Dove andare in Giappone in autunno: Kyoto, la contemplazione dei colori autunnali
Un tempio a Kyoto alla fine di novembre 

 

L'autunno è indubbiamente una delle migliori stagioni in cui compiere un viaggio in Giappone e nel resto dell'Estremo Oriente. In autunno le temperature sono gradevoli e le giornate ancora non sono molto brevi.

Il maggior vantaggio del viaggiare in Giappone in autunno sta nella possibilità di ammirare la bellezza della natura. In Giappone come in altri paesi orientali, templi, santuari e importanti architetture profane sono spessi immersi nel verde.

In autunno, ancor più che in altre stagioni, ci si renderà conto che spesso a ogni singolo albero o arbusto è assegnata una precisa funzione nella complessiva creazione artistica che mira a realizzare un rapporto di armonia tra paesaggio naturale e opera dell'uomo.

 

Koyo: la contemplazione dei colori dell'autunnoLa parola giapponese momijigari (紅葉狩り) significa letteralmente “caccia ai colori autunnali”. Assieme al termine koyo (紅葉, kōyō) designa la tradizione giapponese di visitare templi, giardini e ambienti naturali in autunno alla ricerca degli splendidi colori della vegetazione decidua.

 

Autunno in Giappone: aceri in festa
Foglie di acero lungo un sentiero

 

Similmente a quanto accade in occasione della fioritura dei ciliegi, in Giappone le gite e le escursioni autunnali sono un vero e proprio rito sociale, di lunga tradizione e profondo significato culturale e filosofico, nel corso dei secoli decantato da poeti e letterati e divenuto soggetto di innumerevoli opere d'arte.

Non si visitano boschi, templi e giardini soltanto per assistere a un grandioso spettacolo della Natura. Il koyo assume i connotati di un'esperienza di elevazione interiore.

Anche chi muove dalle motivazioni più superficiali, magari solo per ritrovarsi immerso nello splendido turbinio delle calde tonalità gialle, arancioni e rosse, presto si renderà conto che quest'esperienza va molto al di là della scoperta della bellezza degli ambienti naturali.

Alle intense emozioni generate da stupore ed entusiasmo presto fa seguito un senso di profondissima quiete e serenità e la spinta a ricercare sempre nuove prospettive, contemplare, osservare con attenzione, lasciarsi condurre dai luoghi, ritornare sui propri passi.

All'inizio ci si sente assaliti dalla necessità di scattare foto, immortalare l'istante, le impressioni, le proprie emozioni. Il parossismo di questa tensione produrrà inevitabilmente la spinta a osservare con più calma, a cercare di sentire il paesaggio e percepirne la continua variabilità. I colori sembreranno danzare e generare una vera melodia.

Ecco che si possono trascorrere anche intere ore in un solo luogo senza annoiarsi rigenerando in sé potenza percettiva, sensibilità, capacità di concentrazione e gioia di vivere.

 

Aceri; foglie verdi
Aceri in verde

 

Colori dell'autunno in Giappone: Kyoto, Tofuku-Ji
Aceri in giallo

Sanbo-In in autunno, KyotoTempio Eikan-Do, KyotoTempio Tofuku-Ji in autunnoTempio Ryoan-Ji in autunno

 

Colori dell'autunno a Kyoto: Eikan-do
Aceri in rosso

 

Alberi del koyo

La parola koyo è scritta con gli stessi caratteri usati per indicare l'albero dell'acero giapponese (momiji), il protagonista assoluto dello spettacolo cromatico dell'autunno in Giappone. Esistono varie specie di acero che virano al rosso con tonalità e tempi diversi, il che genera spesso suggestivi quadri cromatici.

 

Autunno in Giappone: ginkgo a Osaka
Parco del Castello di Osaka, filari di ginco. Le singolari foglie flabelliformi creano magnifiche chiome giallo oro

 

Rappresentativo del koyo è anche il ginco (ginkgo), le cui chiome si tingono di accese tonalità di giallo, che accanto al rosso e all'arancio degli aceri generano l'immagine di un fuoco ardente.

Nei vasti boschi del Giappone a dominare le vedute sono querce, castagni, pioppi, tigli, olmi, faggi e betulle.

 

Luoghi in Giappone rinomati per il koyo

Templi e santuari in Giappone sono di regola immersi in giardini e boschi coltivati con grande cura. Presso molti di essi è possibile carpire alcune delle immagini più belle dell'autunno in Giappone.

Tra le località tradizionalmente più visitate per la caccia ai colori autunnali spicca senza dubbio Kyoto, l'antica capitale.

 

Autunno a Kyoto: aceri nel giardino del Tofuku-Ji
Giardino del Tofuku-Ji

 

Altre località molto famose per il koyo sono Nikko e il Monte Fuji.

Tra i giardini impossibile non menzionare il Kenroku-En, nella splendida città di Kanazawa, situata vicino alla costa occidentale del Giappone.

 

Approfondimenti:

Visitare Kyoto in autunno per il koyo (quando e dove andare, come organizzare il viaggio)

 

Castello di Osaka, nel mese di novembre
Castello di Osaka in autunno

 

Viaggio in Giappone in autunno: Uji
Uji, Byodo-In

 

Illuminazione notturna dei templi in Giappone: Kodai-Ji
Giardino del tempio Kodai-Ji nell'illuminazione notturna autunnale

 

Itinerari in Giappone in autunno

A chi visita il Giappone per la prima volta nel periodo dei colori dell’autunno consigliamo di prevedere lunghi soggiorni a Tokyo e soprattutto a Kyoto. Qui sono molti dei luoghi più belli dello spettacolo dell’autunno e da queste città si raggiungono molte località in diversi contesti paesaggistici dove abbondano aceri e ginco.

Chi ama invece le vedute ad ampio orizzonte che solo la montagna può dare può considerare l’ipotesi di un viaggio che includa le isola di Hokkaido e Kyushu.

 

Programma base

Secondo noi vale la pena concepire un itinerario in Giappone nel periodo dei colori autunnali partendo da un nucleo centrale, attorno a cui aggiungere ulteriore mete e piccoli percorsi regionali e locali. Secondo noi occorre quindi riservare a Tokyo e Kyoto almeno 10 giorni pieni, secondo la seguente ripartizione dei giorni:

  • 4-5 giorni a Tokyo:

    • In città: visita generale ai principali quartieri di Tokyo e ai luoghi del koyo, tra cui occorre considerare anzitutto i giardini Rikugi-En e Koishikawa-Koraku-En, per gli aceri, e il viale Icho-Namiki, per i ginco);

    • Nei dintorni: bei colori dell’autunno sono in numerose apprezzate località turistiche nei dintorni di Tokyo. In ottobre da visitare Nikko e il Monte Nasu. In novembre da vedere Kamakura e Hakone. Da visitare il Parco Showa-Kinen e il Monte Takao. Consigliate non più di due escursioni;

  • 5-6 giorni a Kyoto:

    • In città: visita generale (tipicamente tra Ukyo, Sakyo, Higashiyama e Fushimi). Luoghi del koyoimperdibili sono il Kodai-Ji, il Daigo-Ji, Arashiyama e il Kitano-Tenmangu. Già queste mete sono un capitale di straordinario valore nella creazione di un viaggio memorabile.

 

Un buon riferimento è la traccia del viaggio di dieci giorni descritto alla pagina seguente:

 

Località di montagna

Bei paesaggi montani dove si possono ammirare boschi di ciliegi, castagni e altri alberi protagonisti del koyo si trovano lungo la direttrice Tokyo - Kanazawa. Degne di nota Karuizawa, Nagano e i suoi dintorni e la Gola di Kurobe, presso Toyama.

 

Colori dell'autunno in Giappone: Kyoto, Daigo-Ji
Kyoto, Daigo-Ji

 

Autunno in Giappone: aceri a Uji
Aceri nella fase della caduta delle foglie

 

Periodo migliore per vedere i colori dell'autunno in Giappone

In generale lo spettacolo dei colori della vegetazione decidua in Giappone può essere ammirato tra metà settembre e dicembre. La progressione del fenomeno dipende essenzialmente dalla temperatura e varia quindi con la latitudine e l'altitudine.

Il cambiamento dei colori delle foglie è ovviamente un fenomeno soggetto ad ampie variazioni da anno ad anno, all'interno della stessa località e da albero ad albero. 

Nelle località solitamente visitate nel corso del primo viaggio in Giappone (tra Tokyo, Kyoto e Hiroshima) il periodo migliore per vedere le foglie rosse degli aceri e le foglie gialle dei ginco è la seconda metà di novembre.

L'Agenzia Meteorologica Giapponese fornisce statistiche sulle osservazioni dei colori autunnali e indicazioni dei periodi migliori per vedere le chiome degli aceri e dei ginkgo.

A nostro avviso conviene considerare quale periodo migliore per vedere i colori dell'autunno un lasso di tempo compreso tra 7 e 10 giorni precedenti alle date medie indicate dall'Agenzia Meteorologica Giapponese. 

 

Foglie rosse degli aceri (kaede) a Tokyo: andamento del koyo negli ultimi 20 anni
Aceri in rosso a Tokyo tra il 2001 e il 2022; fase culminante e caduta delle foglie secondo le osservazioni dell'Agenzia Meteorologica Giapponese

 

Foglie gialle dei ginco (icho) a Tokyo: andamento del koyo negli ultimi 20 anni
Ginco in giallo a Tokyo tra il 2001 e il 2022; fase culminante e caduta delle foglie secondo le osservazioni dell'Agenzia Meteorologica Giapponese

 

Quando si arriva troppo presto o tardi

Alcune località vanno visitate nel momento giusto e se si arriva troppo presto (o il cambiamento dei colori avviene in ritardo rispetto al solito) c’è poco da fare e occorrerà accontentarsi dei verdi e dei gialli.

Le località di montagna, che si sviluppano su ampie fasce di altitudine, come è nel caso di Nikko, sono l’ideale per chi non può trovarsi in Giappone nel periodo ideale. Se si è troppo in anticipo conviene raggiungere quote più elevate; di converso se si è in ritardo conviene concentrarsi sulle quote più basse. Naturalmente si pone qui il problema dell’effettiva libertà di movimento e della disponibilità di tempo.

Venendo a casi più comuni, se ci si trova  a Kyoto troppo presto (che solitamente corrisponde alla prima metà di novembre), conviene visitare alcune località in quota, come il Monte Takao, Ohara e il Monte Hiei. Se si arriva in ritardo occorrerà invece affidarsi alla buona sorte e ai consigli del personale degli uffici turistici, che solitamente sa in quale località il fenomeno è ancora visibile. Accade infatti che per la complessità del fenomeno, alcuni alberi rimangano indietro e mettano la chioma rossa quando gran parte dei boschi si sono fatti spogli.

 

Un dolcino a forma di foglia di acero in occasione del koyo
Un dolcino a forma di foglia d'acero

 

Previsioni per i colori dell'autunno nel 2023

Il giorno 4 settembre l'Agenzia Meteorologica Giapponese ha diramato le prime previsioni per il koyo nel 2023. Secondo quanto si evince dai dati pubblicati, quest'anno lo sviluppo delle tinte rosse degli aceri avverrà in ritardo di circa 2 settimane rispetto alla media.

Previsioni successive saranno più affidabili.

 

Koyo 2023
Previsioni (al 2° novembre 2023)
Località (da nord a sud) Aceri in rosso Ginco in giallo
Sapporo  13/11  9/11
Aomori  16/11  6/11
Sendai  30/11  1/12
Tokyo  1/12  26/11
Kanazawa  1/12  10/11
Nagano  18/11  11/11
Nagoya  2/12  16/11 
Kyoto  11/12  26/11 
Osaka  3/12  24/11 
Wakayama  13/12  26/11 
Hiroshima  28/11  19/11 
Kochi  9/12  14/11
Fukuoka  10/12  26/11
Kagoshima  12/12  26/11

 

Itinerari a Kyoto a fine novembre: visita allo Shoren-In
Aceri nel giardino dello Shoren-In, storico tempio buddhista a Higashiyama

 

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Organizzazione del viaggio:

Viaggio in Giappone: consigli per l'organizzazione (informazioni pratiche utili a scegliere gli itinerari e affrontare le difficoltà più comuni)