E’ possibile compiere un viaggio in Giappone di due settimane spendendo sui 2.200 euro a persona mantenendo un livello di qualità più che sufficiente.
E’ importante valutare con cura dove sia meglio concentrare gli sforzi per la riduzione della spesa.
Non sempre conviene puntare al massimo risparmio economico.
Indice:
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Periodo del viaggio (agosto)
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Profilo del viaggiatore (quali ipotesi sono state fatte)
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Itinerario consigliato (Tokyo, Nikko, Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima e Miyajima)
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Costo del viaggio (analisi delle singole voci di spesa e calcolo del totale)
Periodo del viaggio
Assumiamo che il viaggio abbia luogo ad agosto. La scelta corrisponde a un caso comune.
Costi maggiori si potrebbero affrontare nel periodo primaverile.
Maggiori possibilità di risparmio attengono a un viaggio fuori stagione, ad esempio nel mese di febbraio.
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Profilo del viaggiatore
Prendiamo qui in considerazione il caso di un viaggiatore che corrisponde a questa descrizione:
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Pernottamento:
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dorme in alberghi economici;
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non dorme in ostello (se non in una camera privata);
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Pasti:
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mangia al ristorante piatti semplici ed economici cercando di variare;
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è disposto a cucinarsi i pasti da sé quando dispone di un angolo cottura;
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in pratica, sceglie di spendere poco senza rinunciare a un minimo di equilibrio nella dieta.
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Spostamenti:
- tra città:
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preferisce spendere di più che affrontare i disagi dei viaggi notturni in corriera;
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in sostanza, laddove possibile usa sempre il treno, ripiegando sulle corriere solo sulle tratte a breve raggio.
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in città:
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organizza con cura i percorsi, minimizzando gli spostamenti;
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si muove unicamente con i mezzi pubblici facendo uso delle carte turistiche laddove disponibili.
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- tra città:
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Visite culturali e turistiche:
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non risparmia sulle visite di carattere culturale;
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rinuncia ai parchi a tema e alle visite più costose (ad esempio per assistere agli spettacoli di tecnica digitale, accedere agli osservatori dei grattacieli e cose simili);
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rinuncia alle visite guidate private.
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Varie:
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spende molto poco per i divertimenti, i consumi e gli acquisti (salvo che per qualche ricordino);
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lascia perdere i locali notturni;
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al massimo passa le serate nelle tipiche osterie giapponesi (izakaya).
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Come ovvio, quasi nessun lettore potrà rispecchiarsi al 100% in questo profilo.
Abbiamo evidenziato queste ipotesi unicamente per consentire al lettore di comprendere come si possa giungere alla stima complessiva del costo del viaggio.
Ognuno sarà in grado di aggiustare le stime apportando modifiche a queste ipotesi.
Per maggiori informazioni sui costi del viaggio rimandiamo a queste pagine:
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Quanto costa un viaggio in Giappone (voci di costo principali e secondarie)
-
Viaggio economico in Giappone (come risparmiare in maniera ragionata e ragionevole)
Itinerario consigliato
Concentriamo ora la nostra attenzione su un itinerario ideale per il primo viaggio in Giappone. Si tratta di un itinerario classico di due settimane tra Tokyo e Hiroshima con tappe a Kyoto, Nara e Osaka.
Si noti che il numero di tappe scelto è relativamente piccolo. Sono state tralasciate località tra Tokyo e Kyoto (come Kanazawa, Takayama, Nagano, Nagoya, Ise).
Se lo scopo è viaggiare riducendo in maniera ragionata i costi la scelta di rinunciare a programmi con tanti spostamenti è purtroppo inevitabile.
Le mete qui contemplate sono comunque in numero sufficiente, e, cosa ancor più importante, si tratta delle destinazioni fondamentali.
Traccia dell’itinerario:
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Tokyo: 4 giorni;
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Nikko: 1 giorno (gita in giornata da Tokyo);
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Kyoto: 4 giorni;
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Nara: 1 giorno (gita in giornata da Tokyo);
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Osaka: 1 giorno;
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Hiroshima: 1 giorno;
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Miyajima: 1 giorno (gita in giornata da Hiroshima).
Tempi morti
Approssimativamente 2 mezze giornate sono assorbite dagli spostamenti a lungo raggio:
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Tokyo - Kyoto: 3 ore (anche 4 nel caso di lunghi spostamenti in ambito urbano);
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Hiroshima - Tokyo: circa 5 ore.
Non incidono sul programma delle visite questi spostamenti, che possono essere compiuti nel tardo pomeriggio (dopo le canoniche ore 17:00):
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Kyoto - Osaka: circa 1 ora;
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Osaka - Hiroshima: circa 2-3 ore.
Costo totale del viaggio
Partiamo con l’individuare le voci di costo sulle quali ha senso concentrarsi nell’impresa di ridurre la spesa complessiva al minimo.
Appare infatti evidente che non su tutto ha senso puntare al massimo risparmio di soldi. Scelte sbagliate, non fondate sul buonsenso, possono portare a una riduzione significativa della qualità del viaggio a fronte di minimi risparmi di denaro.
Ipotesi assunte:
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Periodo del viaggio: per assicurare maggiore generalità ai calcoli qui svolti abbiamo scelto l’ipotesi di un viaggio ad agosto (con prezzi relativamente alti per i voli e i pernottamenti);
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Itinerario: come chiarito sopra, si è scelto un programma semplice, con un numero di tappe relativamente ridotto;
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Voli: itinerari con uno scalo (tipicamente in Cina);
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Pernottamento: soggiorni relativamente lunghi a Tokyo e Kyoto. Rinuncia al soggiorno a Miyajima e a Nikko (dove le tariffe sono relativamente alte);
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Spostamenti in Giappone: in treno. Uso di carte turistiche regionali (vedasi oltre).
Viaggio in coppia
Viaggiando in coppia è possibile spendere meno per queste ragioni:
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Pernottamento: si condivide la camera;
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Pasti: se ci si cucina qualche pasto si tende a spendere leggermente meno se in due;
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Varie: quando si è in coppia spesso si tende a spendere di meno per i divertimenti; o, di converso, quando si è da soli si tende a spendere di più per i divertimenti.
Voli internazionali
Per risparmiare è necessario rinunciare ai voli diretti Italia-Giappone.
Quasi certamente le soluzioni di viaggio più economiche implicheranno itinerari con uno scalo in Cina.
Consigliabili prenotazioni tempestive.
Voli multi-tratta
Chi vuole risparmiare al massimo può anche cercare degli itinerari di volo multi-tratta.
Ad esempio:
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1) all’andata: Roma/Milano - Pechino - Tokyo;
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2) al ritorno: Osaka - Pechino - Roma/Milano.
oppure viceversa.
Per un volo di andata e ritorno mettiamo in conto una spesa di 800 euro. In bassa stagione si riuscirà a stare sotto ai 600 euro senza troppa difficoltà.
Pernottamento
Per l’itinerario qui proposto è essenziale trovare dei buoni alberghi economici a Tokyo e Kyoto. In ognuna delle due città è necessario soggiornare per 5 giorni.
Questa scelta comporta una chiara semplificazione dello sforzo organizzativo.
Soggiorni:
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a Tokyo: 5 notti;
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a Kyoto: 5 notti;
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a Osaka: 1 notte;
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a Hiroshima: 2 notti.
A Tokyo
Per un soggiorno a Tokyo economico della durata di 5 notti conviene restringere la ricerca dell’albergo a queste località:
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Asakusa: la scelta più pratica, ideale per chi visita Tokyo (e il Giappone) per la prima volta.
Costerebbe troppo passare cinque notti a Shinjuku e Shibuya oppure in centro (Ginza, Minato).
Chi vuole risparmiare il massimo può alloggiare a Sumida, quartiere semi-centrale presso Asakusa.
A Kyoto
Per un soggiorno a Kyoto economico della durata di 5 notti conviene restringere la ricerca dell’albergo a queste località:
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Minami: a sud della Stazione di Kyoto.
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Kamigyo: per chi vuole immergersi nella città ordinaria, fuori della bolla del turista.
Se non si vuole rinunciare all’esperienza di passare una o due notti nel quartiere tradizionale di Gion si può soggiornare in due alberghi diversi (uno a Gion e uno presso la stazione centrale).
A Osaka
Dovendo passare a Osaka una sola notte si può prendere alloggio ovunque, anche nel centro del centro della città. Noi consigliamo di alloggiare a Namba, il quartiere più vivace, oppure presso la Stazione di Shin-Osaka.
A Hiroshima
Dovendo passare a Hiroshima due sole notti conviene scegliere un’ubicazione favorevole per gli spostamenti. Gli alberghi a Hiroshima sono piuttosto economici ed è quindi possibile stare in centro o presso la stazione centrale.
In definitiva, con queste scelte per il pernottamento è ragionevole pensare che si possa spendere meno di 9.000 yen a notte a persona.
Assumiamo siano circa 50 euro a notte a persona, per un totale di 650 euro a persona per 13 notti.
Viaggiando in coppia si possono spendere anche 5.000 yen a persona, ossia circa 30 euro a notte a persona, per un totale di 390 euro a persona per 13 notti.
Pasti
La colazione è solitamente compresa nella tariffa dell’albergo. I bijinesu hoteru offrono spesso colazioni ricche e varie. La qualità è accettabile.
Contenere la spesa per pranzo e cena a un massimo di 3.000 yen al giorno appare una cosa fattibile, anche per chi non voglia limitarsi ai ristoranti economici che fanno un solo tipo di pietanza.
Necessario variare un po’ e inserire qualche pasto più salutare, come le insalate e la frutta. Se si è disposti a cercare dei buoni supermercati è possibile trovare qualcosa utile allo scopo (con sconti anche superiori al 30% nel tardo pomeriggio).
Secondo quanto detto al primo paragrafo è ragionevole pensare che si possa limitare la spesa per i pasti a 20 euro al giorno, per un totale di 280 euro a persona per 14 giorni.
Spostamenti
Possibile contenere la spesa per gli spostamenti in maniera prevedibile.
Tra città
Per gli spostamenti in treno legati all’itinerario qui proposto occorre spendere un totale di 56.000 yen circa (inclusi i trasferimenti tra gli aeroporti e Tokyo).
Acquistando una carta JRP Area Kansai-Hiroshima è possibile risparmiare sui costi degli spostamenti tra Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima, Miyajima, scendendo quindi a un totale di 51.000 yen circa, ossia approssimativamente 300 euro (a persona).
Si potrebbe spendere anche meno qualora si facesse ingresso in Giappone tramite l’Aeroporto del Kansai (KIX) o se si trovasse un volo multi-tratta (con ingresso da Tokyo e uscita da Osaka o viceversa). Chi fa scalo in Cina può entrare in Giappone anche da Nagoya.
In città
In linea di massima ogni giorno si può spendere meno di 1.500 yen a persona per gli spostamenti a breve raggio, di ambito urbano.
Nei 14 giorni si può quindi spendere un totale di 130 euro a persona. La stima è molto cautelativa.
Visite culturali e turistiche
In linea di massima si può spendere una media di 2.500 yen al giorno a persona per le visite di carattere culturale e turistico senza dover compiere sacrifici eccessivi.
Nei 14 giorni si può quindi spendere un totale di 210 euro a persona. La stima è cautelativa.
Varie
Ognuno qui saprà produrre stime accurate per il proprio modo di viaggiare.
Noi troviamo in 150 euro complessivi una stima minima (100 euro se si viaggia in coppia).
Totale
Sommando i parziali di cui sopra si ottiene quanto segue.
Viaggiatore solitario:
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Volo: 800 euro;
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Pernottamento: 630 euro;
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Pasti: 280 euro
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Spostamenti interni: 430 euro;
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Visite culturali e turistiche: 210 euro
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Varie: 150 euro.
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Totale: 2.500 euro.
In coppia (a persona):
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Volo: 800 euro;
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Pernottamento: 390 euro;
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Pasti: 280 euro;
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Spostamenti interni: 430 euro;
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Visite culturali e turistiche: 210 euro
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Varie *: 100 euro.
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Totale: 2.210 euro.
Spendere ancor meno
Tre misure aggiuntive per ridurre ulteriormente il costo totale del viaggio:
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Periodo di viaggio: scegliere di viaggiare in bassa stagione;
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Voli internazionali: trovare un buon itinerario di volo multi-tratta (per risparmiare su un trasferimento interno a lungo raggio);
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Spostamenti: compiere una tratta a lungo raggio in corriera (tra Tokyo e Kyoto oppure Osaka).
Di interesse per il viaggiatore stile zaino in spalla che pernotta negli ostelli questo articolo:
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Viaggio economico in Giappone di 12 giorni (itinerario senza fretta tra Tokyo, Kanazawa e Kyoto)
Approfondimenti:
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Costo di un viaggio in Giappone di 2 settimane (analisi dei costi per diversi modi di viaggiare)