L’utilizzo dei mezzi pubblici a Tokyo pone qualche difficoltà a chi visita la città per la prima volta. Per il turista si tratta soprattutto di fare uso dei treni e della metropolitana.
Anche il semplice acquisto dei biglietti risulta un po’ ostico sulle prime.
Consigliabile preparare il viaggio curandosi anche di comprendere, per lo meno per sommi capi, come si acquistano i biglietti dei treni e della metropolitana e quali sono le possibili alternative.
Preparare il soggiorno a Tokyo
A Tokyo il visitatore si trova a utilizzare prevalentemente linee della ferrovia urbana e linee della metropolitana. Di scarso interesse gli autobus (salvo le poche linee turistiche) e gli acquabus (un po' costosetti).
Per quanto riguarda la ferrovia, la rete della società del gruppo JR è più che sufficiente per compiere i più comuni itinerari turistici mentre l'uso delle linee delle società private è di interesse solo per chi si muove fuori del centro di Tokyo.
Diversa la situazione per quanto riguarda la metropolitana. Due sono gli operatori, la società Tokyo Metoro e Toei. Utilizzare una sola di queste reti è possibile ma non sempre consigliabile, soprattutto per soggiorni lunghi.
Capire bene come si acquistano e si utilizzano i biglietti dei mezzi pubblici a Tokyo può evitare inutili perdite di tempo e inconvenienti.
Acquisto dei biglietti
I biglietti possono essere acquistati presso gli sportelli delle biglietterie e le macchinette automatiche.
Si noti che anche nelle stazioni più grandi gli sportelli sono spesso molto pochi ed è indispensabile prendere dimestichezza con l’uso delle macchinette automatiche.
Macchinette automatiche
Ogni stazione della rete ferroviaria e della metropolitana di Tokyo dispone di efficienti macchine automatiche dispensatrici di biglietti. Le indicazioni sono in lingua giapponese e inglese.
Le macchinette presentano grandi schermi a contatto su cui è possibile compiere le necessarie scelte. All’atto dell’avvicinarsi alla macchinetta questa rileva la presenza dell’utente e accende lo schermo in maniera automatica.
Di solito il pulsante per la scelta della lingua è nella parte destra dello schermo.
Per ottenere il biglietto si seleziona la destinazione, ossia la stazione di arrivo, oppure la tariffa corrispondente (indicata sulle mappe delle linee), si versa il denaro contante e si ritira il biglietto e il resto.
Determinazione dell’importo
Come anticipato, la maggior parte delle macchinette richiede la selezione dell’importo del biglietto invece che della stazione.
Per accertarsi dell’importo del biglietto occorre consultare la mappa della rete che è di regola affissa al di sopra delle macchinette. Su questa mappa è presentato uno schema della rete in cui a ogni stazione corrisponde un numero. Questo numero indica l’importo richiesto per la corsa necessaria a raggiungere la stazione a partire dal luogo in cui ci si trova.
Si noti che spesso le mappe sono unicamente in giapponese. Chi non è in grado di leggere il giapponese può fare una delle seguenti cose:
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1) consultare una mappa cartacea o digitale, cercando il nome giapponese della stazione che si vuole raggiungere. Ritrovare questo nome sulla mappa è un buon esercizio di pazienza, soprattutto per chi è alle prime armi;
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2) chiedere aiuto a un passante, il quale troverà per voi l’importo richiesto e, molto spesso, vi aiuterà fino al completamento dell’acquisto del biglietto;
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3) rivolgersi al personale della stazione, scelta particolarmente agevole nelle stazioni più piccole;
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4) acquistare il biglietto selezionando l’importo più basso, compiere la corsa e provvedere al pagamento del conguaglio alla stazione di arrivo.
Chi fa utilizzo delle carte prepagate a scalare (carte IC) può evitare l’acquisto dei biglietti e quindi anche queste piccole incombenze.
Uso dei biglietti
Si accede alle banchine dei treni presentando ai tornelli il biglietto che va conservato fino all'uscita della stazione di destinazione. Se per errore o per scelta si prosegue la corsa oltre la stazione di arrivo prescelta, i tornelli all'uscita negano il passaggio ed è necessario recarsi presso i vicini uffici della stazione, consegnare il biglietto e versare il conguaglio richiesto.
Non esistono biglietti singoli che consentano corse su due gestite da società diverse. In tal caso è necessario acquistare due biglietti separati per ciascuna linea. L'inconveniente può essere evitato utilizzando una delle carte di pagamento a scalare (Suica, Icoca, Pasmo e altre).
Costo della singola corsa
La corsa singola ha un costo minimo di 170 yen. Per spostamenti non troppo lunghi, quelli più comuni negli itinerari di visita a Tokyo, raramente ci si trova a spendere più di 250 yen.
Carte prepagate
L'utilizzo delle carte di pagamento a scalare (carte IC) è molto comodo poiché evita la necessità di comprare più biglietti per itinerari su linee gestite da compagnie diverse e risparmia il disagio di dover ogni volta controllare la tariffa da pagare su tabelloni enormi, spesso con indicazioni scritte solo in giapponese.
Le carte Suica e Pasmo sono sostanzialmente equivalenti e possono essere utilizzate per pagare le corse su quasi tutte le linee metropolitane, ferroviarie e di autobus. Sono esclusi solo gli espressi limitati e gli shinkansen.
L'uso della carta Pasmo implica piccolissimi sconti sulla corsa singola (165 invece che 170 yen; 195 invece che 200 yen; 237 invece che 240 yen; sconti di 2 yen su corse fino a 310 yen).
Da un po’ di tempo è possibile utilizzare queste carte anche in città diverse. La Suica, ad esempio, può essere utilizzata anche a Kyoto, Osaka, Hiroshima e altre città.
Approfondimenti:
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Carte turistiche a Tokyo (guida alla scelta; consigli su come risparmiare)