Cosa vedere a Kyoto in 2 giorni: Arashiyama, templi, santuari e il bel boschetto di bambù
Arashiyama (Kyoto); quest'area paesaggistica offre una grande varietà di belle vedute e tanti tesori dell'arte. Chi può dedicare a Kyoto due soli giorni potrebbe scegliere di passare qui un giorno intero

 

Nello scegliere cosa fare e cosa vedere a Kyoto in due soli giorni è necessario definire chiaramente degli obiettivi e pianificare itinerari e attività fattibili.

In questa pagina presentiamo diversi scenari di viaggio, adatti alla prima visita alla città e a viaggi successivi.

 

Indice:

 

Quando dedicare a Kyoto due giorni

Dedicare a Kyoto due soli giorni è una scelta sensata solo in scenari di viaggio atipici.

Casi comuni sono questi:

  • Viaggio molto breve: come un viaggio in Giappone di durata di 5-7 giorni. In tal caso i rimanenti 3-5 giorni possono essere impiegati per le visite a Nara, Tokyo e Osaka;

  • Ritorno a Kyoto: quando si è già stati in città si potrebbe volervi fare ritorno per visitare altri quartieri e mete turistiche oppure vedere Kyoto in altri periodi dell’anno. L’elemento della stagionalità in Giappone è molto forte. Visitare Kyoto durante la fioritura dei ciliegi o nei colori dell’autunno è un’esperienza di indubbio fascino che apre a un modo di viaggiare più contemplativo, meditativo, edificante;

  • Escursioni nei paraggi: Kyoto può essere eletta a punto di appoggio per escursioni nella regione del Kansai. Accade quindi che sia possibile soggiornare in città per periodi non brevissimi, anche 4 o 5 notti, ma che si scelga di visitare la città in due soli giorni, dedicando il tempo rimanente per gite in giornata. Mete di sicuro interesse sono Nara, Amanohashidate, Hikone, Miyama.

 

Cosa fare a Kyoto in due giorni

Scegliere cosa fare e cosa vedere a Kyoto in due giorni non è cosa semplice. Ci si vede tentati da tante possibilità e si è portati a voler strafare.

Poiché il tempo a disposizione è oggettivamente molto poco, è necessario compiere molte rinunce e attenersi a programmi realistici concentrati su aree limitate della città.

 

Per la prima visita a Kyoto consigliamo di considerare la visita a un certo numero di luoghi come degli obiettivi minimi:

  • 1) un tempio buddhistico;

  • 2) un santuario scintoista;

  • 3) un giardino paesaggistico;

  • 4) un giardino secco;

  • 5) un quartiere storico.

 

Itinerario consigliato

Partiamo dal programma per la prima visita a Kyoto. Si tratta di un itinerario classico tra le bellezze e i tesori della città storica che centra tutti gli obiettivi sopra elencati. Purché si scelga di alloggiare in centro, si tratta di un itinerario di facile organizzazione, molto adatto a chi viaggia in Giappone per la prima volta.

 

Traccia:

  • 1° giorno: Ginkaku-Ji (Tempio del Padiglione d’Argento), Sentiero del Filosofo, Parco di Maruyama, quartiere di Gion, vie storiche di Ninen-zaka e Sannen-zaka, tempio Kiyomzu-dera;

  • 2° giorno: Kinkaku-Ji (Tempio del Padiglione d’Oro), area storica e paesaggistica di Arashiyama , santuario Fushimi Inari Taisha.

 

Il programma è molto intenso ma come dimostrato nella pagina qui sotto richiamata è certamente fattibile.

 

Approfondimenti:

 

Due giorni a Kyoto soggiornando a Gion

Il quartiere storico di Gion è nel cuore del distretto di Higashiyama, a breve distanza dal centro. Uno dei vantaggi del soggiorno a Gion è la possibilità di visitare il quartiere molto presto, all’alba, o tardi, di sera. Questo permette di apprezzare i luoghi in silenzio e indugiare in percorsi casuali, dettati dall’ispirazione del momento.

Se si ha la fortuna di poter soggiornare a Gion vale la pena rivedere leggermente il programma qui presentato. E’ infatti possibile guadagnare tempo vedendo il quartiere di sera, quando non sarebbe possibile visitare i templi.

 

Due giorni a Kyoto soggiornando a Osaka

La visita a Kyoto con escursioni da Osaka è un buon ripiego in alta stagione, quando non si trovino alberghi e ostelli liberi.

Chi intende visitare Kyoto soggiornando a Osaka può convenientemente fare uso dei biglietti turistici delle Ferrovie Hankyu e delle Ferrovie Keihan. Questa società consentono di raggiungere direttamente più aree della città di Kyoto.

 

Kyoto e Nara in due giorni: una soluzione da evitare

Dedicare due soli giorni alla visita di Kyoto e Nara è una soluzione decisamente sconsigliata, evidentemente sensata solo per viaggi d'affari o quando non esista alcuna alternativa.

Consigli su come fare fronte a una situazione così spiacevole sono contenuti in questa pagina:

 

Due giorni a Kyoto durante la fioritura dei pruni

Nel periodo della fioritura dei pruni conviene aggiungere la visita al Parco del Palazzo Imperiale di Kyoto e, se c'è tempo, il Jonangu.

 

Due giorni a Kyoto durante la fioritura dei ciliegi

Visitare Kyoto tra fine marzo e metà aprile dà modo di assistere alle magnifiche fioriture dei ciliegi, uno spettacolo che attrae folle di turisti da tutto il paese.

Due giorni sono troppo pochi per compiere degli itinerari a tema. Più sensato includere qualche meta aggiuntiva all'itinerario qui già descritto.

Per quanto riguarda la scelta dell'alloggio, durante la fioritura dei ciliegi è piacevole soggiornare a Gion, vicino al Parco di Maruyama, o a Kawaramachi (in centro). Più pratica ed economica (soprattutto se non si prenota con largo anticipo) la scelta di soggiornare a Shimogyo o Minami, presso la Stazione di Kyoto. 

 

Da distinguere due casi:

  • Tra fine marzo e il 10 aprile: il programma generale descritto sopra comprende numerosi luoghi (Gion, Sentiero del Filosofo, Arashiyama e altri) dove si può ammirare la fioritura dei ciliegi prevalenti, i candidi somei-yoshino;

  • Viaggio tra il 10 e il 20 aprile: se si viaggia a metà aprile con tutta probabilità non si potranno vedere che le fioriture degli alberi delle varietà tardive. Questi alberi sono meno numerosi ma le loro fioriture sono più belle di quelle dei comuni somei-yoshino. Da includere nel programma di visite il Santuario di Heian e i Giardini Haradani-En. Bei ciliegi tardivi anche ai Giardini Botanici di Kyoto.

 

Due giorni a Kyoto in primavera: visita ai Giardini Haradani
Giardini Haradani, tappa aggiuntiva ideale a metà aprile; da raggiungere in taxi dal Kinkaku-Ji (distanza di meno di 2,5 km)

 

Due giorni a Kyoto in autunno

Il cambiar d'abito della vegetazione in procinto di entrare nella quiete dell'inverno è un fenomeno cui è attribuita grande importanza in Giappone. Kyoto è una delle mete preferite da chi cerca l'incanto delle magnifiche tonalità di giallo, arancio e rosso.

Tra le mete imperdibili a Kyoto nel periodo tra fine novembre e inizio dicembre segnaliamo le seguenti:

  • Per gli aceri: Arashiyama (in particolare i templi Jojakko-Ji, Gio-Ji e Nison-In); Sakyo e Higashiyama (templi Shoren-In, Kodai-Ji, Nanzen-Ji, Eikan-Do ed Enko-Ji);

  • Per i ginco: Nishi-Hongan-Ji, grande tempio buddhista vicino alla Stazione di Kyoto.

Tutti questi luoghi possono essere aggiunti facilmente al programma dell’itinerario presentato in questa pagina.

 

Due giorni a Kyoto in autunno; mete del koyo: Shoren-In
Higashiyama, Shoren-In

 

Programmi di visita a Kyoto

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