Anche se priva del fascino delle località che hanno conservato l’armonia dell’architettura storica, Osaka è una città dove è piacevole indugiare in lunghi percorsi a piedi. Qui camminare è un modo di uscire dai sentieri turistici, scoprire la vita quotidiana degli abitanti, ricercare le poche ma preziose vestigia del passato.
Osaka è una città a misura del pedone, che può andare ovunque in sicurezza potendosi del resto sempre giovare di un sistema di trasporti pubblici all’avanguardia, affidabile e capillare.
Partiamo col presentare brevi percorsi a piedi adatti a chi intende visitare Osaka per la prima volta. I quartieri dove è naturale concentrare l’attenzione sono anzitutto Umeda e Namba, quelli che sono spesso considerati i due centri, settentrionale e meridionale, di Osaka. E' in questi quartieri che conviene prendere alloggio.
Itinerario a piedi a Umeda (Osaka centro-nord)
La Stazione di Osaka (大阪駅, Osaka-Eki), storica stazione centrale della città, si trova nel cuore di Umeda, quartiere di Kita, quello che è considerato essere il centro settentrionale di Osaka.
Questa stazione, assieme alle vicine e comunicanti stazioni recanti nome di Osaka-Umeda (大阪梅田駅, Osaka-Umeda-Eki) e Umeda (dove convergono linee della metropolitana e varie ferrovie gestite da diversi operatori) è punto ideale di percorsi a piedi nell’area di Kita.
Della città storica rimane molto poco a Umeda. Qui si viene essenzialmente per girare tra i grandi grattacieli del distretto ed esplorare i modernissimi centri commerciali, tra i migliori del Giappone. Noi consigliamo un percorso a piedi che tocchi almeno questi luoghi:
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1) Giardino di Umekita: piccola area verde nel cuore di Umeda, un’oasi di pace nella opprimente giungla di cemento e acciaio del quartiere;
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2) Centri commerciali presso la Stazione di Umeda: su tutti Daimaru, fornitissimo. Tantissima scelta anche nei centri commerciali Hankyu (lusso, abbigliamento per uomo), Hanshin (con una selezione di ristoranti di vario genere), Lucua. Qui c’è il rischio di perdersi.
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3) Ruota panoramica: a est della Stazione di Osaka è una ruota panoramica che offre un insolito belvedere mobile su tutto il quartiere;
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4) Chayamachi e Nakazaki-cho: estenuati dall’opprimente bombardamento di luci, richiami, tentazioni consumistiche dei centri commerciali di Umeda si potrebbe voler cercare la tipica tranquillità dei quartieri a case basse che sempre si riesce a trovare anche nelle città più moderne del Giappone. Ciò vale anche per Umeda. Con pochi passi dall’area delle stazioni si raggiungono Chayamachi e Nakazaki-cho quartieri più modesti e sobri, dove sopravvivono negozi con carattere, fatti di piccole insegne, estetica cura di ogni dettaglio, radicamento a modi di essere più genuini e meno frenetici. Qui sono negozi frequentati da una clientela esigente e affezionata;
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5) Museo dell’Edilizia popolare di Osaka: sempre proseguendo verso est da Umeda si giunge infine a questo museo, che offre una preziosa occasione di conoscere come era Osaka nel recente passato. Qui il visitatore può passeggiare tra riproduzioni accurate di edifici tipici della città di 200 anni fa.
Da non perdere, a sud della stazione centrale, lo Tsuyu-no-tenjinsha, indicato anche come Ohatsu Tenjin, un piccolo luogo di culto scintoista assai caro alla popolazione locale. Da più di 1300 anni il luogo attira coppie che intendono promettersi amore eterno.
Umeda può essere punto di partenza di svariati percorsi a piedi di interesse turistico:
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1) Umeda - Kitashinchi - Nakanoshima;
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2) Umeda - Tenjinbashi-suji - Osaka-Tenmangu - Castello di Osaka.
Itinerario a piedi a Namba (Osaka centro-sud)
La Stazione di Namba (大阪難波駅, Osaka-Namba-Eki) non è solo uno dei poli fondamentali del sistema ferroviario di Osaka e di tutta la regione del Kansai. Essa è anche il punto di partenza di interessanti percorsi a piedi nella città contemporanea e un riferimento costante per chi soggiorna in città. Alloggiare a Namba è una scelta compatibile con esigenze delle più varie.
Si potrebbero del resto percorrere a piedi molti chilometri nel semplice sistema di gallerie che collegano la stazione (per meglio dire, le stazioni) alle fermate della rete della metropolitana e ai centri commerciali sotterranei.
Un percorso a piedi che esuli dai soliti giri per gallerie commerciali può includere tappe al bizzarro Namba-Yasaka-Jinja, il Mercato all’ingrosso di Osala-Kizu, Nippombashi (quartiere dell’elettronica), il Mercato di Kuromon (vasto e ricco di mercanzie) e Hozenji-Yokocho, il vicolo più pittoresco di Namba, molto vicino a Dotombori. Un percorso a piedi di questo genere può assorbire un’intera giornata per un viaggiatore curioso e non frettoloso.
Itinerario a piedi a Shinsaibashi (Osaka centro)
Shinsaibashi, nel distretto di Chuo, è un quartiere del centro di Osaka. Per il turista il riferimento fondamentale è il lungo viale Midosuji, la fondamentale arteria stradale che collega Umeda e Namba e che attraversa Shinsaibashi.
A Shinsaibashi non c’è molto da vedere. L’intera area è stata stravolta dagli eventi bellici e dal tumultuoso ricostruire e trasformare del dopoguerra. Shinsaibashi ospita però un buon numero di aree commerciali di un certo interesse. Qui sono negozi di buona qualità.
Un percorso a piedi a Shinsaibashi può muovere dalla Stazione di Hommachi (metropolitana, linee C, M, Y) e procedere in senso antiorario attraverso quattro aree: Minami-Semba, Shinmachi, Horie e Amerika-mura. Le ultime due aree sono luoghi della vita notturna. In linea di massima, Shinsaibashi è un buon posto dove passeggiare a cavallo della cena prima di recarsi a Dotombori.
A piedi tra il Castello di Osaka e Dotombori (Osaka centro-sud)
Molto spesso ci si trova a chiudere i percorsi di visita a Osaka con un giro attorno al castello. E' poi a Dotombori, il quartiere più divertente e vivace di Osaka, che si prende commiato dalla città.
Un interessante percorso a piedi tra il castello e Dotombori può passare da Matsuyamachi-suji, Kahahori e Shimanouchi, rioni del centro dove sono dei bei negozi. Il percorso segue da vicino il corso di un canale che finisce poi per attraversare l’area più vibrante di Dotombori.
Itinerari nei dintorni del Castello di Osaka (Osaka centro)
Il Castello di Osaka può essere la destinazione finale di un percorso a piedi nel centro di Osaka. Facile accedere all'area del Parco del Castello di Osaka in metropolitana oppure in treno.
Vari percorsi a piedi offrono modo di includere brevi visite a luoghi di un certo interesse:
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Da nord-ovest: chi proviene da nord (Umeda) può raggiungere il Castello di Osaka passando dall’Osaka-Tenmangu, un importante santuario scintoista. Si attraversa poi il Fiume O (Okawa) e si passa da Temmabashi. L’accesso al castello avviene tramite il Porta Kyobashi. Per un breve tratto si vede il fossato esterno e la torretta Inui;
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Da nord: facile accedere al castello dal Parco di Kema-Sakuranomiya. Questo parco richiama grandi folle di turisti durante la fioritura dei ciliegi;
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Da nord-est: chi proviene dalla Stazione di Kyobashi può accedere al Castello di Osaka seguendo il tracciato della Linea Nagahori Tsurumi-Ryokuchi. In primavera vale la pena passare dal bel boschetto di peschi;
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Da est: chi proviene dalla Stazione di Osakajokeon accede al castello passando da una bella parte del Parco del Castello di Osaka. Belli i filari di ginco. Si entra nel complesso del castello tramite la Porta Aoya. A febbraio e marzo i percorsi a piedi includano il giardino dei pruni. La fioritura dei pruni qui è davvero incantevole;
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Da sud-est: chi proviene dalla Stazione di Morinomiya segue un percorso molto simile a quello di cui al punto sopra. In questo caso si percorre per un tratto più lungo il limite del fossato esterno del castello. Bello camminare qui nel periodo autunnale. Ingresso ancora tramite la Porta Aoya. In alternativa si può entrare dalla Porta Tamatsukuri e passare dallo Hokoku-Jinja, un piccolo santuario scintoista;
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Da sud: chi proviene dal Parco di Naniwagu, un’area archeologica, può accedere al castello tramite la Porta Tamatsukuri o la Porta Ote. La seconda via è più interessante poiché dischiude delle belle vedute sulla cinta muraria in un tratto ricco di opere difensive;
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Da sud-ovest: chi proviene dai quartieri di Shinsaibashi si trova a passare dal Museo di Storia di Osaka. Si accede poi al castello tramite la Porta Ote. Bello vedere le torrette Rokuban e Sengan;
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Da ovest: da Tanimachi si accede al Castello di Osaka tramite la Porta Ote o la Porta Kyobashi.
Giro attorno al fossato del castello
Percorrere il perimetro del castello richiede più di mezz’ora. E’ una passeggiata interessante, soprattutto in primavera e in autunno.
Giardino di Nishinomaru
Il bel Giardino di Nishinomaru occupa la parte occidentale del castello. Vi si accede velocemente dalla Porta Ote.
Dove soggiornare
A coloro cui piace visitare le città a piedi consigliamo di soggiornare a Namba oppure a Shinsaibashi.
Maggiori informazioni sulle migliori zone dove conviene pernottare sono nella seguente pagina:
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Dove alloggiare a Osaka (pro e contro dei principali quartieri in centro e nelle aree semi-centrali; selezione di alberghi di vario genere)
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