Con una settimana a disposizione si possono visitare con la dovuta calma le mete imperdibili di Tokyo e compiere due o tre escursioni nei dintorni. In alternativa, si può ridurre il numero di escursioni e dedicarsi alla scoperta dei quartieri meno turistici.
In questa pagina descriviamo in dettaglio il programma di una visita a Tokyo di una settimana piena. Includiamo solo due escursioni, quelle canoniche a Kamakura e Nikko, e diamo suggerimenti per percorsi fuori dei sentieri battuti.
Indice:
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Come organizzare una visita di 7 giorni a Tokyo (criteri guida)
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Dove andare e cosa vedere (scelta delle mete)
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Spostamenti (uso della metropolitana; razionalizzazione degli itinerari)
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Alloggio (difficoltà nelle prenotazioni, contenimento dei costi; soluzione con un cambio di albergo)
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Itinerario consigliato (descrizione sintetica del programma)
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Soggiorno ad Asakusa (Tokyo centro-nord)
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Soggiorno a Shinjuku (Tokyo ovest)
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Conclusioni (sunto; rimandi ad articoli specifici di dettaglio)
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Organizzare un soggiorno a Tokyo di una settimana
Sette giorni sono un tempo di visita ideale per il primo viaggio a Tokyo. Avere una settimana piena a disposizione dà modo di osservare, ritornare in luoghi già visti, dedicare il dovuto tempo alla visita di musei e luoghi dove è essenziale non essere pungolati dalla fretta.
Una visita di sette giorni richiede comunque adeguata preparazione. Il tempo non è tanto lungo da lasciare completa libertà.
Occorre inoltre tenere conto dei costi, non irrisori, neppure in bassa stagione.
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⇒ Alberghi presso stazioni della Linea Yamanote (migliori strutture ricettive in quartieri semi-centrali)
Cosa vedere a Tokyo in sette giorni
L’itinerario qui proposto vede una concentrazione delle mete di interesse culturale nei primi giorni del viaggio. Gli ultimi giorni sono decisamente più leggeri e adatti a improvvisazioni.
In particolare, nei primi tre giorni si visitano due musei di importanza notevole, il Museo di Edo-Tokyo e il Museo Nazionale di Tokyo. Nessun altro museo a Tokyo offre un’introduzione così efficace, e secondo noi indispensabile, alla storia della città e in generale alla cultura del paese.
Negli ultimi giorni viene dato spazio ai quartieri della città moderna e contemporanea. Qui il piacere è anzitutto la scoperta della città ordinaria. Sono comunque possibili numerose visite di carattere culturale (indicate in seguito).
Come organizzare gli spostamenti
Visto il costo modesto delle corse in treno per spostamenti a Tokyo e tra la città e le località mete di escursioni (Nikko, Kamakura, Kawagoe), sarebbe ovviamente irragionevole (un vero spreco di denaro) prevedere di usare una carta JPR durante il soggiorno nella capitale giapponese.
E’ quindi sensato muoversi prevalentemente in metropolitana e fare uso delle carte turistiche. Per le escursioni si procederà in maniera diversa.
In particolare, l’itinerario qui proposto prevede una razionalizzazione degli spostamenti, con utilizzo esclusivo della metropolitana in numerosi giorni.
Di più, laddove possibile abbiamo proposto programmi con uso di una sola linea della metropolitana per ogni giorno. Questo obbedisce a una logica di semplificazione. Tokyo è enorme, il sistema dei trasporti risulta essere labirintico per il visitatore alle prime armi e quanto più si può semplificare l’organizzazione del viaggio tanto più si possono evitare inconvenienti ed errori.
Naturalmente incide nell’organizzazione degli spostamenti la scelta dell’area dove prendere alloggio.
Soggiorno a Tokyo di una settimana: dove pernottare
Sette giorni sono un periodo di tempo non breve. Se non scegliete l’opzione dell’alloggio in ostello, a meno che voi siate particolarmente facoltosi, alloggiare in centro (a Chiyoda, Chuo, Minato) può comportare una spesa ingente in alta stagione.
Non troppo costoso alloggiare a Ueno e Asakusa, ubicazioni strategiche, ma in questo caso il fattore limitante è la difficoltà a trovare un alloggio libero per un soggiorno così lungo. E’ possibile ma è necessario prenotare con grande anticipo.
Potrebbe quindi essere necessario trovare alloggio in quartieri periferici. Noi consigliamo di scegliere tra Arakawa (a nord di Ueno), Edogawa (a est del centro) oppure Gotanda (a Minato, vicino a Shinagawa).
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Sette giorni a Shinjuku (visitare Tokyo soggiornando a Shinjuku)
L’itinerario qui presentato è particolarmente adatto a una soluzione mista, di compromesso tra comodità e risparmio, ossia scegliere di alloggiare in due diversi quartieri (cambiando albergo una volta). A fronte del piccolo svantaggio di doversi spostare una volta si hanno due vantaggi:
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1) la possibilità di alloggiare a Shinjuku, il quartiere della vita notturna, per un periodo di tempo inferiore a 7 giorni (che potrebbe risultare troppo costoso oppure difficile da conseguire vista la relativa difficoltà a trovare alberghi liberi per periodi così lunghi);
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2) il piacere di esplorare quartieri e soluzioni di alloggio diverse; Tokyo è una città dai mille volti e ciò vale anche nell’ambito degli alberghi e delle strutture ricettive. Piacevole ad esempio fare esperienza del soggiorno in un ryokan ma questa potrebbe essere adatta solo a un soggiorno di qualche giorno (per ragioni di comodità o contenimento dei costi);
Consigliamo quindi la seguente soluzione, conveniente anche per l’organizzazione delle escursioni fuori città:
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Alloggiare ad Asakusa: ne primi tre giorni;
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Alloggiare a Shinjuku: negli ultimi quattro giorni.
Trasferimenti tra gli aeroporti e il centro di Tokyo
Il centro di Tokyo è facilmente raggiungibile da entrambi gli scali di Tokyo (Narita e Haneda). Particolarmente economici e agevoli i collegamenti tra gli aeroporti e Asakusa (a meno di 1.500 yen, senza cambi e con tempi di percorrenza di 60-90 minuti).
Approfondimenti:
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Raggiungere Tokyo: dall'Aeroporto di Narita (NRT) | dall'Aeroporto di Tokyo-Haneda (HND)
Itinerario di sette giorni a Tokyo consigliato
Come anticipato, questo itinerario è particolarmente adatto a chi sceglie di trascorrere i primi tre giorni ad Asakusa, quartiere piacevole dall’atmosfera di città di provincia, e gli ultimi quattro giorni a Shinjuku, il centro della vita notturna della metropoli.
Sono ovviamente possibili altre scelte, discusse in seguito.
| Prenotazioni |
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Indicazioni per chi vuole prenotare tutto da sé:
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Soggiorno di tre giorni ad Asakusa
Asakusa è un quartiere del distretto di Taito, al centro di quella parte della città storica nota col nome di Shitamachi, la "città bassa".
Pur conservando poco dell’architettura storica, Asakusa serba gli aspetti intangibili della Tokyo antebellica. Nei modi di vita, nell’impianto urbanistico, nella tipologia di attività economiche, c’è ancora in Asakusa lo spirito della Tokyo del Periodo Edo, Meiji e Taisho.
Asakusa è un quartiere ideale per chi ama passeggiare e il beneficio del viaggio lento e meditativo.
Venendo ad aspetti più concreti, Asakusa è ottimamente servito dalla rete di trasporti pubblici e dista circa 70 minuti di treno dall’Aeroporto di Narita (trasferimenti diretti ed economici).
Asakusa è attraversato da linee della metropolitana fondamentali per il visitatore. E’ inoltre il quartiere da cui partono i treni per Nikko.
Secondo noi non c’è posto migliore di Asakusa per cominciare un viaggio a Tokyo di 1 settimana.
Primo giorno: Asakusa e Ryogoku
Il viaggio a Tokyo di 7 giorni inizia a buon ragione da Asakusa e Ryogoku (Sumida). I due quartieri sono parte di Shitamachi, la città storica.
Completamente rasi al suolo nel 1945 (particolarmente devastante fu il bombardamento a tempesta di fuoco della notte tra il 9 e il 10 marzo che uccise oltre 100.000 persone).
Indicativamente, il tempo può essere ripartito nel seguente modo:
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Mattina: Sumida (Ryogoku, area dei musei, Oshiage);
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Pomeriggio: Asakusa (templi, quartiere storico).
Mattina: Sumida
Il beneficio di un soggiorno relativamente lungo è che si possono visitare i musei. Il primo museo che vi consigliamo di visitare è proprio il Museo di Edo-Tokyo, vasta e variegata raccolta di reperti, testimonianze, cimeli, installazioni e modelli in scala e grandezza naturale che illustra la storia della città moderna, in particolare proprio delle aree che si verranno ad attraversare in questa giornata.
Terminata la visita si ha un’ampia scelta per la seconda destinazione. Possibile scegliere tra il Museo della Spada giapponese, il Parco memoriale di Yokoamicho e il vicino Museo del Grande Terremoto del Kanto oppure la Torre Sukai Tsurii (dove è uno spettacolare osservatorio panoramico).
il Kokugikan (stadio del sumo), meta da non perdere durante i tornei (un qualunque albergatore può dare delucidazioni in merito).
Durante la fioritura dei ciliegi consigliamo di passare dal Parco di Sumida, una bella area verde ricca di alberi di ciliegio di diverse varietà.
Pomeriggio: Asakusa
Terminata la visita a Sumida si raggiunge Asakusa (dalla Stazione di Ryogoku in metropolitana oppure a piedi).
La meta centrale del quartiere è il Senso-Ji, storico tempio buddhista. Vi si accede attraverso un artistico portale, il Kaminari-Mon, e un viale, Nakamise-dori, affiancato da negozietti pittoreschi.
La visita al tempio, uno dei più popolari di Tokyo e quasi sempre affollato, richiede almeno mezz’ora. Vicino è anche l’Asakusa-Jinja, scintoista.
La giornata può concludersi in tanti modi:
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Una semplice passeggiata ad Asakusa: tra negozi e locali;
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Visita al Parco di Hanayashiki, un parco dei divertimenti risalente al primo dopoguerra, ideale per chi apprezza lo stato d’animo della nostalgia;
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Visita a Kappabashi Dogugai, una via interamente dedicata a prodotti per la casa e la ristorazione.
Sera: Asakusa o Akihabara
La serata può essere trascorsa in una izakaya, la caratteristica osteria giapponese, un posto di tipo informale, alla buona, spesso chiassoso, dove si mangia e si beve spendendo poco.
Ufficio turistico
Vicino al Kaminari-Mon è l’Ufficio Turistico di Asakusa. Dalla sommità si gode di una magnifica veduta sul Senso-Ji. Consigliamo di passare dall’ufficio per prendere mappe, materiale informativo e porre domande al personale, di regola cortese, efficiente ed entusiasta del proprio lavoro.
Se avete esigenze particolari (ad esempio ridotta mobilità, regimi dietetici restrittivi), questo è il primo posto da visitare.
Purtroppo apre un po’ tardi. Potete quindi visitarlo verso mezzogiorno dopo essere stati a Sumida.
Spostamenti
Il Museo di Edo-Tokyo è all’interno del quartiere di Ryogoku, a Sumida. Questo è a breve distanza da Asakusa. Chi non ama camminare può raggiungerlo in metropolitana con le linee Asakusa e Oedo.
A Ryogoku ci si muove bene a piedi. Se si intende visitare la Torre Sukai Tsuri ci si può muovere con la Linea Asakusa fino alla Stazione di Oshiage.
Secondo giorno: Ueno e Yanaka
Il secondo giorno è dedicato a Ueno e ai suoi dintorni. L’area interessata è relativamente piccola ed è possibile andare ovunque a piedi. La metropolitana offre un’alternativa comoda.
Da Asakusa si raggiunge Ueno a piedi (in circa 20 minuti) oppure in metropolitana con la Linea Ginza (circa 7 minuti).
Mattina: Ueno
La visita a Ueno in sé potrebbe occupare un’intera giornata. Ueno è un grande polo museale. Imperdibile il principale museo, il Museo Nazionale di Tokyo. Per una visita di poche ore (3-4 ore) consigliamo di concentrarsi sull’ala che introduce alla cultura tradizionale del Giappone, nel plesso principale.
Adiacenti sono altri musei, dedicati all’arte e alla scienza. Di grande interesse ma il tempo è limitato.
Il museo è a brevissima distanza dal bel Parco di Ueno. Questo ospita alcuni templi e santuari. Imperdibili secondo noi il Benten-Do (dalla pianta a simmetria centrale) e il Toshogu, dalle ricche decorazioni. Il parco è particolarmente popolare durante la fioritura dei ciliegi.
Pomeriggio: Yanaka
Il pomeriggio può essere dedicato a Yanaka, un quartiere dove la vita pare procedere ancora secondo i ritmi della città storica. Ospita un grande cimitero storico con famedio, templi storici e mercati. Qui si possono assaggiare specialità del cibo da strada economiche e gustose.
Molto vicino il Santuario di Nezu, una delle massime espressioni dell’architettura sacra di Tokyo.
Chi ha interesse nella cultura contemporanea concluderà la visita ad Akihabara (visitato altrimenti nel corso del quinto giorno). Altrimenti si può procedere con maggior calma e concludere la visita a Yanaka.
Varianti
Se non si è interessati a vedere Yanaka o Akihabara vale la pena aggiungere la visita al Rikugi-En, storico giardino paesaggistico, particolarmente bello in primavera e in autunno.
Il Rikugi-En dista pochi passi dalla Stazione di Komagome, servita dalla Linea Yamanote (JR) e dalla Linea Namboku (Tokyo Metoro).
In serata
Il giorno successivo è dedicato all’escursione a Nikko. Consigliabile acquistare il biglietto turistico in serata presso l’ufficio delle Ferrovie Tobu nella Stazione di Asakusa.
Possibile anche l'acquisto preventivo per via telematica.
Terzo giorno: Nikko
Un intero giorno è dedicato all’escursione a Nikko. Per questa risulta conveniente alloggiare nei dintorni della Stazione di Asakusa. Da questa partono i treni della società Tobu per Nikko.
La Linea Tobu-Nikko offre la soluzione di gran lunga migliore per raggiungere Nikko. A disposizione del visitatore un biglietto turistico che copre i costi dei trasferimenti di andata e ritorno tra Tokyo e Nikko nonché le tariffe degli autobus a Nikko per itinerari di interesse turistico.
Escursione fuori Tokyo: Nikko
Occorre partire da Tokyo attorno alle 7:00, soprattutto se si sceglie di viaggiare coi treni ordinari più economici. Più tardi si trovano soluzioni di viaggio meno convenienti, con tempi di percorrenza superiori.
L’itinerario di visita a Nikko non può prescindere dalle seguenti mete:
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1) Ponte Sacro (Shinkyo);
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2) Tempio Rinno-Ji;
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3) Santuario di Futarasan;
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4) Santuario Toshogu;
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5) Santuario Taiyu-In.
La visita richiede non meno di 5-6 ore. Si può fare ritorno a Tokyo nel tardo pomeriggio e sistemarsi nell'albergo di propria scelta a Shinjuku per la seconda parte del soggiorno a Tokyo.
Soggiorno di quattro giorni a Shinjuku
Shinjuku è un vibrante quartiere della parte occidentale di Tokyo. E’ considerato il centro della vita notturna della città ed è un contesto molto variegato nel quale chiunque troverà qualcosa di proprio gradimento.
Shinjuku è ottimamente collegato a ogni quartiere turistico di Tokyo. La Stazione di Shinjuku è servita dalla Linea Yamanote (linea circolare) nonché da importanti linee della metropolitana (Marunouchi, Shinjuku, Oedo), alcune delle quali risulteranno di grande utilità nel prosieguo del viaggio qui descritto.
Quarto giorno: centro di Tokyo e Shinjuku
Con la Linea Oedo ci si muove tra Shinjuku e Kanda. Lungo il percorso si visitano Bunkyo e Kanda, aree del centro custodi di importanti vestigia del passato.
Programma di visita:
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Mattina: trasferimento in metropolitana lungo la Linea Oedo tra Shinjuku (Stazione di Shinjuku-Nishiguchi) e Iidabashi. Percorso a piedi fino al Giardino Koishikawa Koraku-En e visita (durata consigliata di almeno 30 minuti). Ritorno alla Stazione di Iidabashi. Visita al Tokyo-Dai-Jingu, storico santuario scintoista. Durante la fioritura dei ciliegi si può percorrere un breve tratto all’intero del vicino Parco di Sotobori prima di vedere il giardino (che apre alle 9:00). Si procede quindi fino al Santuario di Yasukuni, luogo di culto scintoista. Del vicino Palazzo Imperiale si può vedere la cinta esterna e il Parco di Chidorigafuchi;
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Pomeriggio: Percorso a piedi fino allo storico tempio confuciano Yushima Seido e visita (durata consigliata di almeno 30 minuti). Nell’area anche il Santuario di Kanda. Gli appassionati dell’arte della piegatura della carta non manchino di vedere l’Origami Kaikan. Si prosegue a piedi fino ad Akihabara, quartiere degli appassionati di collezionismo (manga, anime e molto altro).
Come organizzare gli spostamenti
Tra Shinjuku e Iidabashi ci si può muovere con la Linea Oedo della metropolitana. Si può partire dalla Stazione di Shinjuku-Nishiguchi (E01). Questa si trova nella parte occidentale della Stazione di Shinjjuku. Altre stazioni sono nelle immediate vicinanze lungo una direttrice est-ovest.
L’area attraversata è abbastanza ampia. Abbiamo indicato un percorso a piedi tra Iidabashi, il Palazzo Imperiale e Akihabara. Per qualcuno la distanza può essere notevole.
La metropolitana offre una comoda alternativa con la Linea Tozai (tra Iidabashi e Kudanshita), la Linea Shinjuku (tra Jimbocho e i dintorni di Akihabara). Presenti anche altre linee di grande utilità se si vuole alterare il programma qui descritto (Chiyoda-sen, Mita-sen, Marunouchi-sen).
Quinto giorno: Minato e Shinjuku
Chi è interessato alla città moderna e contemporanea può concentrarsi sulla parte meridionale della Linea Oedo.
Un bell’itinerario può prendere inizio da Shiodome, scintillante quartiere noto per l’ardita architettura moderna. Qui è una selva di grattacieli, tra i più alti e appariscenti della città.
Dalla Stazione di Tsukijishicho si raggiungono a piedi i Giardini di Hamarikyu, un’opera moderna. Vicino anche lo Tsukiji Hongan-Ji, insolito tempio buddhista che incorpora stilemi dell’architettura indiana.
Dalla Stazione di Akabanebashi si raggiungono il Parco di Shiba, il tempio Zojo-Ji e la mediocre Torre di Tokyo. Nell’area del santuario Shiba-Toshogu è un antichissimo ginco dichiarato Monumento della Natura.
Proseguendo verso ovest con la Linea Oedo si raggiunge Azabu-Juban, un quieto distretto residenziale noto per i numerosi negozi economici, e poi Roppongi, noto come il quartiere più cosmopolita di Tokyo, famoso per la vita notturna e per i musei di arte moderna e contemporanea. Particolarmente apprezzato il Museo Mori (all’interno dell’ominimo grattacielo).
Dalla Stazione di Aoyama-Itchome si raggiunge l’enorme Cimitero di Aoyama. Nei dintorni della Stazione di Kokuritsu-Kyogijo è il grande parco Shinjuku-Gyoen, meta imperdibile in primavera e in autunno.
La visita si può concludere presso l’osservatorio del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo (che consta di una coppia di grattacieli gemelli). Questa è a brevissima distanza dalla Stazione di Tochomae della Linea Oedo. Dal quarantesimo piano si gode di un magnifico panorama sulla città e i dintorni. L’ingresso è gratuito.
Sesto giorno: Kamakura
Il sesto giorno è dedicato a un’escursione. Chi ama l’architettura sacra certamente vorrà andare a Kamakura, antica capitale, oggi decaduta a piccola città di provincia.
Kamakura è nota per i templi buddhisti zen e per l’iconico Grande Buddha, Daibutsu. Un giorno è insufficiente per visitare tutti i luoghi di interesse di Kamakura e si è del resto vincolati agli spostamenti coi mezzi pubblici, laddove la cittadina offre occasioni per interessanti camminate nei boschi.
Ciò nonostante, un giorno a Kamakura è tempo ben speso e la visita può essere pienamente soddisfacente.
Noi consigliamo di non mancare la visita ai seguenti luoghi:
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Kotoku-In, storico tempio buddhista, noto per la grande statua in bronzo del Buddha;
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Hasedera, bel tempio buddhista sul fianco di una collina da cui si gode di belle vedute sulla baia. Il tempio comprende edifici di pregio e magnifici giardini. Dista pochi passi dal Kotoku-In;
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Templi Zen a Kita-Kamakura: in un’altra località, sempre servita dalla Linea Yokosuka tra Tokyo e Kamakura, un gruppo di templi di notevole bellezza immersi in un ambiente naturale florida che li avvolge in un’atmosfera di mistero.
Organizzazione dell’escursione
Kamakura può essere raggiunta facilmente dalla Stazione di Tokyo e dalla Stazione di Shinjuku con le linee della rete nazionale (Linea Yokosuka, Linea Shonan-Shinjuku). Il viaggio senza cambi di treno tra Tokyo e Kamakura richiede circa 1 ora e costa 1.000 yen circa.
Settimo giorno: Shibuya e Ikebukuro
L’ultimo giorno è dedicato a due aree a scelta tra Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro. Un programma può essere il seguente:
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Shibuya: il percorso inizia immancabilmente dall’incrocio di Shibuya, in particolare dalla statua dedicata al cane Hachiko. Si possono poi trascorrere un paio di ore negli sfavillanti e rifornitissimi centri commerciali attorno alla Stazione di Shibuya e a Sentagai. Chi ama la cultura tradizionale può invece preferire il Museo Nezu, collezione di arte antica (per lo più cinese);
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Yoyogi: nell’area del Parco di Yoyogi è il santuario Meiji-Jingu. Chi è alla ricerca di qualche acquisto può esplorare Omotesando (negozi di lusso) o Harajuku (mode eccentriche);
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Ikebukuro: attorno alla Stazione di Ikebukuro e al suo interrno sono alcuni dei migliori centri commerciali di Tokyo, con prevalenza dei negozi di catene dell’elettronica.
Spostamenti
Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro sono servite dalla Linea Fukutoshin della metropolitana.
Conclusioni e consigli
L’itinerario qui presentato è una buona introduzione a Tokyo. Tocca quasi tutti i luoghi imperdibili della città e apre a numerose possibilità di uscire dai sentieri battuti. Incluse due escursioni, a Nikko e Kamakura.
Con la scelta qui suggerita, trascorrere i primi 3 giorni ad Asakusa e i seguenti 4 giorni a Shinjuku si può esplorare la variegata vita notturna di Tokyo senza limitarsi a un’esperienza monotematica.
Se si vuole soggiornare in un solo luogo, allora conviene stare in centro (Chiyoda, Chuo) o nelle sue immediate vicinanze.
In alta stagione: difficoltà nella prenotazione degli alloggi
In alta stagione, soprattutto se non si prenota con la dovuta tempestività, può risultare difficile trovare alloggio a Shinjuku. In tal caso consigliamo di ripiegare su Akasaka, quartiere centrale del distretto di Minato.
Se neppure Akasaka offre soluzioni percorribili, consigliamo di optare per quartieri più lontani dal centro. Edogawa e Adachi possono fare al caso di chi cerca il massimo risparmio ma non vuole rinunciare alla comodità negli spostamenti.
Approfondimenti:
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Alloggiare a Edogawa (decoroso quartiere residenziale periferico a 30 minuti dal centro di Tokyo)