Visitare Kyoto nei giorni di pioggia non presenta particolari disagi. Sono davvero pochi i luoghi in cui la pioggia rende scomoda o poco gradevole la visita. Sono invece molti di più i luoghi che diventano ancora più belli e interessanti nella pioggia.
Chiedersi se ci siano a Kyoto dei luoghi al coperto che meritano una visita è naturalmente sensato ma occorre avere sempre in mente quello a cui si rinuncia.
In questa pagina presentiamo brevemente indicazioni su come organizzare una visita a Kyoto in giorni piovosi.
Cominciando con un dato di realismo, ci preme di dire che a meno che si tratti di un fenomeno molto intenso, a Kyoto la pioggia è raramente una buona ragione per cambiare programma.
Per soggiorni molto brevi introdurre dei cambiamenti nel programma delle visite a causa della pioggia può essere una complicazione non da poco.
Occorre sempre tenere conto del fatto che molti dei più importanti luoghi di interesse storico, culturale e artistico di Kyoto sono a distanze considerevoli gli uni dagli altri e cambiare programma può non essere semplice o ragionevole quando si rimane nella città per pochi giorni.
Non pochi luoghi diventano anzi assai più interessanti nei giorni di pioggia, sia per la particolare atmosfera quieta e malinconica sia per le diverse tonalità del paesaggio.
Quando piove a Kyoto
Le piogge a Kyoto sono ovviamente possibili in ogni periodo dell'anno ma i mesi più piovosi sono quelli estivi, in particolare luglio e settembre.
Scarse le precipitazioni a Kyoto in inverno.
Visitare Kyoto in un giorno di pioggia: luoghi dove andare, cosa vedere
I posti al coperto sono ovviamente la prima cosa a cui si pensa quando si deve visitare una città in un giorno di pioggia ma, come anticipato, molti luoghi a Kyoto diventano ancora più belli nei giorni di pioggia. E' il caso, tra i tanti, di Arashiyama e di tutti quei luoghi dove si trovano giardini di muschi. Qui la pioggia produce effetti cromatici cangianti e inusitati, davvero avvincenti. Lo spirito di osservazione si giova allora di una disposizione del tutto nuova, fresca e feconda.
Nella pioggia si rinnovano le sensazioni del primo contatto con Kyoto, che quasi ovunque è una città di giardini, giardini piccoli, grandi, monumentali, modesti, segreti, remoti, qui verdi e lussureggianti, lì secchi e spogli, canonici, riconoscibili, manifesti e astratti e misteriosi, circondati e sfumati in parchi naturali e ristretti tra le cortine delle cinte murarie di un piccolo tempio o di una villa storica.
Arashiyama
Il paesaggio di Arashiyama si tinge di sorprendenti fulgide tonalità di verde nei giorni di pioggia. Le chiome degli alberi e i muschi assumono colori più vividi quando piove.
La pioggia tiene lontane le folle e ci si trova spesso in completa solitudine. Unica è l'esperienza di visitare sotto la pioggia alcuni templi come il Jojakko-Ji e il Gio-ji, ritiri dell'anima celati nel folto della foresta, sempre circonfusi di un velo di mistero.
Ginkaku-Ji
La pioggia andrebbe invocata soprattutto quando ci si trova a Sakyo. Il Ginkaku-Ji, uno dei templi più visitati di Kyoto, è meta assolutamente imperdibile quando piove poiché l'acqua non fa che rendere più belli i magnifici muschi del giardino del tempio. Qua e là le architetture offrono riparo dalla pioggia e punti di osservazione privilegiati sul giardino.
Nelle vicinanze è da visitare anche il tempio Honen-In, modesto, silenzioso, totalmente immerso nel verde. Piacevole nella pioggia anche un percorso a piedi lungo il Sentiero del Filosofo, piccolo viottolo allineato a un canale circondato da filari di alberi. Molto bello vedere qui i ciliegi in fiore sferzati dalla pioggia. Tenui aliti di vento suscitano affascinanti nevicate di petali.
Tofuku-Ji
Un altro tempio magnifico nella pioggia è il Tofuku-Ji. I giardini possono essere ammirati comodamente da due ponti in legno coperti.
Al di là della cornice naturale senza eguali, il tempio vanta opere di architettura religiosa di eccezionale pregio. Il Tofuku-Ji è noto per i vasti boschi di aceri. La pioggia rende ancora più vivide le magnifiche tonalità di giallo, arancio e rosso.
Quartieri storici di Gion, Kamishichiken, Pontocho
Gion è il luogo della città che più di altri va visitato nel silenzio, possibilmente all'alba o di sera. I colori che il vespro illanguidisce sono invece resi più vivi dalla pioggia. Le pietre delle strade, le tegole dei tetti, il legno delle pareti delle case tradizionali, le lanterne rosse, tutto è vivificato dall'acqua.
Simili sensazioni sono provate in altri quartieri storici come Kamishichiken, a Kamigyo, e nella via Pontocho, vicino al Fiume Kamo, in pieno centro.
Da non mancare una visita al Kitano-Tenmangu, soprattutto a febbraio e a marzo, quando i susini sono in fiore. La pioggia rende ancor più brillanti i colori dei fiori dei pruni, bianchi, rosa e rossi.
Parco di Maruyama
A breve distanza da Gion si trova il Parco di Maruyama. Quando piove è piacevole fermarsi vicino allo stagno e vedere la pioggia disegnare cerchi sull'acqua.
Nakagyo, centro
Una passeggiata in centro è l'ideale quando piove. Chi lamenta il fatto che Nakagyo sia ormai un quartiere moderno votato ai consumi e privo di attrattiva smorzerà il suo giudizio lapidario quando piove.
Oltre alla comodità di stare all'asciutto, anche grazie al fatto che molti marciapiedi sono coperti, il quartiere offre un gran numero di negozi e centri commerciali, molti dei quali di ottima qualità.
Da non perdere i distretti commerciali di Shinkyogoku e Teramachi; nelle vicinanze di quest'ultimo si trova il Mercato di Nishiki (in gran parte al coperto e per questo alquanto affollato quando piove).
Musei
In centro e nei quartieri semi-centrali di Kyoto si possono visitare alcuni musei di grande interesse:
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Museo Nazionale di Kyoto: vasta collezione di arte. Frequenti mostre temporanee. A pochi passi dallo storico tempio Sanjusangen-Do;
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Museo Archeologico di Kyoto: a ingresso libero, per gli appassionati di archeologia;
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Museo Gion Kagai: dove si può assistere a una danza tradizionale eseguita da geiko e maiko. Qui si possono ammirare artistici kimono e vari oggetti legati alla cultura tradizionale del tè;
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Museo della Nintendo: a Uji, non lontano dalla Stazione di Ogura; davvero non crediamo abbia bisogno di presentazioni. Purtroppo necessaria la prenotazione anticipata (complicata e farraginosa, peraltro);
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Museo del Manga: per gli appassionati di fumetti giapponesi; ospita più di 300.000 volumi;
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Museo Nomura: nell'area di Higashiyama;
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Museo Ferroviario di Kyoto: a Umekoji, non lontano dalla Stazione di Kyoto. Molto bello per grandi e piccoli. Bellissima la collezione di locomotive a vapore (che costituiva il nucleo dell'originaria mostra).
Cosa fare nei dintorni di Kyoto
Nei dintorni di Kyoto, una bella destinazione legata al tè:
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Uji: in un giorno di pioggia la visita a Uji, capitale della cultura tradizionale del tè giapponese è forse persino più interessante. L’ideale è visitare una delle storiche case da tè, dove, oltre ad assaggiare più varietà, si potranno ricevere rudimenti della cultura tradizionale che sorse attorno al consumo della pregiata bevanda. Sorseggiare un buon tè matcha guardando un giardino nei vividi colori prodotti dalla pioggia è un vero piacere.
Luoghi dello hanami
Nei giorni di pioggia a Kyoto è forse ancor più bello visitare i sakura-meisho, ossia i luoghi della fioritura dei ciliegi. I cieli nuvolosi certamente tolgono vivacità ai colori ma la pioggia enfatizza quel carattere di caducità e fragilità che è l'aspetto più poetico e significativo delle fioriture dei ciliegi.
Tre o quattro giorni dopo il mankai (la piena fioritura) la pioggia e il vento sono in grado di spogliare le chiome dei ciliegi in poche ore.
Assistere alle nevicate di petali (hanafubuki) è un'esperienza che non si dovrebbe mancare se si visita Kyoto in aprile.
Tra i luoghi dello hanami (la contemplazione delle fioriture) che consigliamo di visitare quando piove ci sono certamente i seguenti:
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1) il Sentiero del Filosofo;
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2) il Kyoto-Gyoen, il grande parco attorno al Palazzo Imperiale di Kyoto;
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3) i Giardini Botanici di Kyoto e il vicino lungofiume;
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4) l'area attorno al tempio buddhistico Daikaku-Ji (Ukyo, presso Arashiyama).
Kyoto sotto la pioggia: luoghi imperdibili
Venendo a una sintesi, bellissimi sotto la pioggia, ancor più pittoreschi e suggestivi del solito, questi luoghi:
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Arashiyama e il Ginkaku-Ji: per l'atmosfera malinconica e la bellezza dei giardini di muschi;
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Fushimi Inari Taisha: percorrere le gallerie di torii nei boschi sotto la pioggia acuisce l'impressione meravigliosa che il sito naturalmente induce;
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Daitoku-Ji e Ryoan-Ji: si immagini che può suscitare la pioggia nei giardini secchi;
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Fioriture: ancor più bello assistere alla sfioritura che la pioggia sollecita. Si percorrano il Sentiero del Filosofo e si visiti il Parco di Maruyama.
| Alberghi a Kyoto | |
| in centro, locanda tradizionale giapponese | Toshiharu Ryokan |
Visitare Kyoto quando nevica
Rare a Kyoto le nevicate. Queste portano un'atmosfera di gioia e trepidazione e sono accolte dagli abitanti e dal turista con grande favore. Visitare i siti scenici di Kyoto con la neve è un vero piacere. La neve sottolinea la delicatezza e fragilità di tante architetture e si sposa particolarmente bene agli scenari dei giardini secchi.
Ovviamente è nelle località in quota dove si hanno più possibilità di vedere la neve. Mete immancabili sono Kibune, Kurama, Takao, Ohara e il Monte Hiei.
Assai raramente le nevicate a Kyoto creano disagi e impedimenti. Gli accumuli sono quasi sempre molto modesti.
Programma di visita classico a Kyoto (scelta ideale per il primo viaggio):
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