Tokyo: mappa schematica della Linea Hibiya; Linea Yamanote
Mappa schematica della Linea Hibiya (H); in verde la Linea Yamanote (JY)

 

Simbolo della Linea Hibiya della metropolitana di Tokyo
Colore e lettera distintivi della Linea Hibiya

 

La Hibiya-sen è tra le linee della metropolitana che più risultano di utilità a chi visita Tokyo. Sviluppandosi secondo la direttrice nordest-sudovest la linea attraversa molti dei più importanti quartieri del centro della città. Possibili anche numerose deviazioni fuori dei sentieri battuti, assai adatte a chi è al secondo viaggio a Tokyo.

In questa pagina descriviamo un itinerario di un giorno tra Ueno e Meguro. Tutti gli spostamenti possono essere compiuti con la sola Linea Hibiya.

L'itinerario è inoltre particolarmente indicato a chi visita Tokyo durante la fioritura dei ciliegi.

 

La Linea Hibiya (Hibiya-sen, Linea H, Linea 2) è gestita dalla società Tokyo Metoro. Attraversa Tokyo lungo una direttrice nordest-sudovest mantenendosi a est del centro.

Capolinea della linea sono le seguenti stazioni:

  • Kita-Senju (H22), a nord, ad Adachi; interscambio con la Linea Joban (JJ, JL) della rete ferroviaria nazionale (JR) e con linee della rete ferroviaria della società Tobu (tra cui quella che porta a Nikko);

  • Nakameguro (H01), a sud, nel distretto di Meguro. Interscambio con la Linea Tokyu-Toyoko (per località nella periferia sudoccidentale e per le città di Kawasaki e Yokohama).

 

Nel tratto di maggiore interesse, all’interno del cerchio descritto dalla Linea Yamanote (la circolare ferroviaria), la Hibiya-sen attraversa o lambisce le seguenti aree:

  • Ueno, il quartiere dei musei storici, celebre anche per il bel parco, modellato su canoni europei, che custodisce vestigia di templi antichi e piccoli santuari;

  • Akihabara, il noto distretto dell’elettronica e del mondo di anime e manga;

  • Chuo, distretto centrale di Tokyo; noto per i quartieri di Nihombashi e Ginza;

  • Roppongi; quartiere delle ambasciate, di interesse per gli appassionati di architettura moderna e contemporanea; noto per la vita notturna delle comunità dei residenti stranieri;

  • Nakameguro, uno degli scenari più belli della fioritura dei ciliegi a Tokyo.

 

Impossibile visitare tutti questi luoghi nello spazio di una sola giornata (che sarebbe di per sé largamente insufficiente per i soli musei di Ueno o per un giro a Chuo o Akihabara).

Di seguito descriviamo quindi un itinerario base e diamo indicazioni su come modificarlo a seconda delle esigenze più comuni.

 

Itinerario lungo la Linea Hibiya consigliato

Il percorso di visita può avere inizio presso la Stazione di Ueno, nel centro dell’omonimo quartiere:

  • 8:30 - 12:00: visita a Ueno. Mete imperdibili il Museo Nazionale di Tokyo (plesso principale) e il Parco di Ueno. Nell’area da visitare anche il Santuario Toshogu e il Benten-Do, due eleganti architetture religiose immerse nel verde;

  • 12:30 - 16:00: pausa pranzo e visita ad Akihabara, il quartiere degli appassionati di anime, manga e collezionismo;

  • 16:15 - 18:30: giro a piedi a Ginza, il quartiere del lusso di importazione. Ci sono centri commerciali e negozi di ogni genere. Presenti anche attività e botteghe di lungo corso, come antiche cartolerie, venditori di kimono e accessori di vario genere. Da vedere il tempio buddhista Hongwan-Ji (Tsukiji-Hongan-Ji). Presente inoltre un buon numero di piccoli e piccolissimi santuari scintoisti, avvincenti tenui tracce della religiosità popolare, tenacemente sopravvissuti al fuoco delle bombe e all'ancor più distruttiva pressione economicista.

 

In serata

Si può concludere l’itinerario in molti modi, tra cui:

  • Trascorrere la serata a Roppongi, il quartiere della vita notturna della città internazionale;

  • Passeggiare attorno a Nakameguro, soprattutto durante la fioritura dei ciliegi quando gli alberi sono illuminati di notte;

  • Ritornare ad Akihabara, un quartiere magnetico per gli appassionati otaku. Nei dintorni anche numerose osterie alla buona (izakaya). Molte di queste si trovano nell'area compresa tra la Stazione di Akihabara (Sotokanda) e il quartiere di Asakusa.

Possibili moltissime altre scelte. Roppongi offre numerosi musei e luoghi di interesse, tra cui il parco Sakura-Koen, molto bello durante la fioritura dei ciliegi (illuminato di notte). 

Nell’area di Meguro sono il Museo di Parassitologia e alcuni templi storici. Ebisu è invece un'area di richiamo per il visitatore abituale.

 

Altre possibilità

Se si soggiorna ad Adachi, distretto periferico a nord di Ueno, vale la pena includere anche una visita al Museo Sekido, piccola ma assai pregevole collezione di arte antica. Presente anche il Tokyo Budokan, struttura dove vengono svolte dimostrazioni di arti marziali.

Non lontano dalle stazioni della Linea Hibiya sono anche lo storico Cimitero di Aoyama e il Museo Nezu (arte antica dell'Estremo Oriente). 

Possibile anche estendere l'itinerario (passando a un programma di due o tre giorni) fino a Yokohama, grande città situata a sud di Tokyo. Dalla Stazione di Naka-Meguro passano infatti i treni della Linea Tokyu-Toyoko (percorrenza di 30-50 minuti, a seconda della categoria del treno). 

 

Articoli specifici:

Dove alloggiare a Tokyo  |  Alloggiare ad Adachi (ostelli e alberghi economici attorno alla Stazione di Kita-Senju)

Tokyo in 1 giorno (come scegliere i luoghi da visitare e cosa vedere)