In questa pagina diamo informazioni e consigli utili a organizzare un viaggio in Giappone in totale autonomia.

L'articolo intende essere di aiuto a chi viaggia nel Sol Levante per la prima volta e vuole sapere quali luoghi visitare, cosa vedere, quanti giorni dedicare a ogni meta del viaggio, come muoversi e dove soggiornare e come risparmiare tempo e denaro.   

 

 

Indice

 

Viaggio in Giappone: visita a Kyoto in autunno
Kyoto, koyo (la caccia ai colori dell'autunno)

 

Shinkansen, treni
Shinkansen, convogli della Serie E5 a Tokyo e Saitama

 

Quali luoghi visitare, cosa vedere nel primo viaggio

Di seguito diamo brevi indicazioni sui principali luoghi da visitare nelle località contemplate da questo itinerario. Più informazioni sono contenute negli articoli dedicati agli itinerari nelle singole località.

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Tokyo

Capitale moderna del paese, è una metropoli gigantesca dai mille volti dove chiunque può trovare valide ragioni per rimanere a lungo; radicamento nelle tradizioni e futurismo parossistico.

 

Programmi di visita a Tokyo: 2 giorni  |  3 giorni

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Nikko

Cittadina immersa in un ameno paesaggio montano all'estremità settentrionale del Kanto, Nikko custodisce alcuni dei templi e santuari più venerati della nazione.

 

Programmi di visita a Nikko: 1 giorno

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Kyoto

Antica capitale del Giappone, Kyoto offre alcune delle massime espressioni della cultura del Giappone tradizionale. Vi si trovano moltissimi templi, santuari, musei, quartieri tradizionali, spesso immersi in incantevoli paesaggi.

 

Programmi di visita a Kyoto: 3 giorni  |  4 giorni

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Nara

Antica capitale edificata a somiglianza di Chang'An (l'odierna Sian, Xi'An), grandiosa capitale della Cina dell'epoca Tang, Nara è oggi una piccola città dall'atmosfera placida e armoniosa.

Nara custodisce un gran numero di testimonianze della passata grandezza, tra cui templi, santuari, giardini tradizionali; molti dei siti imperdibili di Nara sono concentrati in un grande parco visitabile comodamente a piedi.

 

Programmi di visita a Nara: 1 giorno

 

Luoghi da visitare, cosa vedere, cosa fare a Osaka

A Osaka si possono visitare alcuni templi storici e importanti musei. La città offre il suo meglio nella gastronomia e nell'atmosfera, insolitamente accogliente. Osaka è una delle migliori città in cui fare esperienza degli stili di vita del Giappone moderno. 

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Kanazawa

Città storica di primaria importanza, Kanazawa conserva aree dove sopravvivono abitati in stile tradizionale; molto numerosi anche i templi e i musei. Imperdibile il giardino classico Kenroku-En. La città è una base ideale per esplorare molte località minori di grande interesse paesaggistico e culturale.

 

Programmi di visita a Kanazawa: 1 giorno  |  2 giorni

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Hiroshima

Oltre agli imperdibili siti storici legati all'attacco atomico, a Hiroshima in poco tempo si possono visitare il castello e il Giardino Shukkei-En.

 

Luoghi da visitare, cosa vedere a Miyajima

Considerata sacra, l'isola di Itsukushima (Miyajima) offre alcune delle vedute più belle di un viaggio in Giappone. Oltre all'iconico torii del Santuario di Itsukushima, da visitare sono i templi, l'abitato e i magnifici boschi attorno al Monte Misen. L'ascesa alla cima di quest'ultimo premia con vedute sul Mare Interno di Seto.

 

Programmi di visita a Hiroshima e Miyajima: 1 giorno  |  2 giorni

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Cosa fare in Giappone (esperienze qualificanti, attività divertenti)

Alcune esperienze aiutano a ottenere una comprensione meno superficiale del paese e della sua ricca e variegata cultura.

Altre attività offrono piacevoli occasioni per divertirsi in un modo diverso e spesso sorprendente.

Cosa fare in Giappone: noleggiare un kimono e passeggiare in città
Turiste cinesi in kimono a Kyoto

 

Quelle che seguono sono le esperienze e le attività che consigliamo per viaggi di breve durata:

  • esperienze di introduzione alla cultura tradizionale; ai visitatori viene offerta la possibilità di partecipare in maniera attiva o come semplici osservatori a spettacoli e dimostrazioni che introducono a vie come la cerimonia del tè, la vestizione del kimono, la musica, le arti marziali, la calligrafia, l'arte di disporre i fiori;

  • corse in kart a Tokyo (Shibuya, Akihabara e altrove); imperdibili per chi è cresciuto con Mariokart;

  • passeggiare in città in yukata (kimono), particolarmente popolare a Kanazawa e Kyoto;

  • fare un giro gastronomico a Osaka, città nota per la passione culinaria;

  • vedere Tokyo dall'alto; esistono numerosi osservatori; il più alto è quello della torre Tokyo Sukai Tsuri.

 

Cosa fare in Giappone: corse in kart a Tokyo
Mariokart a Shibuya

 

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Quando viaggiare in Giappone (clima, periodi migliori)

Visita a Gion (Kyoto)
"Bello col sole, sorprendente con la pioggia" - recita quest'insegna all'ingresso del piccolo tempio Chugen-Ji (Gion, Kyoto). La formula cita un'opera del poeta cinese Su DongPo che decantò la bellezza del Lago Occidentale di Hangzhou (Cina)
 

Il viaggio da noi consigliato può essere compiuto in ogni periodo dell'anno. Il clima dell'area interessata presenta quattro stagioni distinte, con variazioni nelle temperature stagionali non troppo dissimili da quelle dell'Italia.

I periodi che consigliamo per questo viaggio sono la primavera (agli inizi di aprile) e l'autunno (nella seconda metà di novembre).

Molto interessante anche il viaggio in inverno, che peraltro comporta costi di alloggio sensibilmente inferiori.

L'estate è il periodo meno indicato poiché in genere si incontra un clima caldo e umido. In compenso in estate si può assistere a molte celebrazioni ed eventi culturali.

 

Viaggio in inverno

Nelle località toccate da questo viaggio a dicembre, gennaio o febbraio si incontrano temperature basse. Le nevicate sono particolarmente frequenti a Kanazawa.

Per un viaggio in inverno vale la pena considerare la possibilità di includere una breve tappa a Takayama o a Shirakawa-go, località situate nelle Alpi Giapponesi, tra Nagoya e Kanazawa.

 

Viaggio in Giappone: tappa a Hida-Takayama
Takayama, Alpi Giapponesi, regione del Chubu
Viaggio in Giapponein inverno: visita a Shirakawa-go (Alpi Giapponesi)
Villaggio di Shirakawa-go, a breve distanza da Takayama

 

Viaggio in primavera

Aprile è un mese molto buono per compiere questo viaggio; le temperature ad aprile sono gradevoli ovunque mentre le piogge sono poco frequenti.

 

Viaggio in Giappone in primavera: la fioritura dei ciliegi di diverse varietà
Alcune varietà di ciliegio in fiore; dall'angolo in alto a destra in senso orario: ukon, oshima-zakura, fukurokuju, amayadori, ichiyo, miyabi, choshu-hi-zakura, yoko-zakura

 

Hanami (contemplazione della fioritura dei ciliegi)

Nella zona interessata da questo viaggio tra la fine di marzo e metà aprile ha luogo la suggestiva fioritura dei ciliegi (il periodo è ideale per osservare la fioritura della specie più diffusa, il Somei Yoshino; altre varietà di ciliegio fioriscono più tardi).

Maggio e giugno sono periodi meno favorevoli, soprattutto a causa dell'intensificarsi delle precipitazioni.

 

Viaggio in estate

L'estate non è il periodo migliore per un viaggio in Giappone. L'estate a Honshu è umida e il caldo può risultare davvero difficile da sopportare.

Le piogge sono particolarmente frequenti nel mese di luglio.

 

Viaggio in autunno

L'autunno è un buon periodo per un viaggio in Giappone. Le temperature non sono troppo rigide e le precipitazioni non troppo frequenti.

 

Viaggio a Kyoto: la bellezza dei templi in autunno
Koyo a Kyoto

 

Koyo (contemplazione dei colori dell'autunno)

Nell'area toccata da questo viaggio novembre è il mese più indicato per assistere allo spettacolo delle vibranti tonalità degli aceri e dei ginkgo. Nikko si tinge di rosso alla fine di ottobre. L'onda vermiglia si estende verso sud raggiungendo il suo apice a Kyoto attorno al 20 di novembre.

 

Cosa vedere a Kyoto: il giardino del Tofuku-Ji
Kyoto, tempio Tofuku-Ji

 

Prima in Cina, poi in Giappone

Nessun altro paese ha avuto un'influenza così ampia e decisiva sul Giappone come la Cina. Moltissime arti giapponesi (dall'architettura alla cerimonia del tè) hanno attinto ispirazione dalle geniali creazioni del Celeste Impero (soprattutto a partire dal periodo della Dinastia Tang). 

Consigliamo quindi di viaggiare prima in Cina (in località come Hangzhou e Suzhou) e poi in Giappone. Il viaggiatore che visita il Giappone dopo essere stato in Cina raggiunge un livello di comprensione e apprezzamento di ciò che vede decisamente superiore.

 

Cosa vedere a Kyoto: i templi di Arashiyama
Arashiyama in inverno; le tenui tonalità del cielo esaltano la grazia delle forme delle coperture xieshan (a quattro spioventi con frontoni), chiaro segno dell'influenza dell'architettura sacra cinese; lo stile è noto in Giappone col nome di irimoya-zukuri

Indice

 

Viaggio in Giappone: stima dei costi

Seguono informazioni sintetiche sul costo del viaggio descritto in questa pagina. Maggiori informazioni negli articoli specifici. 

 

Voli internazionali

Un volo di andata e ritorno tra Italia e Giappone in classe economica ha un costo in genere variabile tra 500 e 800 euro. Il prezzo naturalmente varia in ragione di numerosi fattori tra cui il periodo stagionale, gli aeroporti di partenza e arrivo, il numero di scali.

 

Spostamenti extraurbani

L'itinerario qui consigliato prevede tratte che possono essere compiute in treno o autobus. Il costo complessivo dei trasporti tra le località toccate dall'itinerario indicativamente varia tra 35.000 e 50.000 yen.

Informazioni e consigli su come muoversi e come risparmiare nelle sezioni successive.

 

Spostamenti urbani

In maniera cautelativa si può valutare in 1.000 yen al giorno il costo degli spostamenti urbani. Alcune città (Kyoto, Kanazawa, Hiroshima) mettono a disposizione biglietti giornalieri per spostamenti in autobus a prezzi molto vantaggiosi (in genere a 500 yen).

 

Alloggio

Il costo degli alloggi è sensibilmente variabile con la località e la stagione. Indicativamente, è ragionevole aspettarsi costi più alti a Tokyo, Kyoto e Miyajima, soprattutto durante le stagioni della primavera, dell'autunno e durante le festività.

In genere il costo di un pernottamento varia come indicato di seguito:

  • in ostello: tra 2.000 e 3.000 yen a persona (ma anche fino a 4.000 durante la fioritura dei ciliegi);

  • in un albergo economico: tra 5.000 e 9.000 yen a camera;

  • in una locanda tradizionale giapponese (ryokan): tra 10.000 e 20.000 yen a persona; vengono spesso proposti piani di mezza pensione, convenienti per chi vuole provare la cucina tradizionale (kaiseki);

 

Pasti

Il costo dei pasti varia a seconda della qualità e ricercatezza del cibo. E' comunque possibile mangiare bene anche spendendo poco.

In genere il costo complessivo giornaliero per colazione, pranzo e cena può essere limitato a 4.000-6.000 yen. Anche rimanendo all'interno di questa fascia di spesa è possibile mangiare con buona soddisfazione.

 

Visite a siti di interesse culturale, turistico e ricreativo

Il costo dei biglietti di ingresso a templi, musei e luoghi di interesse culturale è in generale molto contenuto (tra i 500 e 1.000 yen). Ipotizzando che ogni giorno si visitino 4 siti è possibile stimare in 2.000-3.000 al giorno la spesa per questa voce.

Ricorrere a una guida privata può avere costi piuttosto elevati (anche 20.000-30.000 yen a gruppo).

 

Spese varie

Tra le spese varie ed eventuali rientrano regali, ricordini, acquisti di ogni sorta, biglietti di ingresso a stazioni termali e altro. Qui è ovviamente impossibile fare previsioni.

Regalini e pensierini di qualità non troppo costosi hanno prezzi che partono da 1.000 yen.

 

Costo complessivo del viaggio

Basandosi sull'itinerario qui descritto si perviene alle seguenti stime per il costo complessivo di un viaggio di due settimane:

  • 1.800 euro per la fascia economica

  • 2.500 - 3.000 euro per la fascia media

al valore del cambio euro/yen del gennaio 2019.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo all'articolo dedicato:

Viaggio in Giappone di due settimane: stima dei costi 

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Come raggiungere il Giappone: in aereo

L'Aeroporto di Narita è la principale porta di accesso al paese per chi proviene da località fuori dell'Asia Orientale. Meno comune l'ingresso attraverso l'Aeroporto di Haneda.

 

Volare in Giappone: aeroporto di Tokyo Narita
Aeroporto internazionale di Narita, principale scalo di Tokyo

 

Sono in aumento i voli intercontinentali per l'Aeroporto internazionale del Kansai (presso Osaka) e il secondo aeroporto di Tokyo (Haneda).

Vale la pena considerare anche itinerari di volo multi-tratta, ad esempio con ingresso attraverso Tokyo e uscita attraverso Osaka. Simili itinerari consentono di risparmiare sul costo degli spostamenti interni (evitando di dover acquistare i biglietti JRP). Va comunque notato che la ricerca di queste soluzioni richiede tempo e non sempre è fruttuosa.

 

Come arrivare in Giappone: Aeroporto internazionale del Kansai
Aeroporto internazionale del Kansai (a breve distanza da Osaka e Kyoto)

 

Sono disponibili voli a basso costo tra Cina, Corea, Vietnam e Giappone (a tariffe comprese tra 50 e 150 euro per voli di sola andata).

Molto economici, se prenotati in anticipo, i voli tra Hong Kong, Shanghai, Taipei e Osaka. Chi proviene dall'Asia Orientale può anche fare ingresso in Giappone attraverso gli aeroporti di Hiroshima, Okayama, Takamatsu, Nagoya.

 

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Come muoversi in Giappone (in treno e autobus)

Per un itinerario come quello qui descritto il treno e l'autobus offrono le soluzioni di viaggio migliori. Solo per la tratta tra Hiroshima e Tokyo può risultare conveniente il viaggio in aereo.

I treni ad alta velocità (rete shinkansen) offrono il massimo della comodità e rapidità ma comportano ovviamente costi più elevati.

Per risparmiare al massimo si possono utilizzare gli autobus sulle lunghe distanze e i treni locali sulle brevi distanze.

 

Costi (per un viaggio di 14 giorni):

  • viaggio in treno (alta velocità): 47.000 – 49.000 yen

  • viaggio in autobus e treno (treni ordinari): 28.000 – 35.000 yen

 

Viaggio in Giappone: treni della rete shinkansen
Treni della rete shinkansen (serie E2, E3, E4 a due piani, 500, 700 e N700) lungo le linee Sanyo e Tohoku

 

Viaggiare in treno

Consigliamo il viaggio coi treni ad alta velocità nelle seguenti tratte:

  • tra Tokyo e Kanazawa

  • tra Kyoto (oppure Osaka) e Hiroshima

  • tra Hiroshima e Tokyo

Gli altri spostamenti possono essere compiuti coi treni ordinari (rapidi e locali).

 

Viaggio coi treni shinkansen: consigli pratici

La prenotazione dei posti a sedere è spesso non strettamente necessaria, anche quando si viaggia coi biglietti plurigiornalieri JRP. Consigliamo comunque di prenotare i posti, soprattutto in alta stagione. Il modo più semplice è recarsi nelle biglietterie delle stazioni.

E' consigliato attendere il treno negli spazi contrassegnati col numero della carrozza presso la quale si deve salire. Indicazioni a terra e schemi di composizione dei treni rendono il tutto di immediata comprensione ma consigliamo di arrivare in stazione con sufficiente anticipo. Le stazioni sono spesso molto grandi ed è facile smarrirsi le prime volte.

 

Come viaggiare coi treni shinkansen: indicazioni pratiche
Stazioni della rete shinkansen; tabelloni, schemi di composizione dei treni, indicazioni a terra, cancelli di accesso generali e dedicati

 

Viaggiare in treno

Tratta

Tempo di percorrenza

Costo

Tokyo - Kanazawa

3 ore

13.500 yen

Kanazawa - Kyoto

2 ore e 15 minuti

7.000 yen

Kyoto - Osaka

15 - 60 minuti

500 - 3.100 yen

Osaka - Hiroshima

2 ore

10.000 yen

Hiroshima - Tokyo

5 ore

18.500 yen

Tempo assorbito dagli spostamenti: 13 - 14 ore

Costo complessivo: 50.000 yen circa; a questo vanno aggiunti i costi dell'eventuale escursione a Nikko (2.000 - 5.500 yen) e i costi dell'uso delle linee ferroviarie urbane (a Tokyo, Osaka, Kyoto).

Per questo itinerario risulta conveniente l'acquisto di un biglietto bisettimanale JRP (costo 46.390 yen)

 

Viaggiare in Giappone: spostamenti in treno dalla Stazione di Tokyo
Stazione di Tokyo (Tokyo-Eki)

 

Biglietto Japan Reru Pasu (Japan Rail Pass)
Biglietto JRP

Plurigiornalieri ferroviari (JRP)

I plurigiornalieri JRP Japan Reru Pasu (Japan Rail Pass) consentono risparmi sul costo dei viaggi in treno. A seconda della durata del viaggio occorre valutare se convenga un abbonamento di 7 o di 14 giorni.

Attualmente chi non risiede in Giappone può acquistare gli abbonamenti JRP all'estero o in Giappone. L'acquisto in Giappone è comunque soggetto a una piccola maggiorazione.

 

Itinerario di 7-11 giorni

Per un viaggio di 7-12 giorni conviene acquistare il plurigiornaliero JRP di 7 giorni e attivarlo solo quando si lascia Tokyo.

 

Itinerari di più di 12 giorni

Per un viaggio di più di 12 giorni solitamente conviene acquistare il plurigiornaliero JRP di 14 giorni.

Da valutare anche una soluzione diversa:

  • volo multitratta con ingresso nel paese attraverso Tokyo e uscita attraverso Hiroshima oppure Osaka (conveniente se si proviene da Hong Kong, Pechino, Shanghai, città da cui è possibile raggiungere il Giappone con voli a basso costo) e abbonamento JRP di 7 giorni

 

Chi è disposto ad affrontare qualche scomodità pur di risparmiare può adottare una soluzione mista utilizzando un abbonamento ferroviario settimanale e viaggiando in autobus di notte una volta (tra Hiroshima e Tokyo).

In questo caso risulta molto conveniente acquistare i plurigiornalieri Kintetsu per viaggi in treno tra Kyoto, Nara, Osaka, Nagoya, Ise e l'Aeroporto internazionale del Kansai.

 

Come muoversi in Giappone: treni ad alta velocità
Stazione di Shin-Osaka, nodo fondamentale della rete ad alta velocità giapponese

 

Viaggiare in autobus

Il viaggio in autobus tra Tokyo e Kanazawa e tra Hiroshima e Tokyo è un'opzione sensata solo se compiuto di notte. In tal caso il risparmio di denaro non comporta la perdita di due giorni di visita.

E' una soluzione decisamente faticosa, adatta a persone giovani e molto dinamiche.

 

Viaggiare in autobus

Tratta

Tempo di percorrenza

Costo

Tokyo - Kanazawa

7 - 8 ore

Da 4.500 yen

Kanazawa - Kyoto

4 ore

Da 4.000 yen

Osaka - Hiroshima

6 ore

Da 5.000 yen

Hiroshima - Tokyo

12 - 16 ore

Da 7.000 yen

 

Viaggio in Giappone: trasferimenti in autobus
Un autobus extraurbano a Shinjuku (Tokyo)

 

Kyoto: Stazione di Kyoto (Kyoto-Eki)
Stazione di Kyoto (Kyoto-Eki); all'interno l'utilissimo Ufficio del Turismo di Kyoto, ristoranti e negozi di ogni genere; nelle vicinanze la stazione degli autobus delle linee turistiche e il terminale degli autobus extraurbani

 

Approfondimenti:

Trasporti in Giappone: tempi di percorrenza e costi (per i trasferimenti principali di itinerari di viaggio classici)

 

Come muoversi in città 

Muoversi nelle grandi città richiede un minimo di preparazione. Per un viaggio così breve è essenziale scegliere con cura la zona dove alloggiare. Informazioni e consigli in merito sono contenuti nel paragrafo successivo.

 

Muoversi a Tokyo

La rete dei mezzi pubblici di Tokyo sembra un groviglio inestricabile che promette mal di testa. A peggiorare le cose c'è il fatto che la rete è gestita da diverse compagnie (Tokyo Metoro, Toei, JR e altre) e che i biglietti turistici spesso presentano limitazioni nell'utilizzo.

In realtà per gli itinerari turistici tipici è necessario usare un numero limitato di linee della metropolitana e della rete ferroviaria.

Non occorre usare gli autobus e si può fare a meno dei costosi taxi.

La linea Yamanote è un riferimento essenziale per la facilità che offre nel muoversi tra le aree di maggior interesse turistico della città. Molto spesso non offre la soluzione di viaggio più rapida ma certamente quella più semplice ed essendo compresa nelle linee coperte dai biglietti plurigiornalieri JRP per molti diventa lo strumento essenziale di qualunque itinerario a Tokyo.

L'uso della metropolitana o di altre linee ferroviarie dipende essenzialmente dalla zona in cui si soggiorna a Tokyo.

 

Come muoversi a Tokyo: in treno e metropolitana
Tokyo, treni della rete metropolitana

 

Muoversi a Kyoto

Molti dei luoghi di interesse culturale e turistico di Kyoto sono lontani dal centro. La metropolitana è poco sviluppata e per itinerari ordinari risulta utile solo per gli spostamenti tra la stazione centrale, il centro e Higashiyama.

A Kyoto ci si muove essenzialmente in autobus. Sono disponibili linee di autobus turistici (Raku 100, 101, 102) che collegano i maggiori luoghi di interesse della città.

 

Come muoversi a Osaka: utilizzo della linea circolare JR
Stazione di Morinomiya, lungo la linea circolare di Osaka

Muoversi a Osaka

A Osaka ci si muove in metropolitana. Molto utile anche la linea ferroviaria circolare JR.

 

Muoversi a Nara e Kanazawa

Nara e Kanazawa sono due città nelle quali è facile e piacevole muoversi a piedi. In entrambe sono disponibili linee di autobus turistici che servono ottimamente gli itinerari turistici usuali.

 

Come muoversi in Giappone: tram a Hiroshima
Tram a Hiroshima

Muoversi a Hiroshima e Miyajima

A Hiroshima ci si muove in tram e autobus. Sono disponibili linee di autobus circolari che servono i luoghi storici di maggiore importanza. La stazione ferroviaria è il fulcro dei sistema di trasporti.

Miyajima può essere raggiunta da Hiroshima in treno e traghetto.

A Miyajima ci si muove a piedi. La cima del Monte Misen può essere raggiunta in funivia.

 

Come comprare i biglietti dei treni e della metropolitana in Giappone: uso delle carte magnetiche
Una biglietteria automatica nella Stazione di Ueno (Tokyo); la mappa della rete è in soli caratteri giapponesi

 

Carte ricaricabili

Sono disponibili carte ricaricabili che consentono di viaggiare con facilità nelle maggiori città del paese. Tra queste segnaliamo la carta Suica (utilizzabile a Tokyo, Kyoto, Osaka e numerose altre città) con cui è possibile pagare le corse in metropolitana e autobus e compiere acquisti presso piccoli supermercati.

Il vantaggio nell'utilizzo di queste carte sta essenzialmente nella praticità dei pagamenti, che permettono di evitare le code agli sportelli per l'acquisto dei biglietti e la necessità di acquistare più biglietti quando si utilizzano linee appartenenti a società diverse (cosa resa difficile anche dalla frequente assenza di indicazioni in lingue diverse dal giapponese).

 

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Dove soggiornare in Giappone 

E' possibile scegliere di non soggiornare in tutte le località toccate dal viaggio. La scelta consigliata da noi è quella di soggiornare almeno a Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Hiroshima (o Miyajima). Chi non trova disagevole cambiare spesso albergo può anche pernottare a Nara.

 

Dormire in Giappone: locande tradizionali giapponesi
Dove dormire in Giappone: una locanda tradizionale giapponese (ryokan)
Locanda tradizionale giapponese (ryokan)

 

Soggiornare presso locande tradizionali giapponesi

Il soggiorno presso un ryokan è parte importante dell'esperienza di viaggio in Giappone. Le città dove consigliamo di fare questa esperienza sono Kyoto e Kanazawa. Quest'ultima offre soluzioni più economiche.

Maggiori informazioni: Alloggiare in un ryokan

 

Massimo risparmio

A chi viaggia con stringenti vincoli di spesa consigliamo di prenotare gli alloggi con grande anticipo. Kyoto e Nara, dove trovare alloggi economici può rivelarsi difficile in alta stagione, possono essere facilmente raggiunte con un'escursione in giornata da Osaka.

Maggiori informazioni: Alberghi economici in Giappone

 

Alloggiare a Tokyo

Chi trascorre solo tre o quattro giorni a Tokyo deve necessariamente scegliere di pernottare in una zona che consenta spostamenti rapidi e comodi. I quartieri che più soddisfano quest'esigenza sono Akasaka, Chiyoda, Asakusa e Ueno.

Tra i visitatori stranieri è molto popolare il quartiere di Asakusa, facilmente raggiungibile dal centro e dall'aeroporto di Narita. Tra Asakusa e il vicino Ueno si trovano numerosi alberghi dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. 

Shinjuku è la zona preferita da chi vuole vivere la città di notte.

 

Dove soggiornare a Kyoto: Higashiyama
Kyoto, Higashiyama al crepuscolo

 

Alloggiare a Kyoto

Dove alloggiare a Kyoto: Nakagyo, Pontocho
Ponto-cho, via storica nel centro di Kyoto (Nakagyo); da  visitare di sera

Soggiornare a Kyoto può essere un'esperienza di grande valore. Nella città abbondano le locande tradizionali, gli eleganti ryokan e le più spartane minshuku.

Con soli 4-5 giorni a disposizione è necessario scegliere di pernottare in una zona che consenta spostamenti rapidi e comodi. I quartieri che più soddisfano quest'esigenza sono Shimogyo (vicino alla Stazione di Kyoto) e Higashiyama.

A nord della stazione si trovano alberghi di ogni genere, anche in stile tradizionale. A sud abbondano ostelli e alberghi economici. 

Alloggiare a Higashiyama aggiunge fascino alla visita alla città poiché permette di visitare alcune delle aree storiche nella quiete della sera o del primo mattino. La zona tra la Stazione di Sanjo e il quartiere storico di Gion offre la massima accessibilità.

 

Alloggiare a Osaka

Nell'itinerario da noi proposto è previsto che Osaka sia visitata in giornata da Kyoto. Pernottare a Osaka è consigliato a chi vuole conoscere la vita notturna della città e a chi vuole ridurre al minimo i costi.

Ottima la scelta di prendere alloggio nei dintorni della Stazione di Namba, ben collegata agli aeroporti e alle stazioni e vicinissima al centro della vita notturna di Osaka.

 

Alloggiare a Nara

Nell'itinerario da noi proposto è previsto che Nara sia visitata in giornata da Kyoto. Pernottare a Nara è però indubbiamente una scelta valida. Si raccomanda di scegliere un alloggio nei pressi del Parco di Nara.

 

Alloggiare a Kanazawa

Kanazawa offre numerose soluzioni di alloggio in centro. E' bene scegliere un'ubicazione ben servita dalla linea circolare degli autobus turistici.

I dintorni della stazione offrono la soluzione più pratica. Molti buoni alberghi si trovano tra il mercato di Omicho e il Castello di Kanazawa. 

Particolarmente suggestivo il soggiorno presso il quartiere tradizionale di Higashi Chaya.

 

Alloggiare a Hiroshima (Miyajima)

Chi vuole risparmiare può dormire a Hiroshima, possibilmente vicino alla stazione.  

Una soluzione molto più affascinante ma più onerosa è quella di soggiornare a Miyajima.

 

Approfondimenti:

Dove alloggiare in Giappone (tipologia delle sistemazioni, consigli per la ricerca, alberghi consigliati)

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Mangiare in Giappone (cenni)

Quella culinaria è certamente una delle esperienze più interessanti di un viaggio in Giappone. Nello spazio di un breve viaggio si ha modo di scoprire solo parte dell'incredibile varietà dell'offerta gastronomica nipponica.

Il viaggio qui descritto tocca alcune delle capitali della gastronomia giapponese come Kyoto, Osaka, Tokyo e Kanazawa.

 

Cosa mangiare in Giappone: una selezione di piatti locali
Alcune pietanze della cucina giapponese

 

Con una generalizzazione inevitabilmente grossolana si può dire che:

  • Kyoto è il luogo ideale per provare la cucina tradizionale kaiseki;

  • Tokyo è il luogo ideale per chi cerca una cucina creativa;

  • Osaka è la meta imperdibile per chi ama mangiare tanto, bene, a prezzi modici e in un contesto informale e gioviale;

  • Kanazawa è il luogo perfetto dove assaporare una cucina fortemente legata alla tradizione.

 

Un aspetto che colpisce è l'elevato rapporto qualità – prezzo. In Giappone si può mangiare con soddisfazione anche con meno di 1.500 yen. Con 5.000 – 10.000 yen si possono già iniziare a fare esperienze gastronomiche difficili da dimenticare.

L'unica nota dolente è rappresentata dalla relativa difficoltà a trovare ristoranti che offrono menù vegetariani.

 

Mangiare a Kanazawa: ristorante Kotobuki-ya
Kotobukiya (壽屋), noto ryotei di Kanazawa; propone una kaiseki incentrata sulle specialità della kaga-ryori e cucina vegetariana di alto livello in un contesto di ossequio alla tradizione

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Norme di buona educazione (come evitare situazioni spiacevoli) 

Buona educazione in Giappone: togliersi le scarpe prima di entrare nella sala di un tempio
Una donna seduta in seiza all'interno della sala di un tempio a Nara

Questo aspetto incute timore in molti. Si sa, l'etichetta in Giappone ha un ruolo decisivo e arriva a guidare i comportamenti delle persone in maniera precisa in ogni sfera dell'esistenza.

Da un lato conviene non preoccuparsi troppo perché nessun giapponese si attenderà da uno straniero la conoscenza delle buone maniere locali. Dall'altro lato si vorrà comunque evitare situazioni imbarazzanti

Spesso basterà osservare il comportamento altrui per capire cosa può essere fatto. Riprendere a osservare la realtà è del resto una delle esperienze più interessanti di un viaggio in Giappone.

 

Qui ci limitiamo a indicazioni utili a evitare offese e situazioni spiacevoli:

  • essere silenziosi ovunque, anche su un treno o in autobus, non solo in luoghi sacri o musei. Spiacevole anche parlare al telefono su un mezzo pubblico e considerato volgare e disdicevole soffiarsi il naso;

  • togliersi le scarpe quando si entra in una casa e in generale laddove si deve calpestare un tatami. Ciò vale anche per le locande tradizionali giapponesi nonché in alcuni alberghi e ostelli; per accedere ai servizi igienici si usano gli appositi sandali;

  • evitare le manifestazioni di affetto in pubblico, un atto questo considerato una forma di egoismo intollerabile;

  • non dare la mancia, cosa che verrebbe considerata un oltraggio;

  • dare e ricevere con due mani, una consuetudine questa diffusa in tutto l'Oriente (Cina, Corea, Giappone, Vietnam) che esprime empatia e rispetto. Farlo (anche quando dovete dare o ricevere denaro) vi farà comprendere che non si tratta di sola forma bensì di un modo per corrispondere sinceramente alla cortesia altrui.

 

Approfondimenti: Norme di buone educazione da osservare in Giappone

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Criteri e vincoli per la scelta dell'itinerario 

Itinerario in Giappone n autunno: visita a Kyoto
Kyoto in autunno

Per organizzare al meglio un viaggio in Giappone occorre tenere conto dei seguenti criteri guida:

 

  • Tipo di esperienza di viaggio (Giappone tradizionale, Giappone moderno, bellezze paesaggistiche, itinerari escursionistici)

  • Mete imperdibili del Giappone (antiche capitali e città storiche del Giappone, luoghi sacri, villaggi tradizionali, località termali, località montane, località balneari e isole)

  • Durata minima dei soggiorni (consigli per un'organizzazione razionale degli itinerari di viaggio in Giappone)

  • Prossimità geografica (distanze e facilità degli spostamenti; mezzi di trasporto, tempi di percorrenza e costi per le principali tratte)

  • Periodo stagionale (quando viaggiare in Giappone, cenni sui fattori climatici, festività tradizionali giapponesi)

  • Costi (valutazioni approssimative del costo degli itinerari di viaggio in Giappone)

  • Scelta tra viaggio fai da te e viaggio organizzato (consigli per la scelta di visite ed escursioni organizzate)

 

1) Tipo di esperienza di viaggio

Il nostro consiglio è chiedersi anzitutto che genere di esperienza si vuole fare. La varietà delle esigenze e degli stili di viaggio influirà non solo sulla scelta delle mete da includere nell'itinerario bensì anche sulle modalità di spostamento, i tempi di visita, le attività e le escursioni da compiere.

Il Giappone vanta un'offerta turistica eccezionale per varietà e importanza ed è inoltre uno scenario ideale tanto per chi cerca una vacanza avventurosa uscendo fuori dai sentieri battuti quanto per chi ama immergersi nella cultura locale.

Le testimonianze di una delle civiltà più antiche e influenti dell'Asia: una Natura sovrana che si esprime in una ricca moltitudine di paesaggi; una gastronomia ricchissima per varietà, salubrità e inventiva; un immenso patrimonio di tradizioni e costumi caratteristici; il contrasto tra l'antico immutabile e il moderno inquieto e futurista; questi sono solo alcuni dei temi guida di un viaggio in Giappone.

 

Consigli

Chi è interessato alla cultura del Giappone tradizionale non può dedicare molto tempo alla scoperta di Kyoto, Kanazawa, Tokyo, Nara e alla visita dei luoghi sacri più importanti, tra cui non possono mancare Ise e il Monte Koya; gli appassionati della cultura moderna e contemporanea possono trascorrere molto tempo a Tokyo, Osaka e Nagoya; chi ama la bellezza dei paesaggi naturali e vuole uscire dai sentieri battuti senza spingersi in terreni troppo ostici può visitare Kyushu, Hokkaido o Shikoku; e non dimentichiamo gli amanti del mare, a cui consigliamo di visitare le Isole Ryukyu.

 

2) Mete imperdibili in Giappone

Se è il vostro primo viaggio in Giappone, vi consigliamo di pianificare un itinerario che tocchi almeno quattro località con differenti caratteristiche:

 

  • una città legata al Giappone tradizionale (Kyoto, Kanazawa, Nara);

  • una città emblema del Giappone contemporaneo (Tokyo, Osaka, Nagoya, Fukuoka);

  • una cittadina di piccole dimensioni o un villaggio (Uji, Shirakawa-go, Minami);

  • uno dei luoghi sacri dello Shintoismo e del Buddhismo (Ise, Monte Koya);

  • una delle aree di grande interesse paesaggistico (tra le Tre Grandi Vedute: Miyajima, Amanoshidate, Matsushima; le Alpi Giapponesi, le Isole Ryukyu).

 

3) Prossimità geografica (distanze, facilità degli spostamenti in Giappone)

Se ci si limita alla visita di Honshu, la maggiore delle isole del Giappone, non esistono difficoltà nei viaggi e si può raggiungere gran parte delle località di interesse senza difficoltà. La rete ferroviaria è capillare ed efficiente e permette di muoversi tra le maggiori città del paese in brevissimo tempo. L'uso dell'aereo è sempre più conveniente grazie allo sviluppo delle compagnie aeree a basso costo.

Gli spostamenti si fanno più lunghi e impegnativi se ci si spinge in aree interne e remote, regioni montane o nelle isole minori dell'arcipelago. Parte della difficoltà è legata al fatto che in queste zone la conoscenza delle lingue straniere è assai limitata. La cortesia e generosità degli abitanti locali consentono comunque di trarsi di impaccio nella maggioranza delle situazioni.

La prossimità geografica rappresenta comunque un fattore da tenere in conto quando si progetta un itinerario di viaggio in Giappone, se non altro per quanto riguarda i costi.

 

Approfondimenti

Durate e costi delle principali tratte di un itinerario di viaggio in Giappone

 

Viaggiare in treno in Giappone: Shinkansen
Treni ad alta velocità giapponesi

  

Dove alloggiare

La scelta delle zone e dei quartieri delle varie destinazioni dove alloggiare influisce sui costi e si rivela cruciale per la buona riuscita di un viaggio in Giappone. Pernottare in posizioni convenienti per gli spostamenti è essenziale, soprattutto in grandi città come Tokyo, Osaka e Kyoto.

 

Dove alloggiare in Giappone

Soggiornare in una locanda tradizionale giapponese (ryokan)

 

Viaggio in Giappone: visita ad Aizu-Wakamatsu
Prefettura di Fukushima, Aizu Wakamatsu, città teatro della tragica fine dell'era feudale in Giappone

 

4) Durata minima della permanenza nelle principali località turistiche in Giappone

Per aiutarvi a organizzare il vostro itinerario di viaggio in Giappone, di seguito indichiamo quanti giorni secondo noi si dovrebbero trascorrere nelle principali località turistiche del paese. Il tempo consigliato va inteso come quello minimo necessario a vedere i luoghi e le attrazioni più importanti delle varie località.

Ecco dunque i nostri consigli sulle durate minime della permanenza nella principali località turistiche del Giappone:

 

  • Kyoto

    Quanti giorni a Kyoto: minimo 3 giorni, consigliati 4, raccomandati 5 per poter compiere escursioni a breve raggio (Uji, Takao)

  • Tokyo

    Quanti giorni a Tokyo: minimo 2 giorni, consigliati 3, raccomandati 5 per poter compiere escursioni a breve raggio (Nikko, Kamakura, Kawagoe)

  • Osaka

    Quanti giorni a Osaka: minimo 1 giorno, consigliati 2, raccomandati 4 giorni per poter compiere escursioni a breve e medio raggio (Koyasan, Himeji, Kobe)

  • Kanazawa

    Quanti giorni a Kanazawa: minimo 1 giorno, consigliati 2, raccomandati 4 giorni per poter compiere escursioni a breve raggio (Shirakawa-go, Monastero di Eihei-Ji, Penisola di Noto)

  • Nara

    Quanti giorni a Nara: minimo 1 giorno, consigliati 2 per poter visitare i templi nei dintorni della cittadina

  • Nagoya

    Quanti giorni a Nagoya: minimo 1 giorno, consigliati 2, raccomandati 3 giorni per poter visitare Ise, località che custodisce il più sacro santuario scintoista del Giappone

  • Hiroshima

    Quanti giorni a Hiroshima: minimo 1 giorno, consigliati 2 giorni

  • Miyajima

    Quanti giorni a Miyajima: minimo 1 giorno; possibile anche la visita come escursione in giornata da Hiroshima ma va considerata come una scelta di ripiego

  • Monte Koya 

    Quanti giorni sul Monte Koya: minimo 1 giorno, possibilmente con pernottamento presso un monastero; possibile anche la visita come escursione in giornata da Osaka, Nara o Kyoto ma va considerata come una scelta di ripiego

  • Nikko

    Quanti giorni a Nikko: minimo 1 giorno, consigliati 2 giorni per poter visitare i dintorni o semplicemente rilassarsi; possibile anche la visita come escursione in giornata da Tokyo, da ritenersi come una scelta di ripiego

  • Takayama

    Quanti giorni a Takayama: minimo 1 giorno, consigliati 2 giorni per poter visitare i dintorni o compiere un'escursione al villaggio di Shirakawa-go

  • Ise

    Visitabile in giornata da Nagoya; il pernottamento è consigliato a chi intende visitare oltre al Grande Santuario di Ise anche l'area circostante, ricca di siti di interesse culturale e scorci paesaggistici di grande bellezza

 

Dove andare in Giappone: Izumo
Prefettura di Shimane, Izumo, Grande Santuario di Izumo

 

5) Periodo stagionale

Il Giappone spazia tra latitudini molto lontane e il clima ha quindi variazioni considerevoli tra nord e sud. Se ci si limita a visitare Honshu, Shikoku e Kyushu ci si può aspettare un clima con quattro stagioni non troppo dissimili da quelle in Europa.

E' necessario avere nozione delle condizioni climatiche locali nei vari periodi stagionali nel caso si viaggi a Hokkaido, interessata da inverni lunghi e freddi, o nell'arcipelago della Isole Ryukyu, dove domina un clima subtropicale.

Volendo dare un'indicazione di massima, si può dire che i migliori periodi per viaggiare in Giappone siano la primavera e l'autunno. In generale in questi periodi le temperature sono miti.

L'incanto della fioritura dei ciliegi e il caleidoscopio delle tinte autunnali sono gli scenari ideali in cui visitare il Giappone. La visita in concomitanza di questi eventi non solo aggiunge una cornice di straordinaria bellezza a un quadro di per sé magnifico ma costituisce un autentico rito, un'esperienza culturale di profondi e antichi significati.

 

Stagioni migliori in cui andare in Giappone: primavera e inverno a Kyoto
Kyoto, il tempio Horin-Ji in primavera e inverno

 

Periodi migliori per visitare le Isole Ryukyu: da aprile a giugno e da settembre a ottobre

 

Approfondimenti sul clima in Giappone nel seguente articolo:

Quando viaggiare in Giappone

 

6) Costi di un viaggio in Giappone

Se si viaggia con vincoli di spesa stringenti, le voci di costo che più pesano sul bilancio totale sono quelle relative alle escursioni e alle visite ai parchi nazionali. Piuttosto costosi anche gli spostamenti in treno ad alta velocità e le tratte aeree (se non prenotate in anticipo).

Di seguito riportiamo stime di massima del costo medio complessivo di un viaggio in Giappone per chi non ha pressanti esigenze di contenimento della spesa né vuole concedersi lussi:

 

  • Viaggio di 1 settimana: 1.200-1.500 euro a persona

  • Viaggio di 2 settimane: 1.700-2.100 euro a persona

  • Viaggio di 3 settimane: 2.300-2.600 euro a persona

 

Valutazioni molto più accurate per le singole voci di spesa con stime dei costi giornalieri e complessivi in base a tre livelli di spesa (fascia economica, media e alta) sono riportate nell'articolo seguente:

Quanto costa un viaggio in Giappone

 

Viaggio in Giappone: visita a Himeji
Himeji, Giardino Koko-En

 

7) Scelta tra viaggio fai da te e viaggio organizzato

La scelta dell'itinerario è condizionata anche dalla modalità di viaggio scelta. In generale un viaggio fai da te può permettere risparmi di denaro ma implica anche tempi di preparazione e imprevisti.

Il Giappone è un paese sicuro. E' possibile viaggiare in maniera indipendente, anche da soli.

Il nostro consiglio è comunque compiere qualche visita guidata per ottenere una maggiore comprensione dei luoghi visitati, almeno nella città di Kyoto, antica capitale e cuore pulsante del Giappone tradizionale.

Itinerari guidati molto interessanti sono quelli che conducono alla scoperta dell'area del Monte Fuji, del Monte Koya e del Grande Santuario di Ise.

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Indice

 

Informazioni pratiche (da sapere prima della partenza)

Quelle che seguono sono informazioni essenziali, ciò che va saputo prima di partire. Organizzare un viaggio in Giappone è facile, anche per chi non ha mai messo piede fuori dall'Europa.

 

Ingresso senza visto

Per un soggiorno di carattere turistico di durata inferiore a 90 giorni non è necessario alcun vistoE' necessario avere con sé un passaporto in corso di validità e il biglietto del volo di uscita dal paese.

Durante il soggiorno non è possibile compiere attività lavorative retribuite. La trasgressione delle leggi che regolano l'ingresso e la permanenza nel paese è punita in maniera estremamente severa.

 

Formalità doganali

Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta. E' obbligatorio dichiarare alla dogana somme superiori a 1.000.000 di yen.

E' vietata l'importazione di armi, munizioni e generi alimentari deperibili.

 

Si consiglia di controllare i requisiti di ingresso prima di organizzare il viaggio. A questo scopo è utile consultare il sito viaggiaresicuri.it.

 

Fuso orario

Rispetto all'Italia l'orario in Giappone è avanti di 8 ore (7 ore quando in Italia vige l'ora legale). Ad esempio, quando in Italia sono le 7 di mattina, in Giappone sono le 15:00 (oppure le 14:00 quando in Italia c'è l'ora legale)

 

Barriera linguistica

E' noto che in Giappone la conoscenza delle lingue straniere sia poco diffusa. Le cose stanno in realtà un po' diversamente e il turista comunque non incontrerà mai problemi insormontabili.

Molti giapponesi hanno una conoscenza scolastica delle lingue tuttavia per timidezza e per evitare brutte figure non osano parlare. In molti casi conviene scrivere invece che parlare. Vedrete che così facendo molti capiranno cosa intendete.

In altri casi parlare qualche parola di giapponese aiuterà a rompere il ghiaccio e inviterà l'altro a fare altrettanto.

Se dovete usare un taxi o un autobus vi consigliamo di annotare i nomi delle destinazioni su un foglio di carta in ideogrammihiragana. Il personale dell'albergo dove soggiornate sarà felice di aiutarvi in questo.

 

Mappe e insegne

Sono sempre più diffuse indicazioni in lingue straniere (cinese, coreano e inglese). Se non parlate giapponese non mancheranno comunque momenti di smarrimento.

 

Chiedere informazioni e aiuto

Se ci si perde si trova sempre qualcuno disposto ad aiutare. La cortesia è fuori del comune. Anche se non parlano altra lingua che il giapponese, molti vi accompagneranno oppure chiameranno qualcuno che possa aiutarvi. La cosa viene percepita come un vero e proprio dovere.

 

Sicurezza

Il paese è molto sicuro ed è davvero difficile trovare guai o incappare in situazioni spiacevoli.

 

Uffici del turismo

In qualunque città, grande o piccola che sia, si trovano uffici del turismo locale efficienti con personale competente che farà del proprio meglio per aiutarvi.

Consigliamo di visitare:

  • a Tokyo, l'ufficio presso la Stazione di Shinjuku

  • a Kyoto, l'ufficio presso la Stazione di Kyoto

Ottimi anche gli uffici presso l'Aeroporto di Narita e l'Aeroporto del Kansai.

La ricchezza e varietà del materiale informativo disponibile e la cortesia e professionalità del personale lasciano sbalorditi.

 

Dove trovare informazioni turistiche in Giappone: l'ufficio del turismo dell'Aeroporto del Kansai (KIX)
Ufficio del turismo dell'Aeroporto del Kansai

 

Connessione alla rete, uso del navigatore

E' superfluo dotarsi di uno strumento di connessione alla rete durante un viaggio in Giappone, a meno che intendiate visitare luoghi particolarmente impervi e remoti. 

Va inoltre notato che non di rado le mappe dei siti più comunemente usati fuori del Giappone presentano traduzioni erronee, approssimative o del tutto mancanti.

Tutto ciò non costituisce alcun problema perché orientarsi in Giappone non è difficile, è facile reperire in loco mappe cartacee dettagliate specificamente concepite per l'uso turistico e i passanti sono sempre disposti ad aiutare, con una cortesia di cui è bellissimo fare esperienza.

 

Pagamenti e cambio della valuta

Come fare i pagamenti in Giappone: uso del contante, yen in banconote
Valuta giapponese

E' consigliabile avere con sé una buona somma liquida. Non è raro trovarsi nell'impossibilità di pagare con carte di credito e questa forma di pagamento è del resto poco comune e ancor meno apprezzata.

Cambiare valuta in Giappone è facile ed economico. Persino presso gli aeroporti ci sono negozi che propongono tassi di cambio convenienti.

Sportelli automatici da cui ritirare il denaro sono ovunque, persino nei piccoli supermercati (konbini). Spesso è necessario più di un tentativo. E' consigliabile rivolgersi alla propria banca prima del viaggio e richiedere le dovute rassicurazioni sull'utilizzo della propria carta in Giappone.

Nei konbini è possibile compiere bonifici. Questo può essere utile ad esempio quando si deve acquistare un volo interno e non lo si può fare con una carta di credito.

 

Pagamenti in Giappone: ritiro presso sportelli automatici
Bancomat presso la Stazione di Tokyo; se ne trovano un po' ovunque; sono spesso in gruppi per cui è possibile compiere più tentativi di ritiro senza doversi spostare

 

Deposito dei bagagli

Presso le stazioni e i centri commerciali si trovano armadietti automatizzati dove depositare i bagagli. Il costo orario è molto contenuto e sono sicuri ed efficienti.

 

Dimensione dei bagagli

Si raccomanda di evitare bagagli troppo ingombranti perché in molti treni, con l'eccezione di quelli a servizio di aeroporti, gli spazi sono alquanto limitati. Non tutte le banchine delle stazioni ferroviarie e della metropolitana sono dotate di scale mobili o ascensore.

Limitazioni su peso e dimensioni sono poi previste per i treni ad alta velocità, shinkansen (ad oggi: 30 kg a collo, somma di altezza, lunghezza, larghezza del bagaglio non superiore a 250 cm, due soli colli per passeggero). Lo spazio nelle cappelliere è sempre molto limitato. Si raccomanda di verificare in anticipo le condizioni di trasporto dei vettori.

 

Spedizione dei bagagli

La spedizione dei bagagli in altre località del paese può essere agevole per evitare di dover girare con carichi ingombranti e pesanti. Particolarmente utile se si intende compiere un percorso escursionistico. Il servizio è efficiente e relativamente economico con la consegna del bagaglio il giorno successivo nella maggioranza dei casi (fino a 3 giorni per lunghe distanze o località remote).

Di seguito si elencano i percorsi turistici per cui è consigliabile ricorrere alla spedizione dei bagagli nella località di destinazione.

  • Percorso alpino Tateyama Kurobe: spedizioni dalle stazioni di Toyama e Tateyama, Shimano-Omachi agli alberghi ubicati lungo il percorso alpino. Consegna in giornata, prezzo compreso tra 1.300 e 2.000 yen a collo.

  • Valle di Kiso: spedizioni tra Tsumago e Magome per chi intende camminare lungo il sentiero Nakasendo (8 km, 3 ore di percorrenza media). Consegna in giornata, prezzo 500 yen a collo.

 

Deposito dei bagagli in Giappone: armadietti presso le stazioni
Armadietti per il deposito dei bagagli presso la Stazione di Tokyo (ingresso Yaesu)

Indice

 

Cosa comprare in Giappone

La ricerca della qualità è uno dei tratti distintivi del popolo giapponese. Una commessa impacchetterà per voi un gingillo da pochi spiccioli e ve lo porgerà con lo stesso atteggiamento di chi sta incartando una pietra preziosa.

E' un peccato viaggiare in Giappone e non portarsi dietro almeno un segno tangibile della omotenashi, un modo di intendere la cortesia e l'ospitalità davvero illuminante.

 

Giappone: omiyage
Dolci regionali giapponesi, una buona idea per pensierini (omiyage) di qualità e poco costosi

 

Nel concreto è possibile fare ottimi regali e pensierini anche spendendo molto poco. Acquisti eccellenti possono essere compiuti nelle stazioni, presso le quali si trovano di solito numerosi negozi e centri commerciali (è il caso soprattutto della Stazione di Kyoto).

 

Tra le innumerevoli opzioni consigliamo le seguenti:

Cosa comprare in Giappone: i ventagli tradizionali
Itotsune, sede di Arashiyama; celebre negozio attivo nella vendita di ventagli; si va da quelli ornamentali adatti a piccoli regali a oggetti sopraffini di valore
  • dolci regionali, spesso molto economici, deliziano la vista e il palato

  • piccole creazioni di artigianato locale per la casa

  • hashi, bacchette per il cibo

  • e accessori per la preparazione e il servizio

  • kokeshi caratteristiche bambole in legno originarie della regione del Tohoku

  • maneki neko e altri piccoli portafortuna

  • carta per origami e manuali

  • manga, anime, oggetti di collezionismo, ad Akihabara

  • libri e guide, presso i negozi della catena Tsutaya 

 

Cosa comprare in Giappone: articoli di collezionismo ad Akihabara
Akihabara (Tokyo), il paese dei balocchi per gli appassionati di anime, manga, modellismo, elettronica e molto altro

 

Indice

 

Dormire in un tempio a Kyoto: Ninna-Ji
Shukubo, il soggiorno presso templi buddhisti in Giappone; qui raffigurato il Ninna-Ji, storico tempio a Ukyo, Kyoto

 

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