Castello di Nijo (Nijo-Jo), Kyoto
Nakagyo (Kyoto), Castello di Nijo

 

Il Castello di Nijo è una delle architetture storiche storicamente più importanti di Kyoto. Esso offre una delle immagini più vivide della magnificenza dell'antica capitale.

Il Castello si trova a Nakagyo, distretto centrale, ed è facilmente raggiungibile da ogni parte della città.

Il contesto, un tranquillo quartiere residenziale, offre occasioni di scoprire il volto della città ordinaria.

 

Indice

 

Castello di Nijō: breve descrizione

Il Castello di Nijō (二条城, Nijōjō) fu costruito nel 1603 come residenza di Tokugawa Ieyasu, il primo Shogun dell'Epoca Edo (1603-1867). L'edificazione del fortilizio fu conclusa in 25 anni, sotto la reggenza di Tokugawa Iemitsu.

Dopo la caduta dello shogunato il castello servì come palazzo imperiale prima di essere donato alla città nel 1939, come sito di interesse storico culturale aperto al pubblico.

Il castello fu iscritto nel 1994 nella lista dei 17 beni designati come “Monumenti storici della Kyoto antica” ed è una delle migliori testimonianze dell'architettura giapponese del periodo feudale.

Il complesso fortificato comprende due cerchie difensive concentriche protette da muri e bastioni e circondate da un fossato. L'opera ha subito numerosi sconvolgimenti tra cui devastanti incendi che hanno causato la perdita di numerosi parti.

Lo Honmaru e il giardino pertinente si trovano all'interno della prima cinta mentre il Ninomaru e altri edifici secondari si trovano nell'area compresa tra le due cinte difensive.

 

Cosa vedere nel Castello di Nijo (Nijojo): la torre angolare all'angolo sud-est
Torre angolare

 

Architetture principali del Castello di Nijo

Del vasto complesso originario rimane solo una parte, fortunatamente di grande interesse artistico. Imperdibile anzitutto il Palazzo Ninomaru, vicino all'ingresso.

Da non perdere poi i giardini, di varia tipologia e ricchi di una flora di straordinaria bellezza in ogni stagione.

 

Karamon

L'accesso al Ninomaru avviene attraverso l'elegante Karamon, opera finissima da osservare con cura in ogni dettaglio.

Il portale, adornato da decorazioni sfarzose, è quello che in Giappone viene chiamato "portale cinese" (唐門, laddove il primo carattere indica i Tang, dinastia cinese durante il cui periodo di reggenza il Giappone importò un enorme patrimonio di dottrine, conoscenze, credenze e usanze).

L'elegante copertura a doppio flesso del timpano, nota col nome di karahafu (唐破風), è uno degli stilemi più riconoscibili dell'architettura tradizionale giapponese. La complessa morfologia conferisce un senso di leggerezza a una struttura invero alquanto massiccia. A dispetto del nome, l'architettura non si rinviene in Cina.

 

Nijojo: Karamon
Karamon

 

Ninomaru

Il Palazzo Ninomaru, l'architettura di maggiore importanza giunta a noi, consiste di cinque edifici realizzati quasi solo in legno di cipresso giapponese (hinoki) e connessi tra loro.

Il complesso comprende trentatré ambienti, con una superficie totale corrispondente a 800 tatami. Al suo interno erano le stanze dove risiedeva lo shogun e le sale per il ricevimento degli ospiti e l'espletamento delle funzioni di governo.

Poiché il Palazzo Ninomaru doveva rappresentare la potenza e il prestigio dei Tokugawa, il complesso venne realizzato col contributo di eminenti artisti e artigiani.

L'apparato decorativo è molto elaborato e comprende finissime opere di intaglio nel legno, rivestimento e pittura di soffitti, pareti e porte scorrevoli (opere della Scuola di Kanō). La visita segue il percorso attraverso le diverse sale di attesa e di ricevimento: da quelle più esterne per i visitatori di basso rango, attraverso quelle più interne per gli ospiti di lignaggio elevato fino alla sala principale dove sedeva lo shogun protetto da guardie del corpo nascoste.

L'architettura riflette precise nozioni culturali e politiche. Ad esempio, nella stanza Chokushi-no-Ma, lo shogun sedeva a un livello più basso rispetto agli inviati dell'imperatore. Ciò intendeva confermare il principio secondo cui egli agiva per conto del sovrano.

Caratteristica precipua degli ambienti sono i cosiddetti “pavimenti dell'usignolo” (uguisubari) così chiamati perché quando calpestati, in virtù di un ingegnoso sistema di connessione delle assi, emettono un suono simile al cinguettio dell'usignolo, il che consentiva di scoprire eventuali intrusi.

 

Nijojo: ingresso del Ninomaru
Ingresso del Palazzo Ninomaru

 

Giardino del Ninomaru

All'esterno del Ninomaru è un esteso giardino paesaggistico che ne reca il nome. Venne progettato da Kobori Enshu, illustre maestro del tè.

Al centro è uno stagno da cui emergono pietre selezionate per la qualità estetica e simbolica. Le tre isole rappresentano la Horai-Jima ("Isola dell'Eterna Felicità"), la Tsuru-Jima ("Isola della Gru") e la Kame-Jima ("Isola della Tartaruga").

 

Nijojo: giardino del Ninomaru
Giardino del Ninomaru; vista dal lato meridionale

 

Honmaru

Lo Honmaru, il complesso di edifici nella prima cerchia fortificata che comprendeva anche un mastio di cinque piani, in gran parte è andato perduto a causa di più incendi. Il danno fu enorme poiché si sa che le opere erano simili per importanza a quelle del Ninomaru.

Gli edifici che si possono vedere oggi vennero trasferiti dal Palazzo Imperiale di Kyoto a seguito della caduta dello shogunato. Sono aperti al pubblico solo in rare occasioni.

La visita non può non soffermarsi anche sui meravigliosi giardini realizzati in perfetta armonia con l'architettura.

 

Castello di Nijo: fossato difensivo
Fossato tra lo Honmaru e il giardino sul lato meridionale del complesso

 

Giardini del castello

Il Castello di Nijo è una delle mete più popolari dello hanami, la contemplazione delle fioriture. I ciliegi sono presenti in due diverse parti del complesso. Grazie alla presenza di numerose varietà lo spettacolo ha durata piuttosto lunga (dal tardo marzo fino alla fine di aprile).

Oltre ai comuni somei-yoshino sono presenti ciliegi amayadori, shidare-zakura e numerose altre varietà. I pruni sono a festa tra fine febbraio e i primi di marzo.

Meraviglioso è anche lo spettacolo dei colori autunnali grazie alla cospicua presenza di aceri e ginco.

 

Cosa vedere nel Castello di Nijo (Nijojo): i giardini
Ciliegi in fiore

 

Seiryu-En

Degno di nota anche il Seiryu-En, un giardino che combina elementi artistici giapponesi ed europei. Il giardino venne realizzato nel 1965 come sede di eventi quali il ricevimento di ospiti stranieri e la divulgazione dell'arte del tè.

 

Fioriture

I giardini del Nijo-Jo custodiscono un gran numero di specie. Tra le piante dalle fioriture più belle si annoverano le seguenti:

  • Camelie (tsubaki), presenti in oltre 80 varietà. Queste fioriscono tra metà dicembre e aprile. La pianta ha un ruolo speciale nella cultura giapponese;

  • Pruni (ume), annunciano la fine dell'inverno con le loro belle fioriture. Sono presenti oltre 100 alberi di diversa varietà tra cui shiraume, momoiroume, benichidori, shidareume. Gli alberi mettono i fiori tra inizio febbraio e metà marzo;

  • Ciliegi (sakura), presenti nel Nijo-Jo con oltre 400 esemplari in circa 50 varietà. Particolarmente piacevoli le fioriture delle varietà più rare, che si sviluppano a marzo e aprile lungo un arco di tempo maggiore rispetto ai più comuni someiyoshino. Il Castello di Nijo è quindi meta primaria a Kyoto dello hanami, la rituale contemplazione delle fioriture.

 

Visitare Kyoto durante la fioritura dei ciliegi: Castello di Nijo, ciliegio amayadori
Ciliegio della varietà amayadori
Castello di Nijo: ciliegio takinioi
Ciliegio della varietà takinioi

 

Itinerari con visita al Castello di Nijo consigliati

Essendo vicino alla linea ferroviaria che collega la Stazione di Kyoto ad Arashiyama, il Castello di Nijo può essere visitato nel giorno in cui ci si reca ad Arashiyama. Per brevi soggiorni a Kyoto (3-4 giorni), quest'ultima è tipicamente visitata in meno di un giorno.

Programmi possibili sono indicati di seguito.

 

Itinerario lungo la Linea Sagano della ferrovia:

  • Castello di Nijo

  • Arashiyama

 

Programma con un pernottamento ad Arashiyama:

  • Tempio Higashi-Hongan-Ji

  • Museo Ferroviario di Kyoto

  • Castello di Nijo

  • Arashiyama (in serata, Boschetto di bambù, Parco di Kemayama)

  • Arashiyama (itinerario di 1 giorno, dal Tenryu-Ji al Daikaku-Ji)

 

Itinerario lungo la Linea 101 degli autobus turistici:

  • Castello di Nijo

  • Santuario di Kitano Tenmangu

  • Kinkaku-Ji

  • Daitoku-Ji

 

Cosa vedere nel Castello di Nijo: le campane
Campane storiche, precedentemente in uso presso la Villa Shimoyashiki

 

Come raggiungere il Castello di Nijo

Il Castello di Nijo è ben servito dai mezzi pubblici e può essere raggiunto facilmente in treno e autobus.

Il castello è tappa ideale di piacevoli passeggiate in quartiere residenziale di Kyoto da cui chi ama camminare potrà raggiungere parecchie mete di interesse.

 

Come raggiungere il Castello di Nijo: Stazione di Nijo
Stazione di Nijo, lungo la Linea Sagano (San'In-sen) che collega la Stazione di Kyoto ad Arashiyama

 

In treno

Dalla Stazione di Kyoto (Kyoto-Eki) si può raggiungere la Stazione di Nijo con i treni della Linea Sagano diretti ad Arashiyama o Sonobe.

Il viaggio dura meno di 10 minuti e costa 190 yen. La corsa è coperta dai plurigiornalieri JRP.

Dalla Stazione di Nijo si raggiunge il castello in meno di 10 minuti a piedi.

 

In metropolitana

Il Castello di Nijō dista pochi passi dalla Stazione di Nijōjō-mae della Linea Tozai. Dalla Stazione di Kyoto si deve prendere la Linea Karasuma, scendere alla Stazione di Karasuma-Oike e ivi prendere la Linea Tozai fino alla Stazione di Nijōjō-mae. Tempo di percorrenza: 20 minuti. Prezzo: 260 Yen.

 

In autobus

Dalla Stazione di Kyoto si può raggiungere il castello utilizzando diverse linee di autobus (9, 50). Il viaggio dura circa 25 minuti e ha un costo di 230 yen.

Chi proviene dal centro (presso Gion) può muoversi con gli autobus della Linea 12 a partire dalla Stazione di Shijo-Kawaramachi

Infine, molto utile anche la Linea 101, che collega la Stazione di Kyoto, il Castello di Nijo e il Kinkaku-Ji, una direttrice di primaria importanza per itinerari a Kyoto di 2-4 giorni. La stessa relazione è servita dalla Linea 111.

 

A piedi

Chi ama camminare si sentirà nel proprio elemento perché i dintorni del Castello di Nijo ospitano piacevoli quartieri residenziali dove si può vedere la città ordinaria.

 

Distanze notevoli (stradali):

  • Casa da tè Shusuitei: 1.500 m

  • Palazzo Imperiale di Kyoto: 2.100 m

  • Mercato di Nishiki: 2.100 m

  • Kamishichiken: 3.100 m

 

Informazioni

Indirizzo: Kyoto, Nakagyo-ku, Nijo-jo-dori, Horikawa-nishi-iru, Nijo-jo-cho 541

Orario di apertura: 8:45 - 17:00, tra ottobre e giugno e ottobre; 8:00 - 18:00, a luglio e agosto; 8:00 - 17:00 a settembre. L’ultimo ingresso ha luogo un'ora prima dell’orario di chiusura.

Giorni di chiusura: 29-31 dicembre. Il Palazzo Ninomaru è chiuso anche nei martedì di gennaio, luglio, agosto e dicembre o nel giorno seguente se una festa nazionale ricorre il martedì.

Ingresso: 1.030 (620 yen più 410 yen per l'accesso al Palazzo Ninomaru): 830 yen a persona per gruppi di 30 e più persone.

Sito

Indice

Approfondimenti:

Distretto di Nakagyo (guida alla visita)

Viaggio a Kyoto:  Mete di interesse storico, culturale, artistico e religioso (a Higashiyama, Sakyo, Kita, Ukyo, Kamigyo, Shimogyo, Nakagyo, Fushimi, Yamashina; come organizzare gli itinerari a seconda del periodo stagionale)

 

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