Kyoto: Kamishichiken
Kamishichiken

 

Kamishichiken è un quartiere storico del distretto di Kamigyo. Assieme al più noto Gion è uno degli hanamachi di Kyoto, i quartieri delle case da tè dove ancora oggi le geisha coltivano le loro arti.

Kamishichiken è un’area affascinante, dove è possibile imparare a conoscere la bellezza dell’architettura tradizionale di Kyoto.

Nelle immediate vicinanze imperdibile una visita allo storico Santuario di Kitano Tenmangu.

 

Indice

 

Kamishichiken: breve descrizione

Kamishichiken (上七軒) è il più antico dei cinque hanamachi di Kyoto, i distretti delle case da tè. Risalente al Periodo Muromachi, conserva il tessuto urbano storico con numerose architetture in stile tradizionale, alcune di pregio, altre rimaneggiate con vario esito.

Al di là del suo aspetto, il quartiere colpisce per la piacevole atmosfera, che richiama immagini della vita nella Kyoto storica. A differenza di Gion, Kamishichiken è ancora poco visitato dal turista straniero e fortunatamente mancano le pesanti alterazioni legate alla conversione turistica dei luoghi.

Gran parte delle abitazioni sono ancora in legno. Distintiva la combinazione cromatica dei numerosi dango, le lanterne appese fuori delle abitazioni.

Undici sono le case da tè ancora in attività. Di sera è quindi abbastanza facile scorgere una geiko mentre si reca al lavoro.

Nel quartiere vengono coltivate usanze e tradizioni in maniera molto attiva. Molti matsuri sono legati al vicino Santuario di Kitano Tenmangu, meta imperdibile di una visita nell’area.

Punti di interesse principali nel quartiere sono il Saihoni-Ji, tempio buddhista, e il Kamishichiken Kaburenjo, teatro dove sono date rappresentazioni di vario genere, tra cui la Kitano Odori.

 

Percorso di visita consigliato

Il quartiere è piccolo ma la visita richiede del tempo perché è piacevole indugiare nelle vie e osservare le architetture.

La visita può cominciare dall’estremità orientale della via Kamishichiken-dori, principale via di Kamishichiken. Una volta scorto il Saihoni-Ji si svolta verso sud (quindi a sinistra) e ci si addentra nella parte del quartiere fatta di piccole vie e vicoli senza uscita. Lungo il percorso si incontrano ochaya, okiya, botteghe, negozi di pasticceria e un piccolo numero di affittacamere.

Tornati sulla via principale si muove verso est e si raggiunge il Santuario di Kitano Tenmangu.

 

Visita a Kamishichiken (Kamigyo): un'architettura tradizionale
Kamishichiken; una locandina annuncia la rappresentazione della Kitano Odori

 

Come raggiungere Kamishichiken

Come il resto dell’area di Kamigyo, Kamishichiken è ottimamente servito dai mezzi pubblici, in particolare dalla rete di linee di autobus municipali.

 

In autobus

Particolarmente conveniente il passaggio nei dintorni del quartiere delle seguenti linee:

  • Linea 10: tra Gion, il centro di Kyoto, Kamigyo e Ukyo;

  • Linea 59: tra il centro di Kyoto, Kamigyo e il Ryoan-Ji;

  • Linea 101: tra la Stazione di Kyoto, il Castello di Nijo e il Kinkaku-Ji;

  • Linea 102: tra il Kinkaku-Ji e il Ginkaku-Ji.

 

Dalla Stazione di Kyoto a Kamishichiken

Dalla Stazione di Kyoto si raggiunge Kamishichiken in poco meno di 40 minuti con gli autobus della Linea 50 o della Linea 101.

 

A piedi

Kamishichiken può anche essere raggiunto a piedi da Nakagyo (centro di Kyoto) o da Kita. Ovviamente agevole anche la visita a piedi per chi soggiorna a Kamigyo.

 

Distanze notevoli (calcolate dall’estremità orientale della via Kamishichiken-dori):

  • Dal Santuario Kitano Tenmangu: 300 m

  • Dal Kinkaku-Ji: 1.600 m

  • Dal Palazzo Imperiale di Kyoto: 2.700 m

 

Itinerari con visita a Kamishichiken consigliati

Kamishichiken è servito da numerose linee degli autobus che collegano la Stazione di Kyoto, Gion e il Kinkaku-Ji. Può quindi essere facilmente incluso come tappa degli itinerari di visita alla parte settentrionale di Kyoto (i distretti di Kita e Ukyo).

 

Itinerario a Nakagyo, Kamigyo e Kita

Un buon itinerario dedicato all’architettura tradizionale, sia quella religiosa sia quella profana, è descritto di seguito.

 

Dalla Stazione di Kyoto (con gli autobus della Linea 101) oppure da Gion (con gli autobus della Linea 10):

  • Castello di Nijo (1 ora e mezza)

  • Kamishichiken e Santuario di Kitano Tenmangu (2 ore)

  • Kinkaku-Ji (1 ora)

 

Spostamenti

Per gli spostamenti occorre mettere in conto complessivamente almeno 3 ore (sia che si provenga dai dintorni della Stazione di Kyoto sia che si provenga da Gion). Si tratta quindi di un itinerario di un giorno intero.

Ovviamente più comoda l’organizzazione dell’itinerario per chi sceglie di soggiornare a Kamigyo, un’opzione particolarmente indicata per le famiglie e i piccoli gruppi.

 

Mete aggiuntive

Ulteriori mete possono essere le seguenti:

  • Giardino Haradani (nel periodo di metà aprile);

  • Daitoku-Ji, un grande complesso templare a breve distanza dal Kinkaku-Ji;

  • Ryoan-Ji, a Ukyo, celebre tempio zen, noto per il misterioso giardino secco;

  • Santuario di Hirano, a breve distanza dal Santuario di Kitano Tenmangu.

 

Itinerario a Kamigyo e Kita

Chi soggiorna a Kamigyo può anche compiere un itinerario che prevede unicamente spostamenti a piedi. In tal caso consigliamo la visita ai seguenti luoghi:

  • Parco Kyoto Gyoen, Palazzo Imperiale di Kyoto

  • Centro Tessile Nishijin

  • Kamishichiken

  • Santuario di Kitano Tenmangu

  • Santuario di Hirano

  • Tempio Kinkaku-Ji

Il percorso è adatto a chi ama camminare. Chi non vuole fare fatica può raggiungere il Palazzo Imperiale in autobus (linee 102, 201, 203).

 

Eventi culturali e festività religiose

A Kamishichiken sono celebrate numerose ricorrenze e organizzati numerosi eventi culturali. Tra i più importanti:

  • Setsubun-sai (3 febbraio), ultimo giorno dell’inverno, vigilia della primavera e quindi del nuovo anno. Secondo un’usanza di origine cinese nel giorno vengono compiuti riti propiziatori per allontanare gli spiriti maligni. Nel Santuario di Kitano Tenmangu sono date antiche danze e avviene il rito del mamemaki;

  • Baika-sai (25 febbraio), anniversario della morte di Sugawara no Michizane. Presso il Santuario di Kitano Tenmangu è possibile assistere a una cerimonia del tè con geiko e maiko. Nel periodo ha luogo la fioritura dei pruni, presenti in gran quantità nel giardino del santuario;

  • Kitano Odori (tra il 25 marzo e il 7 aprile), danze tradizionali, nel teatro Kamishichiken Kaburenjo;

  • Ouka-sai (10 aprile), rievocazione di una storica visita da parte dell’Imperatore Kazan presso il Santuario di Hirano. Suggestiva la processione in costumi d’epoca. Nel periodo della fioritura dei ciliegi sono allestite luminarie;

  • Houtou-sai (14 settembre), anniversario della traslazione del Santuario di Hirano da Nara a Kyoto. La celebrazione prevede un gran numero di rappresentazioni artistiche;

  • Daikon-daki (7-8 dicembre), presso il tempio Daihoon-Ji, celebrazione dell’anniversario del raggiungimento dell’Illuminazione da parte del Buddha Storico. Ai fedeli viene servita una zuppa di daikon, vegetale molto popolare nella cucina giapponese dalle notevoli proprietà benefiche.

In estate è organizzata una sorta di festa della birra. Non si potrebbe pensare a un modo più informale di incontrare una maiko.

 

Dove alloggiare a Kamishichiken

A Kamishichiken e nella più estesa area di Kamigyo si trovano numerose strutture ricettive con prevalenza di affittacamere e machiya in stile locale tradizionale. Molte offrono ottime soluzioni di alloggio per le famiglie, dall’eccellente rapporto qualità-prezzo.

La posizione non è centrale come nel caso di Gion o Nakagyo ma l’area è ben servita dai mezzi pubblici e secondo noi per soggiorni non brevissimi (di almeno 3 giorni) alloggiare a Kamigyo è una buona soluzione. 

Attorno a Kamigyo sono numerose strutture ricettive adatte a famiglie e piccoli gruppi. Le tariffe sono convenienti ma sono necessarie prenotazioni tempestive.

 

Approfondimenti:

Alloggiare a Kamigyo (zone e alberghi consigliati)

Dove alloggiare a Kyoto (ubicazioni migliori nei principali quartieri della città; pro e contro delle diverse scelte)

 

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