Quanti giorni passare a Osaka: Shinsekai, quartiere presso cui vale la pena alloggiare per soggiorni a Osaka di più di 4 giorni
Osaka, una città vivace e accogliente che offre innumerevoli occasioni per divertirsi, fare conoscenze ed esplorare i modi di vivere dei giapponesi

 

Per viaggi in Giappone di breve durata ci si trova a stabilire in anticipo quanti giorni dedicare a ogni singola città. Quando non è del tutto ignorata, Osaka diventa spesso la scelta di ripiego cui dedicare scampoli di tempo o mezze giornate tra un trasferimento e l’altro.

Se Kyoto è la meta di chi cerca la bellezza e il nutrimento spirituale dell’arte e Tokyo è quell’universo di assonanze e contrasti tra l’antico e il moderno, Osaka è per molti il luogo migliore dove fare conoscenze e fare del viaggio un’esperienza che va molto al di là del turismo.

Osaka è il luogo ideale dove immergersi nell’esperienza di vivere alla giapponese, praticare la lingua, conoscere persone del posto, compiere i primi passi di un ipotetico trasferimento in Giappone.

Se al turista possono bastare uno o due giorni a Osaka, il viaggiatore potrebbe trascorrervi settimane senza stancarsi mai. Osaka è del resto un punto di partenza ideale di interessanti escursioni nella regione del Kansai.

 

Quanti giorni dedicare a Osaka: criteri guida

Osaka offre un buon numero di luoghi di interesse culturale e turistico di vario genere e per tutte le sensibilità. L’appassionato di templi, santuari, architettura storica e in generale cultura giapponese troverà ragioni per dedicare a Osaka anche due o tre giorni ma la città richiama il visitatore per altri motivi e per brevi viaggi essa è considerata quale semplice tappa di itinerari tra Kyoto, Nara e Hiroshima.

Forse anche grazie al ruolo storico di città portuale e porta di ingresso in Giappone delle vie di comunicazione con la vicina Asia continentale, Osaka è una città vivace e accogliente, dove è facile sentirsi a proprio agio e fare conoscenze. A ciò contribuisce lo stile di vita locale e il fatto che, almeno per quanto riguarda il visitatore, la vita a Osaka costa meno che in molte altre città del Giappone.

Osaka è prediletta da molti residenti stranieri che invariabilmente la descrivono come il luogo ideale dove imparare a conoscere il modo di vivere alla giapponese.

 

Da dove cominciare:

 

Durata del viaggio

Un buon criterio nella scelta è riferirsi anzitutto alla durata complessiva del viaggio in Giappone.

 

Viaggi di meno di 10 giorni

Per viaggi di brevissima durata secondo noi le destinazioni da prendere in considerazione sono solo Tokyo e Kyoto e i loro dintorni. Difficilmente in questo caso si dedicherà a Osaka più di un giorno. Sarà semmai sensato in alta stagione, per ridurre i costi, soggiornare a Osaka e visitare Kyoto con escursioni in giornata.

Una simile scelta è discussa alla pagina seguente:

 

Viaggi di 11-14 giorni

Per viaggi di poco meno di 2 settimane si possono prevedere soggiorni a Osaka di 2-3 giorni. Durante questi giorni si possono includere brevi escursioni a breve raggio, tipicamente a Kobe o Himeji.

  

Diamo di seguito riferimenti sintetici su come organizzare gli itinerari di visita a seconda della durata del soggiorno.

  

Un giorno a Osaka

Con un solo giorno a disposizione si è ovviamente vincolati a un percorso classico, con visite al Castello di Osaka e ai quartieri della città moderna e contemporanea (Umeda e/o Namba).

 

Due giorni a Osaka

Con due giorni si può aggiungere una visita al Sumiyoshi-Taisha, santuario scintoista. Chi viaggia con bambini potrebbe visitare un parco dei divertimenti o l’Acquario Kaiyukan. Da considerare anche il conservatorio botanico e i musei.

 

Approfondimenti:

 

Tre giorni a Osaka

Con tre giorni a disposizione è possibile superare i limiti dei percorsi turistici più comuni e includere esperienze di interesse culturale quali la visita a Sakai o Kishiwada, un’escursione nell’area naturalistica di Minoo, l’esplorazione delle località montane a sudest della città, la visita ai musei di Osaka.

 

Cinque giorni a Osaka: visita al Grande Santuario di Sumiyoshi
Grande Santuario di Sumiyoshi, ingresso

 

Quattro o cinque giorni a Osaka

Già con quattro o cinque giorni a disposizione cambia decisamente il modo di organizzare il soggiorno a Osaka. In tal caso vale la pena organizzare più escursioni in giornata nei dintorni e ripartire le visite a Osaka in un arco di tempo maggiore. Questa scelta è ideale per chi vuole dedicare ogni giorno a un quartiere diverso.

Un programma che risponde a quest’ottica è tratteggiato di seguito.

 

Cinque giorni
  • 1° giorno: mezza giornata a Osaka (quartiere di Umeda), mezza giornata a Kobe (visita al distretto del sake di Nada); 

  • 2° giorno: un giorno intero a Osaka (mete: Castello di Osaka, Museo di Storia di Osaka, passeggiata nell’area del Santuario Osaka-Tenmangu, Conservatorio Botanico Sakuya-Konohanakan); 

  • 3° giorno: un giorno intero a Osaka (mete: quartieri di Tennoji, Namba e Nippombashi, le vie commerciali di Shinsaibashi, il quartiere della vita notturna di Dotombori);

  • 4° giorno: un giorno intero dedicato alla periferia meridionale di Osaka (mete: Grande Santuario di Sumiyoshi, Castello di Kishiwada, siti archeologici dell’area di Sakai); 

  • 5° giorno: un giorno intero dedicato alla Prefettura di Nara (mete: siti archeologici e religiosi dell'area di Asuka e Sakurai). 

 

Molto facile alleggerire il programma stralciando qualche meta e scegliendo di dedicare più tempo ad attività ricreative e svago nella città.

 

Sei o sette giorni a Osaka

Chi è al primo viaggio in Giappone visiterà con escursioni da Osaka le città di Kobe, Himeji e Nara. Sensato pianificare anche una visita in giornata al Monte Koya (che però è meglio servito da un’escursione con pernottamento in loco).

Chi è al secondo viaggio in Giappone potrebbe includere tappe meno convenzionali e turistiche come le città di Takarazuka, Arima-Onsen (a Kobe), la stessa Kobe e Nishinokyo, area storica della città di Nara.

Nello spazio di una settimana si ha modo di esplorare i quartieri meno battuti dal turista a Osaka, come Nakanoshima.

 

Itinerari a Osaka: Conservatorio Botanico Sakuya Konohanakan
Osaka, Conservatorio Botanico Sakuya Konohanakan

 

Più di una settimana a Osaka

Ci sono buone ragioni per trascorrere più di una settimana a Osaka, anche quando non si abbia un grande interesse nella città. In alta stagione alloggiare a Osaka è una buona alternativa al soggiorno a Kyoto, spesso affollata e piuttosto cara.

Da Osaka si possono raggiungere così tante località turistiche con comode escursioni in giornata che una settimana volerà.

Dedicare le giornate alle escursioni a Kyoto, Nara, Kobe, il Monte Koya, Himeji e altre località del Kansai e trascorrere le serate a Osaka è un buon piano, sia per i giovani alla ricerca di nuove conoscenze e divertimento sia per le famiglie che intendono semplificare il viaggio evitando continui trasferimenti e contenendo i costi affidandosi a un unico albergo. Alloggiare a Osaka è piuttosto economico, decisamente meno caro che a Kyoto e Tokyo. Che sia un ostello, un affittacamere o finanche un albergo di fascia medio-alta, le tariffe che si incontrano a Osaka sono perfettamente adeguate alla categoria e qualità della struttura ricettiva, non di rado persino modiche.

Se non si desidera visitare Tokyo, il soggiorno a Osaka può essere la base di un viaggio interamente dedicato all’area del Giappone centrale. A riguardo si consideri anche che Osaka è il centro dell’area di validità di numerosi biglietti ferroviari turistici. Non c’è quindi luogo migliore dove prendere alloggio nell’ottica di visitare ogni località in programma con escursioni in treno.

  

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