Per viaggi in Giappone di breve durata ci si trova a stabilire in anticipo quanti giorni dedicare a ogni singola città. Quando non è del tutto ignorata, Osaka diventa spesso la scelta di ripiego cui dedicare scampoli di tempo o mezze giornate tra un trasferimento e l’altro.
Se al turista possono bastare uno o due giorni a Osaka, il viaggiatore potrebbe trascorrervi settimane senza stancarsi mai. Osaka è del resto un punto di partenza ideale di interessanti escursioni nella regione del Kansai.
Se Kyoto è la meta di chi cerca la bellezza e il nutrimento spirituale dell’arte e Tokyo è quell’universo di assonanze e contrasti tra l’antico e il moderno, Osaka è per molti il luogo migliore dove fare conoscenze e fare del viaggio un’esperienza che va molto al di là del turismo.
Osaka è il luogo ideale dove immergersi nell’esperienza di vivere alla giapponese, praticare la lingua, conoscere persone del posto, compiere i primi passi di un ipotetico trasferimento in Giappone.
Scegliere la durata del soggiorno a Osaka: criteri guida
Osaka offre un buon numero di luoghi di interesse culturale e turistico di vario genere e per tutte le sensibilità. L’appassionato di templi, santuari, architettura storica e in generale cultura giapponese troverà ragioni per dedicare a Osaka anche due o tre giorni ma la città richiama il visitatore per altri motivi e per brevi viaggi essa è considerata quale semplice tappa di itinerari tra Kyoto, Nara e Hiroshima.
Forse anche grazie al ruolo storico di città portuale e porta di ingresso in Giappone delle vie di comunicazione con la vicina Asia continentale, Osaka è una città vivace e accogliente, dove è facile sentirsi a proprio agio e fare conoscenze. A ciò contribuisce lo stile di vita locale e il fatto che, almeno per quanto riguarda il visitatore, la vita a Osaka costa meno che in molte altre città del Giappone.
Osaka è prediletta da molti residenti stranieri che invariabilmente la descrivono come il luogo ideale dove imparare a conoscere il modo di vivere alla giapponese.
Da dove cominciare:
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Luoghi da visitare, cosa vedere a Osaka (in centro e nei quartieri semi-centrali)
Nella scelta della durata del soggiorno a Osaka consigliamo di tenere conto di questi fattori:
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1) la durata minima del soggiorno;
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2) la natura del viaggio in Giappone e il programma complessivo;
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3) la modalità di visita a Kyoto prescelta;
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4) il periodo stagionale;
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5) l’eventuale inclusione di altre località turistiche nel Kansai, la regione in cui si trova Osaka.
Durata minima del soggiorno
Secondo noi due giorni sono la durata minima consigliabile della permanenza a Osaka. Una visita di un giorno solo è possibile ma impone grandi rinunce e richiede un’organizzazione perfetta.
Stando a Osaka due giorni (ossia pernottando almeno una notte) è possibile farsi un’idea più varia della realtà della città e indugiare un po’ nei luoghi che si troverà di proprio gusto.
Durata del viaggio
Un buon criterio nella scelta è riferirsi anzitutto alla durata complessiva del viaggio in Giappone.
Viaggi di meno di 10 giorni
Per viaggi di brevissima durata secondo noi le destinazioni da prendere in considerazione sono solo Tokyo e Kyoto e i loro dintorni. Difficilmente in questo caso si dedicherà a Osaka più di un giorno. Sarà semmai sensato in alta stagione, per ridurre i costi, soggiornare a Osaka e visitare Kyoto con escursioni in giornata.
Viaggi di 11-15 giorni
Per viaggi di 2 settimane o poco meno si possono prevedere soggiorni a Osaka di 2-3 giorni. Facile includere gite di mezza giornata, tipicamente a Himeji e Kobe.
Visita a Kyoto
Osaka e Kyoto sono molto vicine. Spesso per risparmiare denaro, soprattutto in alta stagione, si sceglie di visitare Kyoto con escursioni in giornata da Osaka. Secondo noi questa è una scelta facilmente praticabile ma da evitare nei limiti del possibile.
Se si scegliere di fare di Osaka il punto di appoggio per gite a Kyoto, Nara e altre località è indispensabile scegliere con cura il quartiere dove alloggiare a Osaka. Indispensabile scegliere un’area convenientemente vicina a una delle maggiori stazioni ferroviarie.
La durata del soggiorno a Osaka in scenari simili deve naturalmente tenere conto del programma effettivo delle visite. Consigliamo di mettere in conto non meno di quattro giorni.
Periodo stagionale
Apparentemente il periodo stagionale è un fattore di scarsa importanza quando si tratta di scegliere quanti giorni stare a Osaka. In realtà durante la fioritura dei ciliegi e in alta stagione la scelta di visitare Kyoto con gite da Osaka può persino diventare una necessità, poiché gli alberghi a Kyoto possono registrare il tutto esaurito.
Il soggiorno a Osaka rappresenta in alta stagione un’ottima alternativa al soggiorno a Kyoto.
Altre mete
Osaka è punto di partenza ideale per gite in tutto il Kansai.
Si potrebbe passare ben più di una settimana a Osaka senza esaurire tutte le possibilità delle preziose carte ferroviarie turistiche, che consentono di compiere escursioni e itinerari in vaste aree attorno a Osaka.
Dove alloggiare
Ragionevole orientare la scelta della località dove cercare l’albergo a Osaka in funzione della durata della permanenza in città e dell’eventuale programma di gite nei dintorni..
L’area di Namba, presso le stazioni e il vivace quartiere commerciale di Dotombori, è per molti versi il posto migliore per il pernottamento a Osaka. Per soggiorni relativamente lunghi vale la pena estendere la ricerca dell’albergo ad aree non centrali.
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Quartieri dove pernottare
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Soggiorni a Osaka di diversa durata |
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| Durata (numero di giorni) | Quartiere consigliato (in ordine di priorità) |
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1 - 3 |
Namba, Umeda, Tennoji |
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4 - 6 |
Namba, Chuo, Tennoji |
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7 - 10 |
Tennoji, Nishinari, Yodogawa, Fukushima |
Programmi di visita tipo
Diamo di seguito riferimenti su come organizzare gli itinerari di visita a Osaka a seconda della durata del soggiorno.
Un giorno a Osaka
Con un solo giorno a disposizione si è ovviamente propensi a compiere il percorso classico, con visite al Castello di Osaka e ai quartieri della città moderna e contemporanea (Umeda e/o Namba). In questo caso per tutti gli spostamenti basterà fare uso della Linea Midosuji della metropolitana.
Due giorni a Osaka
Con due giorni si può aggiungere una visita all’Acquario Kaiyukan e al grande parco dei divertimenti. Da considerare anche il conservatorio botanico e i musei. In alternativa, possibile un'escursione a Kobe.
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Tre giorni a Osaka
Con tre giorni a disposizione è possibile superare i limiti dei percorsi turistici più comuni e includere esperienze di interesse culturale quali la visita a Sakai o Kishiwada, un’escursione nell’area naturalistica di Minoo, l’esplorazione delle località montane a sudest della città, la visita ai musei di Osaka.
Quattro o cinque giorni a Osaka
In quattro giorni sarebbe un peccato mancare una visita a Sakai e un giro nell’area portuale di Osaka. A Sakai sono siti di eminente interesse culturale. L’area del porto è invece immagine della vocazione commerciale e industriale del Giappone moderno. All’appassionato di ingegneria di sicuro interesse risulterà l’area di Nanko (南港). Da vedere il grande ponte in acciaio.
A Nanko si possono vedere i tramonti più belli e suggestivi di Osaka.
Approfondimenti:
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Programmi di visita dettagliati: Un giorno a Osaka | Due giorni a Osaka
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Alloggiare a Osaka (migliori zone, alberghi consigliati)