Viaggiare in Corea del sud è in generale abbastanza economico. Per le voci di spesa più comuni, ossia vitto, alloggio, entrate a siti storici, culturali e musei, ci si troverà spesso a sborsare meno di quanto ci si aspetterebbe.
Quasi in ogni ambito il rapporto qualità-prezzo degli acquisti e dei servizi è eccellente.
Quasi ovunque è possibile viaggiare in maniera del tutto autonoma. A volte vale la pena ricorrere a escursioni guidate e ai servizi di agenzie. I costi in gioco sono contenuti.
Diamo di seguito informazioni generali utili a stimare il costo di un viaggio nella Corea del sud. Sono analizzate le principali voci di costo, quelle relative alle spese non evitabili.
Il calcolo del costo complessivo è basato su un itinerario classico per un viaggio di 10 giorni. Dettagli nella pagina dedicata:
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Viaggio in Corea del sud di 10 giorni (Seoul, Busan e Gyeongju)
Indice:
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Voci di costo principali (stime indicative, suggerimenti per contenere i costi)
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Voli internazionali (per comuni itinerari di volo tra Italia e Corea, con e senza scali)
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Trasferimenti interni (in treno, autobus e aereo)
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Spostamenti in città (a Seoul e in altre località; consigli per risparmiare)
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Pernottare (in ostelli e alberghi di varia tipologia)
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Mangiare (in ristoranti di diversa categoria; cibo da strada, konbini)
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Visite di carattere culturale e turistico (stima complessiva della spesa giornaliera tipica da prevedere)
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Varie (regali e ricordini)
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Costo totale del viaggio (per due profili di spesa)
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⇒ Cambio Nei calcoli si è assunto il seguente cambio euro/won: 1 euro = 1.625 won. All'aprile 2026 l'euro è scambiato a 1.725 won circa. Le stime sotto riportate sono quindi sufficientemente prudenziali. |
Voci di costo principali
Per stime di massima del costo totale di un viaggio nella Corea del sud si può partire dai costi giornalieri. Si passa poi ai costi relativi agli spostamenti, alle visite ed escursioni guidate e ai voli internazionali.
Nella prima sezione passiamo in rassegna le voci di costo principali di un viaggio nella Corea del sud. Per ogni voce di costo vengono date stime indicative corrispondenti a diversi livelli di servizio (e altrettanti stili di viaggio), evidenziando dove e come sia possibile risparmiare e contenere la spesa senza pregiudicare la qualità dell'esperienza di viaggio.
Costo dei voli internazionali
Un volo di andata e ritorno tra Italia e Corea del sud in classe economica ha un costo in genere variabile tra 700 e 900 euro. Diverse compagnie coreane (Korean Air, Asiana) offrono collegamenti diretti (dagli scali di Milano-Malpensa, Roma-Fiumicino e Venezia-Tessera). I voli diretti sono quasi sempre più costosi dei voli con scali.
Il prezzo dei voli naturalmente varia in ragione di numerosi fattori tra cui il periodo stagionale, la domanda, gli aeroporti di partenza e arrivo, il numero di scali.
In molti casi sono le compagnie cinesi a offrire i voli con le tariffe più basse. Viaggiare attraverso la Cina corrisponde a un percorso praticamente diretto. Per chi viaggia dall'Italia è quasi sempre necessario fare scalo a Pechino o a Shanghai.
Volare da paesi dell'Estremo Oriente (Cina, Giappone, Vietnam)
Molto economici i voli per la Corea del sud a partire da città in Cina, Giappone e Vietnam. Numerosi collegamenti a cadenza giornaliera per Seoul, Busan, Daegu e Jeju sono gestiti tanto dalle compagnie di bandiera delle nazioni interessate quanto dagli operatori a basso costo locali.
Voli per la Corea del sud dalle principali nazioni dell'Estremo Oriente hanno spesso un costo di 75-100 euro a tratta. Più costosi i voli da paesi nell'Asia Sudorientale (Cambogia, Indonesia, Lao, Malesia, Myanmar, Tailandia).
Itinerari di volo via Pechino, Shanghai e Hong Kong
I voli diretti tra Italia (Roma, Milano e Venezia) e la Corea del sud (Seoul) sono piuttosto costosi. Più economici i voli con scalo in Cina. Trattandosi di scali di transito, si può rientrare nelle condizioni alle quali è concesso il beneficio di poter visitare la Cina senza necessità di visto turistico. La circostanza va debitamente verificata.
Può quindi valer la pena valutare soluzioni di volo multi-tratta con scali a Pechino e Shanghai, città collegate a Seoul e Busan con voli molto frequenti ed economici (a 50-100 euro a tratta).
Con uno scalo a Pechino oltre alla capitale cinese si possono visitare altre località nella Regione di JingJinJi (京津冀, le municipalità di Pechino e TianJin e la Provincia dello HeBei, dove si trovano belle sezioni della Grande Muraglia Cinese).
Vicino a Shanghai, nelle province di ZheJiang e JiangSu, si possono visitare Hangzhou e Suzhou.
Moltissimi anche i voli tra Chengdu, Hong Kong, Taipei e la Corea del sud.
Dettagli nelle pagine dedicate:
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Volare in Corea (come raggiungere la Corea del sud in aereo; collegamenti regionali)
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Scali in Cina: a Pechino | a Shanghai
Costo degli spostamenti in nave tra Cina, Giappone e Corea
La Corea del sud può essere raggunta via mare dalla Cina (tipicamente viaggiando tra Tianjin e Incheon) e dal Giappone (solitamente viaggiando tra Fukuoka e Busan). I costi in gioco non sono eccessivi (meno di 100-150 euro a tratta; più economici e veloci i trasferimenti in nave veloce tra Fukuoka, città giapponese nell'Isola di Kyushu, e Busan).
Costo degli spostamenti extraurbani
Un itinerario in Corea tra Seoul, Pusan e Gyeongju prevede tratte che possono essere compiute in treno o autobus. Il costo complessivo dei trasporti tra le località toccate dall'itinerario indicativamente varia tra 60.000-70.000 won per il viaggio in autobus e i 120.000-140.000 won per il viaggio in treno ad alta velocità.
Il viaggio in treno tra l'Aeroporto internazionale di Incheon e Seoul ha un costo compreso tra 4.950 e 9.000 won, molto basso.
Economici, ma spesso di scarsa utilità per itinerari ordinari, i voli interni. Ovviamente ciò non vale per le isole, come Jeju (Cheju-do).
Economici i trasferimenti in nave e traghetto.
Solo per certi itinerari può convenire fare uso delle carte Korail Pass (KRP), che consentono piccoli risparmi sui costi delle corse in treno (soprattutto a famiglie e piccoli gruppi).
In definitiva, per un viaggio con tappe a Seoul, Busan e Gyeongju per i trasporti a lungo raggio si spende sui 200 - 300 euro. Costi maggiori, ma solo di poche centinaia di euro, se si aggiungono altre tappe (ad esempio Andong, Jeonju, il Monte Seoraksan e l'Isola di Jeju).
Trasferimenti dagli aeroporti alle città
Non troppo costosi i servizi di trasferimento privati tra gli aeroporti e le città.
Indicativamente, la corsa tra l’Aeroporto di Seoul-Incheon (ICN) e il centro di Seoul ha un costo variabile tra 80 e 120 euro per un veicolo in grado di trasportare tra 4 e 7 persone.
Corse in corriera tra le principali città della Corea del sud (tempi di percorrenza e costi indicativi):
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Seoul - Busan: 4 ore e 30 minuti | 30.000 - 45.000 won;
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Seoul - Gyeongju: 3 ore e 30 minuti | 25.000 - 50.000 won;
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Seoul - Sokcho: 2 ore e 30 minuti | 20.000 - 30.000 won;
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Busan - Jeonju: 3 ore | 30.000 - 35.000 won.
| Biglietti |
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Costo degli spostamenti urbani
In maniera molto cautelativa si può valutare in 10.000 won il costo giornaliero degli spostamenti urbani. A Seoul è possibile beneficiare del risparmio offerto dai biglietti turistici plurigiornalieri.
Le corse in metropolitana e in autobus sono molto economiche. Usare i taxi in Corea non è troppo costoso e risulta pressoché indispensabile di notte.
Per pagare le corse in città (metropolitana, autobus, taxi) è possibile ricorrere alle praticissime carte elettroniche a scalare (come la T-money).
Nelle previsioni di spesa conviene mettere in conto per questa voce almeno 5 - 10 euro al giorno se si usano i mezzi pubblici (autobus e metropolitana). Costi un po' maggiori per chi usa il taxi.
Costo dei pernottamenti
Il costo degli alloggi in Corea dipende fortemente dalla stagione, dall'ubicazione e dalla tipologia dell'albergo ma è in generale piuttosto basso. La qualità è spesso soddisfacente.
Seoul è forse l'unica grande città dell'Asia Orientale dove si può dove dormire in un buon albergo di fascia media in pieno centro spendendo sui 60-70 euro a camera.
In genere il costo del pernottamento varia come indicato di seguito:
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in ostello: tra 20.000 e 35.000 won a persona;
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in un albergo economico: tra 40.000 e 75.000 won a camera;
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in una locanda tradizionale coreana: tra 150.000 e 300.000 won a camera;
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in un albergo di fascia alta: oltre 200.000 won a camera. Per il lusso si spende ancor di più (anche più di 500.000 won).
Approfondimenti:
Selezione di alberghi di fascia media/medio-economica |
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Per posizione e rapporto qualità-prezzo:
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Costo dei pasti
Mangiare in Corea è abbastanza economico. Come nel resto dell'Asia Orientale, in Corea si mangia al ristorante molto spesso. I ristoranti lavorano quindi su volumi di clientela molto alti e possono quindi proporre costi contenuti.
Il costo dei pasti in Corea varia sensibilmente a seconda del contesto e della qualità e ricercatezza del cibo. E' comunque possibile mangiare ottimi piatti unici in ristoranti decorosi spendendo molto poco.
Non si paga il coperto. L'acqua o il té sono quasi sempre gratuiti.
Molto economico il cibo da strada, che in Corea è quasi sempre di buona qualità e si può trovare pressoché ovunque.
In genere il costo totale per colazione, pranzo e cena può essere limitato a 25.000-30.000 won al giorno. Il viaggiatore adattabile e frugale riuscirà a stare sotto ai 20.000 won al giorno senza difficoltà.
Con 50.000 won è già possibile cenare in ristoranti che propongono il meglio della cucina coreana.
In definitiva, per i pasti conviene mettere in conto almeno 20 - 30 euro al giorno.
Costo delle visite a siti di interesse culturale e ricreativo
Come nel resto dell'Asia Orientale in Corea i biglietti di ingresso a musei e luoghi di interesse culturale hanno un costo molto contenuto e alla portata di tutti (tra i 5.000 e 15.000 won). L'ingresso ai templi e ai santuari è solitamente gratuito.
Per questa voce di spesa consigliamo comunque di mettere in conto almeno 25.000 won al giorno (ciò che dà la più ampia libertà di scelta).
Escursioni (costi indicativi):
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Giardino della Calma Mattutina: 35.000 - 70.000 won;
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Zona demilitarizzata: 80.000 - 200.000 won;
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Monte Seoraksan: 50.000 - 80.000 won;
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Colori dell’autunno attorno a Seoul: 80.000 - 120.000 won;
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Giro per mercati: 50.000 - 70.000 won;
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Itinerari escursionistici: 50.000 - 100.000 won.
Esperienze (costi indicativi):
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Soggiorno in un monastero: 80.000 - 120.000 won;
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Vestizione dell'abito tradizionale coreano, hanbok: 15.000 - 30.000 won;
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Lezione di cucina: 80.000 - 120.000 won.
Tra le spese varie ed eventuali di un viaggio in Corea rientrano regali, ricordini, acquisti di ogni sorta, biglietti di ingresso a stazioni termali, parchi dei divertimenti e a tema e altro. Regalini e pensierini di qualità non troppo costosi hanno prezzi che partono da 20.000 won.
Difficile trattenersi dal fare acquisti perché nella maggiori città della Corea si trova una gran varietà di mercati, negozi a tema, botteghe artigianali, centri commerciali enormi e rifornitissimi in grado di proporre ogni genere di prodotto.
Interessanti i numerosi mercati dell'usato e i mercatini delle pulci.
Costo totale del viaggio
Basandosi sull'itinerario classico di 10 giorni si perviene alle seguenti stime per il costo complessivo del viaggio:
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circa 1.250 euro per la fascia economica;
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1.650 - 2.200 euro per la fascia media.
al valore del cambio euro/won sopra richiamato.