara-machi mezza giornata.

 

Viaggio di dieci giorni in Giappone: ottavo giorno; visita a Nara; Nara-machi
Nara, Nara-machi

 

18:00 – 19:00: Trasferimento tra la Stazione di Nara e la Stazione di Kyoto

In maniera analoga all'andata, in un'ora si compie il trasferimento in treno tra Nara e Kyoto.

 

Varianti

Lungo la via del ritorno è possibile scendere alla Stazione di Inari e visitare il Fushimi Inari Taisha di sera.

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9° Giorno – Osaka (Umeda, Castello di Osaka, Tennoji, Acquario Kaiyukan, Namba)

Un intero giorno è dedicato a Osaka, storica città portuale che tanta parte ebbe nei fecondissimi scambi culturali ed economici tra il Giappone e i paesi dell'Estremo Oriente continentale.

 

8:00 – 9:30: Trasferimento tra Kyoto e Osaka ed eventuale sistemazione in albergo

Avendo a disposizione un biglietto JRP, tra la Stazione di Kyoto e la Stazione di Shin-Osaka conviene muoversi coi treni ad alta velocità. Il viaggio dura solo 15 minuti.

Osaka può essere visitata con un'escursione in giornata da Kyoto. Chi vuole scoprire la vivace vita notturna della città può scegliere di passarvi una notte.

Tra la Stazione di Shin-Osaka e Namba (la zona dove consigliamo di alloggiare) ci si può muovere in metropolitana. Sarebbe possibile utilizzare i treni della compagnia JR ma il viaggio richiederebbe un lungo e inutilmente complicato itinerario che ci pare insensato a fronte di un piccolo risparmio.

Se si visita il Kaiyukan conviene acquistare un biglietto turistico che consente l'ingresso all'acquario e corse illimitate in metropolitana.

 

Scelta dell'alloggio a Osaka

Per una visita di un solo giorno vale la pena soggiornare a Namba, la zona più densa e vivace del centro meridionale di Osaka.

Attorno alla Stazione di Namba si trovano ostelli e alberghi di ogni genere e per tutte le tasche, ristoranti, centri commerciali, il distretto dell'elettronica di Nipponbashi e il famoso quartiere di Dotombori, centro della vita notturna della città.

Se tutto ciò non è di vostro interesse, consigliamo i tranquilli dintorni del Castello di Osaka, vicino alla linea circolare JR, utilissima per muoversi ovunque, oppure a Umeda (ma con costi piuttosto elevati).

 

 

10:00 – 12:00: Umeda

Umeda è il cuore di Kita, il centro settentrionale della città. Attorno alla Stazione di Osaka, si trova una sorprendente concentrazione di grattacieli che ospitano alcune delle sedi più grandi delle maggiori catene di centri commerciali del Giappone, tra cui Yodobashi Camera, Daimaru, Isetan.

Chi è più interessato alla cultura tradizionale non mancherà di visitare il piccolo santuario scintoista Tsuyu-no-Ten-Jinja, una perla in mezzo a un mare di vetro e acciaio, cui è legata la vicenda di un amore tragico che ancora oggi illumina la vita di molti.

Se avanza tempo si può visitare Tenjinbashi, lunghissima via commerciale raggiungibile a piedi muovendo verso est. Se così non è consigliamo di muovere alla volta del Castello di Osaka.

Durante la fioritura dei ciliegi può essere interessante passeggiare nel parco Sakuranomiya Koen (raggiungibile coi treni della linea circolare).

 

Viaggio in Giappone di 10 giorni: visita a Osaka
Castello di Osaka

 

12:30 – 14:00: Castello di Osaka

Non c'è molto tempo e quindi potreste voler rinunciare alla visita del museo ospitato all'interno del Castello di Osaka.

Il fortilizio del resto è già uno spettacolo ragguardevole nelle sue strutture esterne. Le immense mura megalitiche destano profondo stupore. Il sito comprende giardini e un grande parco particolarmente bello in autunno e in primavera.

Nelle vicinanze, all'angolo sudoccidentale si trova il Museo di Storia di Osaka.

 

Un giorno a Osaka: visita al Keitaku-En
Osaka, giardino Keitaku-En

 

14:15 – 16:00: Tennoji

Con una breve corsa in metropolitana dalla Stazione di Tanimachi-4-chome si raggiunge la Stazione di Tennoji. L'area presenta una grande concentrazione di luoghi di interesse storico e culturale ed è quindi ideale per un soggiorno così breve a Osaka.

Tra i luoghi da visitare a Tennoji che consigliamo per un itinerario così breve ci sono l'antico tempio Shitenno-Ji e il bel giardino Keitaku-En.

Chi vuole vedere la città dall'alto può salire in cima al grattacielo Abeno Harukasu. Dall'osservatorio si gode di impressionanti vedute sulla città e sulla Baia di Osaka.

 

16:00 – 16:30: Trasferimento tra la Stazione di Tennoji e la Stazione di Osakako

Un giorno a Osaka: visita al Kaiyukan
Osaka, acquario Kaiyukan

Con le linee Tanimachi e Chuo in circa mezz'ora ci si muove tra la Stazione di Tennoji e la Stazione di Osakako. Da quest'ultima è possibile raggiungere l'acquario in circa 5 minuti a piedi.

 

16:30 – 19:00: Acquario di Osaka

Il grande Kaiyukan è una meta da non perdere. Sia i grandi sia i piccoli proveranno incredibile meraviglia di fronte alle straordinarie creature che vivono nell'acquario.

La visita parte dal piano più alto. Nel percorso di discesa si ha modo di esplorare alcuni ecosistemi di regioni situate lungo la Cintura di Fuoco, nel Pacifico.

Periodicamente si torna a osservare la straordinaria vasca centrale che ospita squali balena, mante, razze e altri grandi abitanti dell'oceano. Musica onirica accompagna la visita a un luogo in cui si potrebbero passare ore senza annoiarsi.

 

Cosa fare di sera a Osaka

La serata si può concludere a Dotombori, l'area più bizzarra e vivace della città, piena di locali di ogni genere e ristoranti per tutti i gusti.

 

Osaka: Namba
Osaka, dintorni di Namba

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10° Giorno – Tokyo (programma a scelta tra tre alternative) | volo per il ritorno

L'ultimo giorno può essere impiegato in tanti modi. Possibile una breve visita aggiuntiva a Osaka mentre a Tokyo si possono compiere piccoli itinerari a piedi in alcuni quartieri.

Solitamente i voli tra Giappone e Italia (o Europa) partono a tarda sera. Di seguito diamo quindi spunti per una giornata intera di viaggio.

 

8:00 – 12:00: Trasferimento tra Kyoto (oppure Osaka) e Tokyo

Il trasferimento tra Kyoto (oppure Osaka) e Tokyo in shinkansen dura circa 3 ore. Sommando i tempi di percorrenza delle tratte urbane e i tempi di attesa, si possono mettere in conto prudenzialmente 4 ore.

Giunti a Tokyo si lasciano i bagagli negli armadietti della stazione.

 

13:00 – 18:00: Visita a uno o due quartieri

Tutti i luoghi di seguito menzionati sono facilmente raggiungibili con la linea circolare JR Yamanote (compresa nella rete coperta dal plurigiornaliero JRP).

 

Quartieri consigliati per fare acquisti

Chi vuole fare acquisti può passare qualche ora a Ikebukuro (per articoli di elettronica), Shibuya (abbigliamento, libri, fai da te e molto altro) e Akihabara (anime, manga, artigianato di qualità).

 

Mete di interesse culturale

Chi vuole concludere il viaggio all'insegna della cultura tradizionale può andare a Kanda e Bunkyo, dove si possono visitare il Santuario di Kanda e lo Yushima Seido, antica scuola confuciana e tempio dedicato a Confucio.

Interessante anche la visita a Yanaka, quartiere storico a ridosso di Ueno.

 

18:00 – 19:30: Trasferimento tra Tokyo e l'Aeroporto internazionale di Narita

Tra la Stazione di Tokyo e l'Aeroporto internazionale di Narita si può viaggiare con i treni N'EX della rete JR. La corsa impiega un'ora circa ed è coperta dal plurigiornaliero JRP.

 

Viaggio in Giappone: visita al Sumiyoshi-Taisha
Osaka, Grande Santuario di Sumiyoshi

 

Variante: ultima visita a Osaka

In mattinata si possono dedicare due ore per visitare il Sumiyoshi Taisha, grande santuario scintoista situato a meno di mezz'ora dalla Stazione di Namba.

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Organizzazione del viaggio | Articoli di dettaglio

 

Kyoto: 3 giorni 

Nara: 1 giorno

Tokyo: 2 giorni 

Nikko: 1 giorno

Osaka: 1 giorno 

 

Tappe aggiuntive in un viaggio di 12 giorni

Kanazawa: 1 giorno  |  2 giorni

Hiroshima e Miyajima: 1 giorno  |  2 giorni

 

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