Assieme all'autunno la primavera è indubbiamente il periodo migliore per visitare il Giappone. La fioritura dei ciliegi involge paesi e grandi città in un'atmosfera di gioia e trepidazione senza eguali.

Da tutto il paese affluiscono visitatori desiderosi di cogliere il primo segno dello spettacolare ritorno della primavera nei parchi e giardini di Kyoto, Tokyo, Nara.

In alcune località come il Monte Yoshino migliaia di alberi tingono di bianco e rosa pendii e vallate, creando scenari che solo un poeta potrebbe fare immaginare a chi non li ha mai veduti.

L'evento è da secoli divenuto un vero rito, denso di significati che vanno al di là della semplice contemplazione del bello.

Organizzare un viaggio in Giappone in primavera implica difficoltà maggiori del solito e richiede una preparazione accurata.

In questa pagina diamo informazioni e consigli utili a scegliere quando e dove andare e come aumentare la probabilità di vedere le fioriture nel massimo del loro fulgore.

 

 

Fioritura dei ciliegi in Giappone: Kanazawa, Castello
Kanazawa, Castello, porta Ishikawa-mon

 

Il fruscio dei kimono, il delicato scorrere delle porte in carta di riso, le tenui luci delle lanterne, il tintinnio dei fuurin; tutto ciò richiama le immagini classiche della grazia del Giappone tradizionale.

Per molti questa bellezza, delicata e fragile, non ha migliore rappresentazione che nell'immagine delle chiome dei ciliegi che si sfarinano alle brezze più leggere.

Viaggiare in Giappone durante la fioritura dei ciliegi non è solo bello; è anzitutto una via privilegiata per cogliere aspetti edificanti della cultura del paese.

 

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Cenni sul significato del fiore di ciliegio nella cultura giapponese

La fioritura dei ciliegi è tema ricorrente nella poesia e nelle arti tradizionali giapponesi. Il fiorire degli alberi è anzitutto segno del rinnovarsi delle stagioni e quindi della rinascita.

La metamorfosi dà immagine della ciclicità del tempo, elemento centrale della concezione del mondo orientale tradizionale.

Nel passare dei secoli, la simbologia legata al fiore di ciliegio si è andata arricchendo e ha trovato spazio in numerosi ambiti della vita sociale.

 

花は桜木人は武士

Hana wa sakuragi, hito wa bushi

Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero

 

Questa celebre massima risalente al Medioevo ci offre una delle migliori sintesi dell'importanza che il ciliegio ha assunto nella cultura giapponese.

Con la sua immagine di delicata e fragile bellezza, il fiore di ciliegio è metafora della condizione umana e in particolare di quella del samurai. Come il fiore di ciliegio esposto all'inclemenza del tempo, la vita del guerriero può avere fine in qualunque momento.

La virile accettazione della realtà della caducità della vita, già enfatizzata dal Buddhismo, è punto di partenza del percorso di perfezionamento individuale nell'etica della Via del Guerriero (il Bushido).

 

Il fiore di ciliegio quale simbolo del Giappone nel mondo

Nei secoli il ciliegio è stato spesso assunto a simbolo, sia negli ambiti più solenni (si pensi alla tradizione militare o alle opere letterarie) sia nei contesti più leggeri.

L'associazione tra il ciliegio e la cultura nipponica è stata così forte da essere colta fuori dei confini del Sol Levante.

E' così che in Cina si può usare il termine colloquiale YingHuaMei (櫻花妹, “figlia dei ciliegi”) a indicare una donna giapponese.

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Hanami, la rituale contemplazione della fioritura dei ciliegi

L'usanza di riunirsi a osservare i ciliegi in fiori ha origine in Cina. Essendo i primi alberi a risvegliarsi dai rigori dell'inverno, erano anzitutto i pruni l'oggetto dell'ammirata e trepidante contemplazione.

Già nel Periodo Heian si era consolidata in Giappone l'usanza di riunirsi e banchettare sotto i ciliegi in fiore. La tradizione nacque presso la corte imperiale e si diffuse in seguito tra i notabili e le persone comuni.

Oggi luoghi come il Parco di Ueno a Tokyo durante la fioritura dei ciliegi sono colmi di gente che stende stuoie per terra, mangia e beve in allegria.

C'è chi si sveglia la mattina presto per trovare e occupare il posto in cui fare festa la sera.

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Varietà di alberi di ciliegio

Gli alberi che ornano i giardini e i parchi del Giappone sono in gran parte dei Somei Yoshino, una varietà domesticata selezionata alla fine del Periodo Edo a scopo ornamentale.

Esistono numerose altre varietà (oltre cento), molte delle quali hanno aspetti e tempi di fioritura marcatamente diversi dalla varietà prevalente.

A chi visita il Giappone con lo scopo di ammirare i ciliegi interesserà riconoscere questi aspetti:

  • numero dei petali; i comuni Somei Yoshino e alcune varietà native del Giappone hanno fiori con cinque petali. Altre varietà hanno fiori con corolle più folte (ad esempio 20 petali per la varietà Ichiyo e circa 100 petali per la varietà Kikuzakura);

  • colore dei fiori; gran parte degli alberi mette fiori di color bianco e rosa delicato. In alcune varietà durante la fioritura il colore del fiore vira dal bianco al rosa. Esistono inoltre alberi con fiori dal rosa intenso e di colori sorprendenti come il giallo e il verde;

  • sviluppo delle foglie; molti alberi mettono le nuove foglie solo dopo la completa fioritura, il che conferisce alle chiome un colore omogeneo, particolarmente piacevole. In alcune varietà le foglie appaiono prima che sboccino i fiori. Le foglie possono essere di vario colore, dal verde al marrone brillante.

  • forma degli alberi; le chiome degli alberi hanno le forme più diverse (a cuspide, rotonda, e così via). Particolarmente suggestive le chiome degli shidarezakura (“ciliegi piangenti”);

  • periodo di fioritura; secondo quanto interessa al turista, la prevalente varietà degli Somei Yoshino è il riferimento essenziale per comparare i periodi di fioritura delle diverse specie. Le varietà con fiori con più di cinque petali (yaezakura) fioriscono solitamente dopo i Somei Yoshino (2-3 settimane dopo). Alcune varietà precoci fioriscono prima, anche in inverno.

 

Di seguito descriviamo brevemente le varietà più facili da incontrare, concentrandoci sugli aspetti che più incidono sull'esperienza di chi viaggia in Giappone durante la fioritura dei ciliegi.

 

Somei Yoshino (periodo di fioritura a Tokyo e Kyoto: fine marzo – inizio aprile)

Come anticipato, gran parte dei ciliegi ornamentali che abbelliscono giardini e parchi in Giappone appartiene alla varietà Somei Yoshino.

Questi alberi mettono fiori con cinque petali. Il colore è bianco con delicate note di rosa. Le foglie si sviluppano solo dopo la sfioritura, il che rende le folte chiome di queste piante di bell'aspetto.

Questa pianta è utilizzata per comporre vere e proprie coltri di bianco candido che rendono emozionanti sentieri spesso altrimenti anonimi.

Il nome non ha attinenza con la celebre località del Monte Yoshino, dove prevalgono gli yamazakura .

 

Yamazakura (periodo di fioritura a Tokyo e Kyoto: inizio aprile)

Gli yamazakura (letteralmente “ciliegi di montagna”) sono varietà native delle foreste del Giappone. I fiori, con cinque petali, hanno colore rosa. Le foglie si sviluppano mentre i fiori sbocciano.

 

Shidarezakura (periodo di fioritura a Tokyo e Kyoto: inizio e metà aprile)

Gli shidarezakura hanno chiome rosa dalla caratteristica forma allargata. Le cascate di fiori, spesso dalle vive tonalità rosa, donano immagini piene di dolcezza e malinconia.

Le varietà con più di cinque petali hanno fioriture relativamente tardive, prolungando il periodo in cui è possibile partecipare allo hanami.

L'albero simbolo di questa varietà è il maestoso Miharu Takizakura, situato nella Prefettura di Fukushima. Si dice che l'albero risalga a oltre 1000 anni fa.

 

Edohiganzakura

Appartenente a questa varietà è l'antico Yamataka Jindai Sakura, che pare abbia tra i 1.800 e i 2.000 anni. L'albero si trova nella Prefettura di Yamanashi, presso il tempio Jisso-Ji, nella località di Mukawacho Yamataka.

Venne dichiarato monumento naturale nel Periodo Taisho e a esso solo legate numerose vicende storiche.

Il migliore periodo per la visita è agli inizi di aprile.

Lo si raggiunge in taxi con una corsa di 15 minuti dalla Stazione di Hinoharu. Il viaggio da Tokyo richiede complessivamente 2 ore e mezza.

 

Varietà dalle fioriture precoci

I kanzakura mettono i fiori fin dagli ultimi giorni di febbraio. Molto precoci anche i kawazuzakura, protagonisti di un matsuri a inizio marzo presso Kawazu, località nella Penisola di Izu, tra Tokyo e Nagoya.

Magnifiche le infiorescenze dalla forma a campana delle varietà kanhizakura. Questi alberi sono apprezzati anche in Cina e Vietnam.

Purtroppo gli alberi di queste varietà non sono molto diffusi.

 

Varietà dalle fioriture tardive

Gli ichiyo si distinguono per i folti fiori, composti da oltre 20 petali, di color tra il bianco e il rosa chiaro. Gli alberi della varietà ukon mettono fiori di color giallo chiaro.

Altre varietà di yaezakura (alberi con fiori con più di cinque petali) che fioriscono a Honshu tra metà aprile e inizio maggio sono i kanzan, i fugenzo e gli shogetsu. Questi alberi hanno fiori con molti petali (20-30).

Purtroppo anche queste varietà non sono molto diffuse.

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Quando andare in Giappone per osservare la fioritura dei ciliegi

Occorre essere consapevoli del fatto che la fioritura dei ciliegi ha tempi di esordio e durata ovviamente non prevedibili con esattezza.

Le previsioni fornite dall'Agenzia Meteorologica Giapponese sono un riferimento fondamentale. Le prime previsioni sono solitamente pubblicate a gennaio.

Da valutare anche le serie storiche, che indicano per i maggiori centri urbani del paese le date del kaika (l'apertura del primo fiore dell'albero di riferimento della città) e il mankai (la completa fioritura dell'albero).

Consultando le statistiche degli ultimi anni, ci pare ragionevole consigliare quale periodo ideale per un itinerario in primavera tra Tokyo e Hiroshima l'arco di tempo che va dal 23 marzo al 10-12 aprile.

 

Kaika: l'apertura della prima gemma

L'apertura delle prime gemme (kaika) è annunciata ufficialmente. Per fare ciò ci si riferisce a un albero scelto convenzionalmente in ogni città. A Tokyo si fa riferimento a un ciliegio situato all'interno del Santuario di Yasukuni.

 

Mankai: il culmine dello spettacolo delle fioriture

Quando nell'albero di riferimento si sono aperte tutte le gemme, viene annunciato il mankai (la completa fioritura).

 

Parabola delle fioriture

Solitamente intercorrono 5-10 giorni tra il kaika (開花, lo sbocciare dei fiori) e il mankai (満開, la fase culminante della fioritura). Il fenomeno progredisce con velocità variabile e dipende soprattutto dall'andamento delle temperature.

Nei primi giorni dopo il mankai, i fiori sono piuttosto resistenti; dopo 3, 4 giorni diventano suscettibili all'azione degli elementi.

Le chiome sono a festa per circa una settimana dopo di ché iniziano a sfiorire. La velocità del declino dipende sensibilmente dalle condizioni meteorologiche. Vento e pioggia possono spogliare gli alberi in pochissimo tempo.

Sotto la spinta delle brezze, la caduta dei petali può apparire come una nevicata. Al suggestivo fenomeno è dato il nome di hanafubuki (花吹雪, nevicata di fiori).

Caduti i fiori, non rimangono che le nuove foglie e si è così raggiunto lo hazakura (葉桜).

 

Fattori che influenzano le fioriture e il loro progredire

La fioritura dei ciliegi è influenzata da fattori geografici e climatici. Nelle regioni calde ha luogo prima che nelle regioni fredde.

Il fenomeno inizia quindi alle basse latitudini e si estende verso nord col passare del tempo. Anche l'altitudine gioca un ruolo importante. Gli alberi fioriscono più tardi man mano che si sale di quota.

Le condizioni climatiche dell'inverno influiscono in maniera decisiva sul periodo di esordio delle fioriture. Se l'inverno è stato relativamente caldo, le fioriture hanno luogo prima del solito; di converso, se l'inverno è stato rigido, le fioriture tendono a tardare.

Anticipi e ritardi superiori a una settimana rispetto alla media sono comunque piuttosto rari.

 

Previsioni per la fioritura dei ciliegi del 2019

 

Previsioni per il 2019 

Aggiornate al 14 marzo 2019 | (7° previsione) 

Fonte:  気象庁 | Agenzia Meteorologica Giapponese

Località

Esordio (Kaika)

Piena fioritura (Mankai)

 Tokyo   22 marzo   29 marzo
 Kyoto   24 marzo   1 aprile
 Kanazawa   30 marzo   6 aprile
 Nagoya   22 marzo   31 marzo
 Hiroshima   22 marzo   31 marzo
 Osaka   26 marzo   2 aprile
 I dati fanno riferimento alla varietà di ciliegi somei yoshino

 Yoshinoyama * 

    Shimosenbon 

    Nakasenbon 

    Kamisenbon 

  

31 marzo

2 aprile

4 aprile

 

6 aprile

8 aprile

10 aprile

 *Fonte: 吉野山観光協会 | Ente per il turismo di Yoshinoyama

 

 

Serie storiche

 

Tokyo

Tokyo 

Fioritura dei ciliegi - Serie storiche  

Fonte:  気象庁 | Agenzia Meteorologica Giapponese

Anno

Kaika

Mankai

 2018  17 marzo  24 marzo
 2017  21 marzo   2 aprile
 2016  21 marzo   31 marzo
 2015  23 marzo   29 marzo
 2014  25 marzo   30 marzo
 2013  16 marzo   22 marzo
 2012  31 marzo   6 aprile
 2011  28 marzo   6 aprile

 

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Scelta dell'itinerario durante la fioritura dei ciliegi

Nella scelta dell'itinerario in primavera occorre tenere conto di numerosi aspetti e circostanze. Per seguire l'”onda delle fioriture” è importante scegliere con cura la successione delle tappe.

 

Periodo del viaggio

Per viaggi con tappe nelle mete imperdibili, ossia Kyoto, Tokyo, Nara, Kanazawa, Hiroshima, Miyajima, il periodo ideale va dal 23 marzo al 12 aprile.

Quando non si possa scegliere il periodo in cui viaggiare, vale la pena considerare di aggiungere tappe in funzione del periodo di occorrenza delle fioriture. Questa soluzione offre comunque poca flessibilità ed è un ripiego.

Nel concreto, se si fa un viaggio nella prima metà di marzo si possono vedere a Honshu, la maggiore delle isole giapponesi, solo le poco diffuse varietà precoci. Se si viaggia oltre metà aprile, conviene visitare la regione a nord di Tokyo, il Tohoku.

 

Durata delle fioriture

Solitamente le chiome conservano i fiori per almeno due settimane ma il fenomeno è ovviamente soggetto a cambiamenti legati alle condizioni climatiche e meteorologiche.

 

Kyoto e Tokyo protagoniste

Mete sempre centrali in un viaggio in Giappone, le due città meritano ancora maggiore spazio nel periodo della fioritura dei ciliegi. Tra grandi parchi, giardini e templi, le due città ospitano alcuni dei luoghi più belli per lo hanami (la rituale contemplazione della fioritura dei ciliegi).

 

Escursioni vicino a Tokyo e Kyoto

Molti altri affascinanti scenari dello hanami si trovano in località che possono essere raggiunte con escursioni da Tokyo e Kyoto. E' il caso della località di Yoshinoyama, vicina a Kyoto, e della Regione dei Cinque Laghi (Fujigoko), vicino a Tokyo.

 

Seguono le escursioni che consigliamo:

 

  • Da Tokyo

    • Fujigoko

    • Kamakura

    • Minobusan

    • Fukushima e Miharu

 

  • Da Kyoto

    • Nara

    • Hikone

 

Costi di alloggio e difficoltà nelle prenotazioni degli alberghi

Alloggiare a Tokyo, Kyoto, Miyajima e Nara durante la fioritura dei ciliegi è costoso e le prenotazioni devono essere compiute con larghissimo anticipo (superiore ai 6 mesi per gli alberghi ordinari e anche 9 mesi per i migliori ostelli e i ryokan).

 

Traccia dell'itinerario ideale

Durante la fioritura dei ciliegi è consigliabile visitare le località di un itinerario classico tra Tokyo e Hiroshima nel seguente ordine:

  • Tokyo

  • Nagoya

  • Hiroshima e Miyajima

  • Kyoto, Nara, Osaka

  • Yoshinoyama

  • Kanazawa

  • Fujigoko (Regione dei Cinque Laghi)

 

Un viaggio di due settimane può essere organizzato secondo la seguente traccia.

 

Hanami: itinerario 

Giorno

Tappe

   Tokyo (Asakusa, Ueno, Palazzo Imperiale, Santuario di Yasukuni, parco Shinjuku Gyoen)
 2  Escursione a Nikko o Kamakura oppure visita ai giardini Rikugi-En, Koishikawa Koraku-En; visita serale a Shibuya  
 3  Trasferimento verso Hiroshima con tappa a Himeji (visita al castello)  |  visita a Hiroshima (Parco del Memoriale della Pace, Castello)
 4  Hiroshima (giardino Shukkei-En)  |  Miyajima (borgo, Pagoda Tahoto, Tempio Daisho-In)  |  trasferimento in serata verso Kyoto (oppure Osaka se si pernota in quest'ultima città)
 5  Kyoto (Kiyomizu-dera, Parco di Maruyama, Sentiero del Filosofo, Ginkaku-Ji, ritorno in serata al Parco di Maruyama)
 6  Kyoto (Arashiyama, Kinkaku-Ji, Ryoan-Ji, Ninna-Ji, Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto)
 7  Escursione a Nara (Parco di Nara, Santuario di Himuro)  |  Kyoto (Fushimi Inari Taisha) 
 8  Escursione a Yoshinoyama (Kami Senbon, Naka Senbon, Shimo Senbon)  |  Kyoto (visita serale a un luogo dello hanami)
 9  Osaka (castello, parco Kema Sakuranomiya Koen, Hozenji Yokocho, Dotombori)
 10  Kyoto (Daigo-Ji, Kodai-Ji, Chion-In, Gion)
 11  Kyoto (una villa imperiale), escursione a Uji  |  trasferimento a Kanazawa
 12  Kanazawa (Kenroku-En, castello, Higashi Chaya, Kazuemachi, Nagamachi)  |  trasferimento a Tokyo
 13  Escursione nella Regione dei Cinque Laghi (Lago Kawaguchiko, Pagoda Chureito, Oshino Hakkai)
 14  Tokyo (visita ai quartieri di Yanaka, Akihabara, Shibuya, Shinjuku; ritorno al parco Shinjuku Gyoen, per vedere le nuove fioriture)

 

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Hanami: i migliori luoghi nelle principali destinazioni

Lo spettacolo della fioritura dei ciliegi può essere ammirato pressoché ovunque. In molte città e centri minori da tempo esistono grandi parchi e giardini dove si trovano centinaia e spesso migliaia di alberi.

Particolarmente affascinante il connubio armonioso tra le delicate fronde degli alberi e le aggraziate forme delle architetture tradizionali di templi ed edifici storici.

 

Tokyo

La capitale giapponese offre una moltitudine di parchi e giardini dove ammirare la fioritura dei ciliegi.

I contesti sono molto diversi e abbondano i parchi dove si trovano varietà di ciliegio dalle fioriture precoci e tardive.

 

Shinjuku Gyoen

A breve distanza dalla grande stazione di Shinjuku si incontra lo Shinjuku Gyoen, uno dei parchi più grandi di Tokyo. Questo è secondo noi un luogo ideale per lo hanami poiché le numerose varietà di ciliegio comprendono parecchi alberi che fioriscono in periodi diversi.

Nel parco fin dagli inizi di marzo si possono vedere le fioriture delle varietà kanzakura, kanhizakura e kawazuzakura. Molti alberi dalle fioriture precoci si trovano presso l'ingresso Sendagaya.

Soprattutto se ci trova a visitare Tokyo in ritardo rispetto alla fioritura dei prevalenti Somei Yoshino, questo è uno dei posti dove vale la pena recarsi poiché altre varietà (ichiyo, ukon, kanzan, fugenzo) donano splendide chiome oltre metà aprile.

 

Chidorigafuchi

Schiere serrate di ciliegi paiono abbracciare il fossato che cinge il Palazzo Imperiale. Lo scenario ideale per l'osservazione dei ciliegi di sera, quando l'illuminazione notturna esalta le tonalità rosa dei fiori degli alberi.

Nelle vicinanze da non perdere il Santuario di Yasukuni.

 

Santuario di Yasukuni

Presso il Santuario di Yasukuni, una delle mete imperdibili di un viaggio a Tokyo, si trova l'albero rappresentativo della città.

Numerosi alberi ingentiliscono le forme un po' austere delle architetture del luogo di culto.

 

Parco di Ueno (Ueno-Koen)

Facile da raggiungere e ricco di testimonianze del passato, il Parco di Ueno è uno dei luoghi più popolari per lo hanami a Tokyo.

Sotto le centinaia di ciliegi che avvolgono i sentieri gli abitanti stendono stuoie e si riuniscono a contemplare il grandioso spettacolo in un clima di gioiosa convivialità.

 

Rikugi-En

Uno dei più bei giardini paesaggistici della capitale moderna del Giappone, il Rikugi-En offre vedute eccezionali sia durante l'autunno sia durante la primavera.

Nel giardino si trovano anche varietà di ciliegi piangenti, particolarmente belli. Questi fioriscono prima dei comuni Somei Yoshino.

 

Koishikawa Korakuen

Il Koishikawa Koraku-En è un antico giardino giapponese situato nel centro di Tokyo. Vi si trovano varietà di ciliegi piangenti dalle fioriture precoci.

 

Fiume Meguro

Il fiume Meguro, situato nella parte meridionale della città, è un'altra meta irrinunciabile per chi cerca la bellezza degli scenari urbani durante la fioritura dei ciliegi.

Lungo le sponde del piccolo corso d'acqua si allineano centinaia di alberi che protendono le loro chiome verso il fiume.

Anche qui è messo in campo un sofisticato sistema di illuminazione che rende la visita serale particolarmente emozionante.

 

Altri luoghi dello hanami a Tokyo

  • Sumida Koen, a due passi da Asakusa

  • Asukayama Koen, antico parco, solitamente non troppo affollato

 

Fuori Tokyo

Nei dintorni di Tokyo si trovano grandi parchi dove si possono ammirare grandi distese di ciliegi, molti dei quali di varietà meno diffuse. Particolarmente belli i parchi Koganei e Showa Kinen Koen. In quest'ultimo si possono ammirare le fioriture di numerose specie e in autunno le spettacolari chiome dorate dei ginkgo.

 

Kyoto

L'antica capitale è certamente assieme a Tokyo la meta imperdibile di un viaggio in Giappone tra fine marzo e metà aprile.

A Kyoto si possono trovare le varietà di ciliegio non comuni solo in pochissimi luoghi, il che significa che se si arriva prima o dopo la fioritura della varietà Somei Yoshino, si può rimanere un po' delusi.

 

Sentiero del Filosofo

Il Sentiero del Filosofo è un percorso lungo un piccolo canale che corre da nord a sud tra il tempio Ginkaku-Ji e i dintorni del Nanzen-Ji.

Piacevole in ogni periodo dell'anno, è durante la fioritura dei ciliegi che questo luogo dona le immagini più belle e iconiche della città in primavera.

 

Pendio Keage e Canale Okazaki

Il pendio Keage, laddove si trovano i resti di binari di una linea impiegata per garantire la continuità dei trasporti tra il Lago Biwa e il Fiume Kamo, sono uno dei luoghi dello hanami più popolari di Kyoto.

Consigliamo di prolungare la camminata lungo le sponde del canale Okazaki.

 

Parco di Maruyama

Meta fissa di un qualunque itinerario di visita a Kyoto, il Parco Maruyama è particolarmente bello durante la fioritura dei ciliegi, quando i grandi shidarezakura protendono i loro lunghi rami carichi di fiori bianchi.

 

Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto

Presso il Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto si trovano numerose varietà di ciliegio. Molto suggestivo il boschetto presso l'angolo nordoccidentale del parco.

 

Castello di Nijo

All'interno del parco del Castello di Nijo si trova un parco con numerosi ciliegi di parecchie varietà, comprese quelle dalle fioriture precoci e tardive.

Belle anche le fioriture all'interno del Giardino Seiryu-En.

 

Arashiyama

L'immagine delle molli colline di Arashiyama illanguidisce quando sparuti ciliegi aggiungono qua e là tenui macchie di rosa. Il luogo attraeva visitatori già nell'Epoca Heian.

Molti alberi si trovano vicino al fiume Katsura e presso il ponte Togetsukyo.

Da non perdere una visita al tempio Tenryu-Ji.

 

Haradani-En

Lo Haradani-En, un giardino privato non troppo lontano dal Kinkaku-Ji, apre le porte ai visitatori durante la fioritura dei ciliegi.

Nel giardino abbondano le piante con fioritura tardiva.

 

Templi e santuari di Kyoto

I giardini di numerosi templi diventano magnifici durante la fioritura dei ciliegi. Tra le mete abituali del primo viaggio in Giappone molto belli il Kiyomizu-dera e il Chion-In.

Noto il giardino con i ciliegi Omuro presso il tempio Ninna-Ji e imperdibile durante la fase finale della stagione il Santuario di Heian.

Incantevole in autunno, è molto bello anche in primavera il Daigo-Ji, storico tempio presso Fushimi. Celebre lo shidarezakura presso il Reihokan e molto bello il giardino del Sanbo-In.

Tra i templi solitamente non visitati durante il primo viaggio in Giappone consigliamo di visitare il Santuario di Hirano.

 

Altri luoghi dello hanami a Kyoto:

  • Giardino Botanico di Kyoto e vicino lungofiume

 

Nara

Centinaia di ciliegi esaltano la bellezza del Parco di Nara durante la primavera. Da non perdere una visita al Santuario di Himuro.

 

Osaka

La maggiore città del Kansai offre per molti gli scenari urbani primaverili più interessanti.

Il riferimento essenziale dello hanami nella città è il Parco del Castello di Osaka ma da vedere sono anche altri parchi facilmente raggiungibili come il Kema Sakuranomiya Koen.

 

Hiroshima

Nella maggiore città del Chugoku è possibile ammirare la fioritura dei ciliegi presso il Parco del Memoriale della Pace, nel parco del castello, lungo il Fiume Ota e all'interno del giardino Shukkei-En. In quest'ultimo si trovano svariate varietà di piante.

Imperdibile poi un'escursione nella vicina Isola di Miyajima, dove i ciliegi si concentrano presso il borgo.

 

Yoshinoyama

Il Monte Yoshino si trova a circa due ore da Kyoto e Osaka. Presenta condizioni ideali per l'osservazione delle fioriture dei ciliegi:

  • i boschi si sviluppano su quote diverse; ciò implica che lo spettacolo delle fioriture ha luogo in un lasso di tempo maggiore del solito (cominciando alle basse quote e terminando in quelle più alte);

  • la località può essere raggiunta facilmente in treno da Kyoto, Nara e Osaka ed è visitabile con un'escursione in giornata ;

  • paesaggio unico, il monte è dimora di decine di migliaia di ciliegi, di diversa tipologia (e quindi con colori, forme e tempi di fioritura differenti);

  • meta tradizionale dello hanami, Yoshinoyama ospita templi e santuari di particolare bellezza.

Celebre la veduta sul paesaggio che si gode dal belvedere Hanayagura.

Tra i templi da non mancare di visitare il Chikurin-In, il Nyoirin-Ji e il Santuario di Yoshimizu.

 

Kanazawa

Mete di per sé imperdibili di un viaggio a Kanazawa, il Kenroku-En e il Castello di Kanazawa diventano particolarmente belli durante la fioritura dei ciliegi.

I numerosi Somei Yoshino creano una candida coltre che avvolge le bianche strutture del castello, in un'assonanza di colori particolarmente suggestiva.

Molto belli anche i ciliegi all'interno del Kenroku-En, il viale esterno al giardino che conduce al castello e il lungofiume di Kazuemachi.

 

Fujigoko (Regione dei Cinque Laghi), presso il Monte Fuji

Attorno al Monte Fuji si trovano alcune delle mete più popolari dello hanami. Tra tutte spicca la Pagoda Chureito, un tempio moderno la cui sagoma entra in una magnifica veduta del Monte Fuji che pare emergere da un mare di fiori di ciliegio.

Da non perdere anche la visita alla sponda settentrionale del Lago Kawaguchiko, alla Penisola Ubuyagasaki e ai villaggi di Iyashi no Sato e Oshino Hakkai.

 

Nagoya

Nella maggiore città del Chubu si possono ammirare i ciliegi presso il Castello di Nagoya e lungo lo Yamazakigawa.

 

Fukushima

A Fukushima si trova la località di Hanamiyama (“montagna dello hanami”), una località dove sono stati piantati numerosissimi ciliegi di più varietà. Si possono vedere inoltre le fioriture di altre piante in un tripudio di colori vivaci e sorprendenti. 

Indice

 

Per informazioni pratiche e consigli sull'organizzazione di un viaggio in Giappone vi invitiamo a leggere l'articolo seguente:

 

Viaggio in Giappone: da Tokyo a Hiroshima in 10, 14 e 20 giorni (luoghi da visitare, cosa vedere, cosa fare, come raggiungere il paese, come muoversi, dove alloggiare, dove e cosa mangiare, come superare le difficoltà più comuni, come risparmiare tempo e denaro

 

 

 

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