Dove andare in bicicletta a Kyoto: il lungofiume del Kamo
Lungofiume Kamo, tappa di un itinerario in bicicletta tra la Stazione di Kyoto e i Giardini Botanici

 

La bicicletta offre uno dei modi più piacevoli di muoversi a Kyoto. Di più, è un mezzo che apre a un modo di esplorare la città completamente diverso e certamente più libero.

Girare in bicicletta dà modo di scoprire la città ordinaria, quella dove ancora si respira un’atmosfera autentica.

Scegliere di muoversi in bicicletta apre a scelte meno convenzionali, come quella di alloggiare a Kamigyo, quartiere poco turistico dove si trovano strutture ricettive tradizionali e relativamente economiche.

 

In questa pagina presentiamo brevemente informazioni utili a muoversi in bicicletta a Kyoto.

Informazioni generali su come organizzare gli spostamenti a Kyoto sono contenute nella pagina principale:

Muoversi a Kyoto (in autobus, metropolitana, treno e a piedi)

 

Indice

 

Muoversi in bicicletta a Kyoto: cosa sapere

Kyoto è una città ideale dove muoversi in bicicletta per un buon numero di motivi:

  • Impianto stradale: costruita sul modello della capitale della Cina Tang, Kyoto conserva ancora oggi un impianto stradale molto regolare, con strade che si sviluppano prevalentemente secondo le direttrici nord-sud ed est-ovest. Come conseguenza ovvia, orientarsi a Kyoto è semplice;

  • Orografia: il territorio del centro urbano è in gran parte pianeggiante. Piacevole quindi pedalare in città, agevole e facile anche per chi non è uno sportivo. Solo in alcune aree periferiche (a Higashiyama, Kita, Ukyo, Sakyo; ossia ai limiti orientali e settentrionali) si incontrano dei rilievi montuosi (molto dolci);

  • Traffico scarso: solo lungo le maggiori arterie della città si possono verificare code e assembramenti di auto. Nelle vie minori (quelle che peraltro vorrete vedere) non c’è traffico. Come nel resto del Giappone comunque c’è buon ordine;

  • Rispetto del codice della strada e cortesia: altra costante del paese e della città è il rispetto rigoroso delle regole e delle norme di buona creanza e cortesia. Farne esperienza viaggiando in bicicletta è un vero piacere;

  • Presenza di piste ciclabili: non mancano le piste ciclabili. Non se ne sente comunque la necessità, poiché il traffico è ordinato e le persone alla guida coscienziose;

  • Noleggio: biciclette sono noleggiate da numerosi operatori. Alcuni offrono escursioni guidate in bicicletta. Possibile anche prendere la bicicletta in un negozio e lasciarla in un’altra sede della stessa società (in genere viene richiesto un supplemento). Alcuni alberghi, per lo più le piccole strutture a gestione familiare, mettono a disposizione degli ospiti (gratuitamente oppure dietro corresponsione di un piccolo contributo biciclette di buona qualità). Chiaramente possibilità di scelta maggiori presso i negozi.

 

Avvertenze

Per muoversi in sicurezza ed evitare incomodi occorre considerare un insieme di regole e precauzioni:

  • Guida a sinistra: in Giappone si guida a sinistra. Le biciclette devono normalmente circolare in strada e non sui marciapiedi. In virtù di ciò occorre rispettare le regole normalmente adottate in strada ed esercitare prudenza. Al ciclista viene consigliato di svoltare negli incroci a 4 vie comportandosi come fosse un pedone, ossia con due manovre lungo le strisce pedonali. Esistono comunque marciapiedi dove è consentito il transito delle biciclette. Queste sono individuati da cartelli blu con ovvia simbologia (raffiguranti un pedone e un ciclo);

  • Piste ciclabili: sono presenti e spesso individuate e delimitate unicamente da segnaletica orizzontale, mancando una separazione fisica dal resto della carreggiata. In corrispondenza delle strisce occorre dare precedenza ai pedoni;

  • Buonsenso: ci si attende che il ciclista addotti regole di buonsenso, tra cui astenersi dall’uso del telefono alla guida, evitare di portare passeggeri, guidare in condizioni di alterazione psichica e così via;

  • Elmetto: i bambini sotto i 12 anni dovrebbero indossare un casco;

  • Parcheggi: come è facile intuire, la bicicletta non può essere lasciata liberamente dove capita o più aggrada (e del resto, se la si è presa a noleggio, si sentirà la responsabilità di averne la dovuta cura). I furti sono rari ma le biciclette non parcheggiate negli appositi spazi vengono rapidamente rimosse e portate in un deposito fuori del centro.

 

Parcheggio

Presso molti luoghi di interesse per il viaggiatore, ivi compresi i templi e santuari, sono disponibili parcheggi per biciclette. Lo stesso accade presso le stazioni.

Numerosi parcheggi sono in centro nell’area compresa tra la Stazione di Kyoto-Kawaramachi e il Mercato di Nishiki. Poiché è molto frequentata dai pedoni e le biciclette lasciate fuori posto vengono considerate d’intralcio, questa è anche una zona dove le violazioni vengono punite con particolare solerzia.

Un parcheggio gratuito è presso il centro commerciale Daimaru (vicino al Mercato di Nishiki e alla Stazione di Kyoto-Kawaramachi).

 

Itinerari in bicicletta

Le possibilità nella scelta degli itinerari in bicicletta sono virtualmente infinite, anche considerata la facilità dei percorsi.

Itinerari di 20-30 km in un giorno sono fattibili e alla portata anche di persone non particolarmente sportive.

Tra i percorsi consigliati segnaliamo i seguenti:

  • 1) Lungofiume Kamo: tra la Stazione di Kyoto, la via Kiyamachi-dori, Gion e i Giardini Botanici;

  • 2) Sentiero del Filosofo: dal Ginkaku-Ji al Parco di Maruyama;

  • 3) Kita e Ukyo: dal Daitoku-Ji al Ninna-Ji passando dal Kinkaku-Ji e dal Ryoan-Ji; con una piccola deviazione si può includere la visita al Santuario di Kitano-Tenmangu e al quartiere di Kamishichiken;

  • 4) Da Kita ad Arashiyama: un percorso più lungo del precedente, adatto a un itinerario di un giorno intero;

  • 5) Minami e Fushimi: con visite al To-Ji, al Jonangu e al Fushimi Inari Taisha. Interessante includere un percorso lungo il Canale Takase.

 

Costi

Le voci di costo sono solo due: il noleggio e il parcheggio. I costi in gioco sono bassi.

 

Costo del noleggio

Il noleggio di una bicicletta costa 700-1.000 yen al giorno. Il costo può essere maggiore (fino a 2.500-3.000 yen) per biciclette con pedalata assistita e accessori.

Richiesto in genere un supplemento per il servizio di presa in consegna e rilascio della bicicletta presso negozi diversi.

Più economico e semplice il noleggio presso le locande e le minshuku, strutture ricettive che offrono spesso questo servizio per compensare ubicazioni non centrali.

Presso alcuni alberghi, soprattutto nelle aree fuori del centro, le biciclette sono date in uso gratuitamente.

 

Costo del parcheggio

L’uso dei parcheggi è spesso gratuito. A volte si deve pagare; il costo è variabile (100 yen all’ora, 150 yen per tutto il giorno). In alcuni casi il parcheggio è gratuito solo fino entro un limite di tempo.

 

Rimozione della bicicletta: costo del recupero

Il costo per il recupero di una bicicletta rimossa a seguito di violazione delle norme sul parcheggio è di 2.300 yen.

La violazione delle regole della strada è sanzionata in maniera pesante (fino a 50.000 yen).

Ci si attende che il ciclista disponga di una copertura assicurativa.

 

Biglietto giornaliero per il parcheggio

Al costo di 200 yen è disponibile un biglietto che dà diritto a utilizzare liberamente i parcheggi per biciclette nel corso di un giorno intero.

Il biglietto può essere acquistato presso gli uffici turistici e alcuni parcheggi in aree turistiche. Uno di questi è presso il Kiyomizu-dera, celebre tempio a Higashiyama.

 

Visite guidate

Come anticipato, esistono numerosi operatori che organizzano visite guidate di gruppo con spostamenti in bicicletta. I prezzi variano in genere tra 7.000 e 12.000 yen a persona e includono spesso la partecipazione ad attività culturali e lezioni dimostrative. Sono offerti anche itinerari a tema.

 

Quartieri dove alloggiare

Muoversi in bicicletta cambia radicalmente il modo in cui si visita ed esplora la città. La bicicletta rende più vicine aree normalmente disertate dal turista. Una di queste è Kamigyo, placido quartiere residenziale appena fuori del centro. Alloggiare a Kamigyo è del resto particolarmente adatto a chi cerca un’esperienza meno turistica, di immersione nello stile di vita locale, nel quale la bicicletta gioca un ruolo per buona parte degli abitanti della città.

Lo stesso dicasi per Sakyo, area tuttavia più lontana dal centro e più indicata per soggiorni non brevi (qui i costi sono superiori).